Articoli per tag: Caserta

9 Maggio 2026

Martina Sarracino

ospedali Caserta bollino rosso

Bimbo nato morto in una clinica di Castel Volturno: indagati i medici. La Procura apre l’inchiesta per omicidio colposo

Tragedia nel Casertano, un bimbo è nato morto in una clinica di Castel Volturno: ora i medici sono indagati ed è stata aperta un’inchiesta per omicidio colposo Un’indagine della Procura di Santa Maria Capua Vetere è stata aperta dopo la morte di un neonato di 33 settimane, nato morto il 26 aprile scorso presso il Pineta Grande Hospital, struttura sanitaria situata a Castel Volturno. Il caso ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di alcuni medici, con l’ipotesi di reato di omicidio colposo. La vicenda riguarda una donna di 34 anni, residente a Casal di Principe. Quest’ultima si era recata

9 Maggio 2026

Martina Sarracino

Abbandono cane

Aversa, abbandona cagnolina di 3 mesi che muore investita: uomo denunciato. Rischia fino a 7 anni di carcere

Rischia fino a 7 anni di carcere l’uomo individuato e denunciato questa mattina ad Aversa nel Casertano, dopo che ha abbandonato la sua cagnolina di soli 3 mesi Aversa, provincia di Caserta, una cagnolina di appena 3 mesi è stata abbandonata in strada nelle prime ore della giornata. Pochi minuti dopo, l’animale è stato investito da un’auto in transito. Nonostante il tempestivo intervento e il trasferimento d’urgenza presso una struttura veterinaria, le condizioni della cucciola sono apparse subito critiche. Non sono bastate le cure perché è morta poco dopo. L’episodio, avvenuto proprio questa mattina, 9 maggio 2026, ha suscitato da

Ferdinando Palumbo, segretario della CISAL Caserta

Caserta, scatta l’allarme ambientale: acque inquinate e sostanze pericolose. Palumbo: “L’emergenza non è mai finita”

Caserta continua a fare i conti con l’inquinamento ambientale e questa volta si parla di acque inquinate e contaminate da sostanze pericolose Le nuove evidenze sull’inquinamento delle falde acquifere a Caserta riportano al centro dell’attenzione una problematica che da anni pesa sul territorio senza mai essere realmente risolta. Dal litorale domizio fino all’agro aversano, gli ultimi studi ambientali descrivono una situazione ancora critica, segnata dalla presenza di sostanze altamente inquinanti nelle acque sotterranee. Un quadro che riaccende paure e preoccupazioni tra i cittadini, già profondamente segnati dalla lunga emergenza ambientale della cosiddetta Terra dei Fuochi. L’appello della CISAL Caserta Per

4 Maggio 2026

Martina Sarracino

Antonio Esposito

Santa Maria a Vico, tragico incidente in moto: morto il 26enne Antonio Esposito, grave l’amico

Santa Maria a Vico, in provincia di Caserta, protagonista di un terribile incidente stradale: moto fuori controllo, morto il 25enne Antonio Esposito Un tragico incidente stradale si è verificato sabato pomeriggio 2 maggio a Santa Maria a Vico, in provincia di Caserta, in seguito al quale ha perso la vita il giovane di 26 anni, Antonio Esposito, residente a San Felice a Cancello. Lo scontro è avvenuto lungo il tratto compreso tra via Fiume e via Colle Puoti, al confine tra i due comuni del casertano. Antonio viaggiava come passeggero su uno scooter Honda SH, guidato da un amico 24enne.

2 Maggio 2026

Fabio Iuorio

bonifica Terra dei Fuochi

Casacelle e Parete dentro la Terra dei Fuochi: la bonifica del 4 maggio e il peso di vent’anni di attesa

Il cantiere che si apre lunedì non nasce dal nulla. Nasce da una storia lunga, da una responsabilità istituzionale mai assunta fino in fondo e da una pressione civica che non ha smesso di chiedere. Lunedì 4 maggio 2026, la struttura commissariale guidata dal Generale Giuseppe Vadalà avvierà le operazioni di rimozione dei rifiuti pericolosi abbandonati lungo la strada che collega il Borgo di Casacelle di Giugliano al comune di Parete, in provincia di Caserta. La comunicazione è arrivata giovedì 30 aprile: un fatto concreto, atteso, ma ridurlo a una notizia di cronaca sarebbe un errore. L’intervento è il frutto

30 Aprile 2026

Martina Sarracino

Giunta fico sangiuliano

Castel Volturno, Fico si oppone al Cpr: «Costruire una grande alternativa di integrazione»

Anche il presidente della regione Campania, Roberto Fico, si oppone con fermezza alla costruzione di un nuovo Cpr a Castel Volturno, in provincia di Caserta Il presidente della regione Campania, Roberto Fico, si oppone fermamente alla costruzione di un nuovo Centro di permanenza per i rimpatri a Castel Volturno. Lo ha dichiarato al termine di una conferenza stampa che si è tenuta questa mattina, 30 aprile 2026, a Palazzo Santa Lucia. Ancora una volta, dunque, ha tenuto a ribadire la sua “Totale contrarietà” alla nascita di un nuovo Cpr in provincia di Caserta. Le parole del presidente Fico Si unisce