Abbandono cane
Abbandono cane
📍 Aversa

9 Maggio 2026

Martina Sarracino

Aversa, abbandona cagnolina di 3 mesi che muore investita: uomo denunciato. Rischia fino a 7 anni di carcere

Rischia fino a 7 anni di carcere l’uomo individuato e denunciato questa mattina ad Aversa nel Casertano, dopo che ha abbandonato la sua cagnolina di soli 3 mesi

Aversa, provincia di Caserta, una cagnolina di appena 3 mesi è stata abbandonata in strada nelle prime ore della giornata. Pochi minuti dopo, l’animale è stato investito da un’auto in transito. Nonostante il tempestivo intervento e il trasferimento d’urgenza presso una struttura veterinaria, le condizioni della cucciola sono apparse subito critiche. Non sono bastate le cure perché è morta poco dopo. L’episodio, avvenuto proprio questa mattina, 9 maggio 2026, ha suscitato da subito forte indignazione, non solo per l’animale che aveva pochi mesi, ma anche per le circostanze tragiche che l’hanno portata alla morte, considerate assolutamente evitabili.

Le indagini: individuato grazie alle telecamere

Per la ricostruzione dei fatti, è risultato determinante il sistema di videosorveglianza presente nella zona. Gli agenti della Polizia Provinciale di Caserta, coordinati dal colonnello Biagio Chiariello, sono riusciti a risalire all’uomo ritenuto responsabile dell’episodio di abbandono. Le immagini hanno permesso di identificare subito il soggetto in questione. Hanno così potuto procedere rapidamente alla sua denuncia alla Procura di Napoli Nord per il reato di abbandono di animali. L’indagine si è sviluppata in poche ore. Questo dimostra sicuramente l’efficacia dei controlli sul territorio.

Polizia di Stato
Polizia di Stato

Le conseguenze legali

Il reato di abbandono di animali è previsto dal codice penale. A seguito di recenti aggiornamenti normativi, attualmente, può comportare anche pene molto severe, soprattutto nei casi in cui dall’abbandono derivi la morte dell’animale. Nel caso specifico, l’uomo denunciato rischia fino a sette anni di reclusione. Infine, le forze dell’ordine hanno disposto anche il ritiro della patente di guida. Una misura comunicata subito al Prefetto di Caserta.

Un intervento che rientra assolutamente in un quadro più ampio di inasprimento delle sanzioni legate alla tutela degli animali e alla sicurezza stradale. La Polizia Provinciale di Caserta ha ribadito l’importanza della tutela del benessere animale come priorità operativa. Il comandante ha infatti dichiarato: “La tutela del benessere degli animali rientra tra le priorità della Polizia Provinciale di Caserta che ad oggi conta circa 320 animali controllati in solo 4 mesi”. L’intervento tempestivo, in questo caso, ha permesso non solo di individuare il responsabile, ma anche di dare un segnale forte sul contrasto ai reati contro gli animali.

Responsabilità e necessità di pene più severe

Il tragico episodio mette nuovamente al centro il tema dell’abbandono degli animali. Si tratta di un fenomeno ancora molto diffuso. Ogni caso di questo tipo non è solo violazione della legge, ma an che un grave gesto di irresponsabilità morale nei confronti di esseri viventi. Gli animali domestici, come i cani per l’appunto, dipendono interamente dalle scelte umane. L’abbandono in strada li espone e a sofferenze estreme e, troppo spesso, alla morte. L’inasprimento delle pene è necessario per prevenire comportamenti che vengono troppo sottovalutati. Le sanzioni, però, da sole non bastano. È necessario un cambiamento anche dal punto di vista culturale che rafforzi il senso di responsabilità verso gli animali, promuovendo consapevolezza e rispetto.

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