Salvini a Grottaminarda attacca Fico e Conte, rilancia il Polo logistico e difende l’autonomia: «Con Cirielli gestione dei trasporti e cantieri strategici per le aree interne».
A due giorni dal voto, Matteo Salvini fa tappa a Grottaminarda per sostenere i candidati della Lega e rilanciare le priorità infrastrutturali della Campania. Davanti a una platea gremita, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti annuncia cantieri per 26 miliardi, punta sul Polo logistico e intensifica gli attacchi politici al centrosinistra e al candidato Roberto Fico.
Salvini a Grottaminarda: «Cantieri per 26 miliardi in Campania»
Nel suo intervento, Salvini rivendica gli investimenti avviati dal Mit sul territorio regionale. «Oggi abbiamo in Campania 26 miliardi di euro di cantieri aperti in tutte le province», afferma. Al centro, il Polo logistico connesso all’alta capacità e alta velocità, definito «una delle mie priorità». Il ministro sottolinea che mai, nella storia italiana, sarebbero state realizzate opere pubbliche di questa portata.

Attacchi a Conte e Fico: «Con loro non si fanno né il Ponte né le infrastrutture»
Il leader della Lega replica a distanza a Giuseppe Conte, che aveva proposto di dirottare i fondi del Ponte sulle aree interne. «Conte non ha fatto né l’uno né l’altro», sostiene Salvini, aggiungendo che con Fico «non si fa né il Ponte né altro». Poi la stoccata: «Se fossi campano non darei le chiavi della mia azienda a uno dei 5 Stelle: rischierei il fallimento».
Trasporti regionali: «La Lega chiederà la gestione se vince Cirielli»
Salvini indica il trasporto pubblico regionale come una delle principali criticità, con particolare riferimento all’EAV: «È una vergogna, offre un servizio indecente». Per questo, in caso di vittoria del centrodestra, la Lega chiederà la gestione diretta dei trasporti. Il ministro collega la questione anche ai ritardi infrastrutturali su Avellino, alla Lioni–Grottaminarda e alla rete idrica.
Autonomia differenziata: «Velocizzerà gli interventi in emergenza»
Il vicepremier rilancia la riforma come soluzione per ridurre i tempi burocratici: «Con l’autonomia, in caso di disastri, il governatore potrà dichiarare subito lo stato di emergenza». Una competenza che, secondo Salvini, risponderebbe alle esigenze dei territori interni e delle aree soggette a dissesto.

Bagnoli, rifiuti e sanità: nuove accuse a De Luca
Si riaccende lo scontro con il presidente uscente Vincenzo De Luca. Salvini critica lo spostamento dei fondi dalle aree interne a Bagnoli e definisce «una ferita» lo stato dell’area. Passa poi alla sanità: «Un pronto soccorso che apre alle 8 e chiude alle 18 non è adeguato». Critiche anche alla gestione dei rifiuti, ritenuta insufficiente.
Campolattaro, diga e piano idrico: «Interventi avviati grazie alla Lega»
Il ministro porta come esempio positivo la diga di Campolattaro, sostenendo che «solo grazie a noi arriverà a compimento dopo 44 anni». Annuncia inoltre un piano da oltre 12 miliardi per il sistema idrico, di cui un miliardo già operativo, richiamando la collaborazione con i territori.
Appello finale al voto: «Risultato storico possibile, tutto dipende dall’affluenza»
Salvini si dice convinto di un risultato importante della Lega in Campania e attacca gli avversari: «Chi c’era prima ha già lo champagne in frigo, faremo di tutto perché resti lì altri cinque anni». Poi l’appello all’Irpinia e ai territori: «Tutto dipende da quanta gente andrà a votare». Infine, il monito sull’astensionismo: una responsabilità che attribuisce al centrosinistra.


