Tajani Napoli tifosi
Antonio Tajani

24 Ottobre 2025

Redazione Il Campano

Tajani a Napoli, sui tifosi arrestati: «Marchiati sulle mani, inconcepibile». E sul caso Afragola: «Svista di Salvini, va rifinanziata»

Il vicepremier e ministro degli Esteri definisce “inconcepibile” il marchio sulle mani imposto ai tifosi napoletani in Olanda e chiede il rifinanziamento della tratta ferroviaria Napoli-Afragola: «Errore da correggere»

Dopo un pranzo sul lungomare con il candidato del centrodestra Edmondo Cirielli, il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani è intervenuto al Forum dell’Economia del Nuovo Mondo all’Università Federico II di Napoli.
Nel suo intervento e nelle dichiarazioni ai giornalisti ha affrontato due temi centrali: da un lato la protesta diplomatica per l’arresto preventivo dei tifosi napoletani a Eindhoven, marchiati sulle mani dalla polizia olandese; dall’altro la questione del definanziamento della linea ferroviaria Napoli-Afragola, che Tajani ha definito «una svista da correggere al più presto».

Il Forum alla Federico II e il pranzo con Cirielli

La giornata napoletana di Antonio Tajani è iniziata con un pranzo informale sul lungomare, dove il leader di Forza Italia si è concesso una pizza ai friarielli insieme al candidato del centrodestra alle elezioni regionali Edmondo Cirielli.
Poi, all’Università Federico II, ha preso la parola al Forum sull’Economia del Nuovo Mondo, ricevendo applausi per il suo intervento su crescita e competitività del Mezzogiorno.

Al termine dell’evento, il ministro ha risposto alle domande della stampa, concentrandosi su due temi di stretta attualità: i tifosi napoletani fermati a Eindhoven e il taglio dei fondi alla linea ferroviaria Napoli-Afragola.

Tajani Cirielli Campania
Tajani e Cirielli

Tajani sul caso Afragola: “Una svista da correggere”

Sul definanziamento del progetto ferroviario Napoli-Afragola, Tajani ha usato toni decisi:

«Deve essersi trattato di una svista. Spero che adesso il ministro Salvini possa convincere il suo collega dell’Economia a rifinanziare la Napoli-Afragola, il collegamento ferroviario che è stato definanziato. Nessuno sapeva nulla».

Il vicepremier ha sottolineato che le infrastrutture sono essenziali per la competitività del Sud:

«Non sono soldi buttati. Servono per rendere più efficienti le città e rafforzare la produttività dei territori».

Tajani ha inoltre annunciato che Forza Italia presenterà emendamenti parlamentari per ripristinare i fondi non solo per Afragola, ma anche per le metropolitane di Roma e Milano.

“Le infrastrutture servono alla crescita del Sud”

Il ministro ha evidenziato il ruolo strategico del Mezzogiorno nel nuovo equilibrio economico europeo:

«Il Sud oggi cresce in export e produzione, ma servono infrastrutture moderne per consolidare questo trend».

Per Tajani, la linea Napoli-Afragola è un tassello decisivo per collegare l’area metropolitana al sistema ferroviario ad alta velocità e favorire l’attrattività industriale e turistica del territorio campano.

Manovra metro Napoli Afragola Sud
Stazione di Napoli Afragola

Il caso Eindhoven: “Marchiare le mani è inaccettabile”

Interpellato sulla vicenda dei 180 tifosi napoletani arrestati preventivamente a Eindhoven, Tajani ha espresso sconcerto e ha condannato il comportamento delle autorità olandesi:

«Fin dalla notte la nostra ambasciata all’Aia era mobilitata. Fermo restando che le regole vanno rispettate, non è accettabile quanto accaduto».

Il ministro ha ricordato episodi passati per evidenziare la sproporzione della misura:

«Quando gli olandesi vennero a Roma devastarono la Barcaccia, ma i tifosi napoletani non hanno distrutto niente. Quello che abbiamo contestato è che siano stati marchiati sulle mani con numeri. È inconcepibile. Nessuno deve essere marchiato».

La protesta diplomatica italiana

La Farnesina ha fatto sapere di aver attivato immediatamente la rete consolare nei Paesi Bassi per monitorare la situazione dei tifosi fermati e garantire il rispetto dei diritti fondamentali.
Tajani ha ribadito che «l’Italia si è già fatta sentire» e che episodi del genere «non possono accadere in un Paese europeo».

“Rispetto delle regole, ma anche della dignità”

Il vicepremier ha chiarito che il governo italiano non intende giustificare comportamenti violenti o disordini, ma ha richiamato il principio di proporzionalità e dignità personale:

«I tifosi devono rispettare le leggi, ma non possono essere trattati come criminali. Marchiare le persone non è degno di una democrazia».

Le sue parole hanno raccolto consensi trasversali, anche da esponenti non appartenenti alla maggioranza.

Tajani tra politica, diplomazia e territorio

L’intervento di Tajani a Napoli conferma la duplice dimensione della sua agenda politica: da un lato la gestione delle relazioni internazionali, dall’altro la volontà di radicare Forza Italia sul territorio.
Il pranzo con Cirielli e la presenza al forum economico rafforzano l’immagine di un partito impegnato nel dialogo con il mondo produttivo e nelle sfide infrastrutturali e sociali del Mezzogiorno.

Tra legalità, infrastrutture e diritti civili, Antonio Tajani ha trasformato la sua giornata napoletana in un messaggio politico di ampio respiro.
Da un lato il rigore verso chi sbaglia, dall’altro la difesa della dignità dei cittadini italiani all’estero.
E in chiusura, la promessa: «Rifinanziare Afragola e tutelare i nostri connazionali sarà una priorità».

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