Frana Montevergine oggi, chiusa la 374 dir: fango e detriti isolano la comunità benedettina. Tecnici al lavoro sul costone.
Una nuova frana ha interrotto la viabilità verso il Santuario di Montevergine, lasciando isolata la comunità benedettina che vive sul monte. Il movimento franoso, avvenuto nella serata di ieri, ha interessato la strada provinciale 374 dir, l’arteria che da Mercogliano conduce al complesso religioso di Mamma Schiavona. Fango e detriti hanno completamente invaso la carreggiata, rendendo impossibile la circolazione.
Gli addetti della Provincia di Avellino e i Vigili del Fuoco sono intervenuti immediatamente, avviando le operazioni di messa in sicurezza e pulizia.
La frana a 14 chilometri da Mercogliano: carreggiata invasa da fango e detriti
Il punto coinvolto si trova a circa 14 chilometri dall’abitato di Mercogliano: un tratto montano e particolarmente esposto, dove il costone sovrastante ha ceduto trascinando a valle terra, pietre e rami. La frana ha ricoperto interamente la strada, bloccando ogni possibilità di transito.
Il movimento franoso è avvenuto nella serata di ieri, probabilmente agevolato dal maltempo che nelle ultime ore ha colpito l’Irpinia con piogge insistenti e vento forte. Saranno le verifiche tecniche già avviate a stabilire l’esatta causa e l’eventuale rischio di ulteriori cedimenti.

La comunità benedettina isolata: l’unica alternativa è la strada per Pietrastornina
La chiusura della 374 dir ha di fatto isolato la comunità benedettina, che ora può raggiungere la valle solo attraverso una strada tortuosa che porta nel territorio di Pietrastornina. Un percorso più lungo e complicato, soprattutto in presenza di condizioni meteo avverse e con il rischio di ulteriori smottamenti nella zona.
La situazione, pur non rappresentando un pericolo immediato per i religiosi, crea disagi evidenti e rende necessaria una celere riapertura dell’arteria principale.
Interventi immediati: tecnici della Provincia e Vigili del Fuoco sul posto
Gli addetti della Provincia di Avellino sono già al lavoro per liberare la carreggiata dai detriti. Parallelamente sono iniziate le verifiche sul costone franato, per valutare la stabilità del versante e pianificare eventuali lavori di consolidamento.
Sul luogo sono intervenuti anche i Vigili del Fuoco del comando provinciale di Avellino, che hanno messo in sicurezza l’area e supportato le operazioni di controllo.
Maltempo e fragilità del territorio: un problema strutturale dell’Irpinia
La frana di Montevergine riaccende l’attenzione sulla vulnerabilità del territorio irpino, caratterizzato da pendii ripidi, boschi fitti e suoli che diventano instabili dopo giorni di pioggia. Non è il primo evento che interessa l’area del Santuario: in passato altri smottamenti avevano richiesto interventi urgenti.
L’arrivo di nuove precipitazioni, già previste dalla Protezione Civile, potrebbe rendere necessario un monitoraggio continuo del costone nelle prossime ore.


