Articoli per tag: Avellino

3 Ottobre 2025

Redazione Il Campano

concita perna avellino

Avellino, Concita Perna muore di parto a 41 anni: il figlio si salva

Morte di parto ad Avellino, la 41enne Concita Perna non ce l’ha fatta durante un cesareo d’urgenza alla clinica Malzoni. Il bambino è vivo. Tragedia nella notte ad Avellino: Concita Perna, 41 anni di Lioni, è morta durante un parto cesareo d’urgenza alla clinica Malzoni. La donna non ha avuto neanche il tempo di stringere il suo bambino, che invece è nato vivo e in buone condizioni. Sul caso è stata aperta un’inchiesta da parte della Procura di Avellino. La tragedia alla clinica Malzoni Secondo le prime ricostruzioni, Concita era arrivata in clinica nella tarda serata di mercoledì dopo aver

3 Ottobre 2025

Redazione Il Campano

sciopero generale Campania

Sciopero generale in Campania, cortei e mobilitazioni in tutte le province

Sciopero generale Campania 3 ottobre: Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno in piazza contro guerra e crisi sociale La Campania oggi si ferma per lo sciopero generale del 3 ottobre 2025, indetto da sindacati e movimenti in segno di protesta contro la guerra, la crisi sociale ed economica e in solidarietà con la Flotilla per Gaza. Cortei e manifestazioni si tengono in tutte le province, da Napoli ad Avellino, da Benevento a Caserta e Salerno. È una giornata di mobilitazione diffusa, con la partecipazione di studenti, lavoratori e associazioni civili. Napoli A Napoli il corteo principale è partito in mattinata

2 Ottobre 2025

Angela Capasso

Alto Calore

Alto Calore, Alfonsina De Felice nuova amministratrice unica: le reazioni dalla politica e le sfide per il futuro dell’azienda idrica

Alto Calore, Alfonsina De Felice alla guida: tra applausi, critiche e le sfide su tariffe, reti e aree interne La nomina di Alfonsina De Felice alla presidenza di Alto Calore Servizi (ACS), società che gestisce il servizio idrico in Irpinia e parte del Sannio, segna un nuovo capitolo per un’azienda alle prese con gravi difficoltà economiche e infrastrutturali. La scelta ha acceso il dibattito politico in Campania, raccogliendo applausi, critiche e aspettative. Il contesto: crisi idrica e ruolo di Alto Calore Alto Calore è da anni al centro delle cronache per una gestione complessa, con reti colabrodo, perdite superiori al 60% e bilanci in

30 Settembre 2025

pietro.cassio

Fruncillo Fratelli d’Italia Avellino, la delegazione irpina alla kermesse di Firenze

L’Irpinia protagonista a Firenze: Ines Fruncillo e la delegazione di Fratelli d’Italia Avellino al centro della kermesse sul lavoro delle donne

La politica campana porta la sua voce fino al cuore della Toscana. Alla kermesse nazionale di Fratelli d’Italia, organizzata a Firenze, l’Irpinia ha avuto un ruolo di primo piano grazie alla partecipazione di Ines Fruncillo, giovane dirigente provinciale del partito, e di una delegazione di donne impegnate sul territorio. Il binomio Fruncillo Fratelli d’Italia Avellino è diventato così il simbolo di una presenza attiva, capace di testimoniare come anche le aree interne della Campania sappiano essere protagoniste nel dibattito politico nazionale. Ines Fruncillo, voce giovane dell’Irpinia Classe 1995, laureata e con una forte passione per l’impegno civile, Ines Fruncillo rappresenta una delle nuove

29 Settembre 2025

Angela Capasso

crisi idrica ACS

Crisi idrica, il Comitato Uniamoci per l’Acqua: “ACS non è un’entità astratta, i sindaci sono i responsabili”

Crisi idrica ACS, il Comitato Uniamoci per l’Acqua denuncia: «I sindaci sono i responsabili della gestione fallimentare e devono cambiare rotta». La crisi idrica che da anni colpisce l’Irpinia e il Sannio vede ancora una volta al centro Alto Calore Servizi (ACS), società pubblica di gestione idrica in forte difficoltà economica e organizzativa. Mentre si discute di debiti, quote e possibili soluzioni istituzionali, arriva una dura presa di posizione dal Comitato Uniamoci per l’Acqua, che richiama i sindaci alle loro responsabilità dirette. ACS e il dibattito politico Il futuro di Alto Calore è tornato al centro del dibattito. Da una

27 Settembre 2025

Angela Capasso

Davidde Sergio dimissioni Avellino

Avellino, Davidde Sergio lascia l’incarico all’edilizia scolastica: la decisione dopo l’indagine giudiziaria

Avellino, Davidde Sergio dà le dimissioni. L’ex responsabile edilizia scolastica chiede l’esonero dagli incarichi dopo l’avvio del procedimento penale. Il caso che coinvolge Davidde Sergio, figura di rilievo nella pubblica amministrazione provinciale di Avellino, segna un nuovo capitolo. Il dirigente, finito sotto i riflettori per un’inchiesta giudiziaria, ha deciso di lasciare gli incarichi connessi all’edilizia scolastica. La Provincia ha accolto la sua istanza, disponendo l’assegnazione ad altro Servizio con effetto immediato. L’istanza presentata alla Provincia Il 24 settembre 2025, tramite posta elettronica certificata, Davidde Sergio ha presentato formale richiesta alla Provincia di Avellino. L’istanza riguardava la volontà di essere sollevato

27 Settembre 2025

Angela Capasso

Alto Calore

Alto Calore, “tribunali certificano il disastro”: la denuncia di Uniamoci per l’Acqua contro sindaci e gestione

Alto Calore disastro: i tribunali confermano la crisi finanziaria e gestionale, mentre i sindaci vengono accusati di pensare solo alle poltrone. La vicenda di Alto Calore Servizi, società che gestisce il servizio idrico in Irpinia e Sannio, torna al centro del dibattito pubblico con toni sempre più drammatici. Secondo quanto denunciato dal comitato civico Uniamoci per l’Acqua, i tribunali hanno ormai certificato lo stato di dissesto della società, mettendo nero su bianco una realtà che cittadini e lavoratori vivono da anni: debiti milionari, reti colabrodo e una governance accusata di salvaguardare interessi politici più che quelli delle comunità locali. Il

24 Settembre 2025

Angela Capasso

Chiara Ferragni

Processo Chiara Ferragni, una signora della provincia di Avellino in aula: «Ho comprato dieci pandori, mi sento presa in giro»

Processo Chiara Ferragni, a Milano la testimonianza di una signora 76enne di Avellino, fervente cattolica, che comprò dieci pandori: «Mi sento presa in giro» Nel processo che vede Chiara Ferragni imputata per truffa aggravata nel cosiddetto “Pandoro Gate”, la vicenda assume un volto concreto e profondamente umano: quello di una signora 76enne residente in provincia di Avellino, unica consumatrice ad aver deciso di costituirsi parte civile. «Ne ho comprati dieci, mi sento presa in giro», ha dichiarato la donna, che si era affidata alla campagna di beneficenza pensando di contribuire in modo diretto all’ospedale Regina Margherita di Torino. Una fede

23 Settembre 2025

pietro.cassio

Nappi Lega Campania

Avellino, Nappi (Lega): «Da indagine per corruzione nuove lunghe ombre sulla sanità regionale»

L’inchiesta giudiziaria che coinvolge il presidente della Commissione Sanità della Regione Campania e altre cinque persone, tra cui figure apicali del sistema sanitario regionale, apre un nuovo fronte di polemica politica. Severino Nappi, capogruppo della Lega in Consiglio regionale e vice coordinatore del partito in Campania, ha commentato duramente la vicenda, definendola un ulteriore segnale di opacità nella gestione della sanità campana. «Restiamo sempre e comunque garantisti – ha dichiarato Nappi – ma l’indagine per corruzione in concorso proietta una nuova lunga ombra sul ‘sistema’ che caratterizza questa Amministrazione regionale». Le sue parole si inseriscono in un quadro già complesso,

23 Settembre 2025

pietro.cassio

Piantedosi centrodestra Campania

Regionali Campania, Piantedosi: «Un civico per il centrodestra in Campania? Credo di sì»

Il centrodestra campano guarda con attenzione alle prossime elezioni regionali, in programma per la primavera del 2025. Tra i nomi che circolano con insistenza come possibile candidato presidente spicca quello di Matteo Piantedosi, attuale ministro dell’Interno nel governo guidato da Giorgia Meloni. Intervistato a margine di un’iniziativa pubblica, Piantedosi ha risposto con cautela alle domande dei cronisti sul suo possibile coinvolgimento diretto nella partita regionale. «Un civico per il centrodestra in Campania? Credo di sì», ha detto il ministro, aprendo di fatto a uno scenario che fino a pochi mesi fa sembrava solo un’ipotesi giornalistica. Il profilo di Matteo Piantedosi