Stuntman muore alla sfera della morte
Circo di Sant'Anastasia
📍 Sant'Anastasia

22 Novembre 2025

Redazione Il Campano

Sant’Anastasia, tragedia al circo: stuntman 26enne muore durante la “sfera della morte”, un altro è gravissimo

Tragedia al circo a Sant’Anastasia: stuntman 26enne muore nella “sfera della morte”, un altro è gravissimo. Indagini in corso sulla dinamica.

Una serata dedicata allo spettacolo si è trasformata in una tragedia sotto gli occhi del pubblico. A Sant’Anastasia, durante il celebre numero acrobatico della “sfera della morte”, un motociclista cileno di 26 anni ha perso la vita. Un secondo stuntman, un 43enne messicano, è ricoverato in condizioni critiche all’Ospedale del Mare. Illeso, ma sotto choc, il terzo motociclista coinvolto nell’esibizione. La dinamica dell’incidente è al vaglio degli inquirenti, mentre il pubblico, sotto shock, potrebbe aver registrato immagini destinate a circolare nelle prossime ore.

La dinamica dell’incidente nella sfera della morte

Secondo una prima ricostruzione, l’incidente è avvenuto durante il numero della “sfera della morte”, una struttura metallica a globo all’interno della quale più motociclette corrono contemporaneamente ad alta velocità.

I tre centauri stavano eseguendo evoluzioni nel buio dell’arena, illuminati soltanto dai LED applicati sulle loro tute. Un effetto scenico suggestivo che, da anni, rappresenta uno dei numeri più spettacolari e rischiosi del mondo circense.

All’improvviso, per cause ancora da accertare, il motociclista cileno avrebbe perso il controllo cadendo rovinosamente al centro della sfera. La sua caduta ha trasformato lo spettacolo in tragedia nel giro di pochi secondi.

Il tentativo disperato degli altri motociclisti e lo scontro fatale

Gli altri due piloti, un 43enne messicano e un 26enne colombiano, avrebbero provato a frenare e a schivare il collega a terra. Ma lo spazio ristretto della sfera, unito alla velocità dell’esibizione, avrebbe reso impossibile evitare l’impatto.

Ne è seguito un violento scontro a catena che ha coinvolto tutti e tre i motociclisti. Il giovane cileno è morto sul colpo. Il collega messicano è stato trasportato d’urgenza in codice rosso all’Ospedale del Mare, dove lotta tra la vita e la morte. Il colombiano, seppur coinvolto nella collisione, è rimasto cosciente e illeso.

La sfera della morte
La sfera della morte

Il pubblico sotto shock e la possibilità di video amatoriali

L’incidente è avvenuto davanti a centinaia di spettatori. Molti hanno raccontato di aver compreso la gravità dell’accaduto già dai primi secondi di confusione. Alcuni testimoni avrebbero registrato parti dell’esibizione con il cellulare, e non si esclude che nelle prossime ore possano circolare online video amatoriali dell’impatto, come spesso avviene in casi simili.

Le autorità invitano alla prudenza e al rispetto della dignità delle vittime e dei familiari, mentre la Procura valuta eventuali acquisizioni di materiale utile a ricostruire la dinamica.

Sicurezza nei numeri acrobatici: un tema sempre più centrale

Il numero della “sfera della morte” è considerato uno dei più rischiosi del panorama circense internazionale. Richiede sincronizzazione perfetta, allenamento costante e un margine di errore praticamente inesistente.

Nonostante l’esperienza dei piloti, la velocità e l’angolo di traiettoria sono tali che anche un singolo errore – umano, tecnico o meccanico – può generare conseguenze devastanti.

Negli ultimi anni, il tema della sicurezza negli spettacoli acrobatici è diventato centrale, con richieste sempre più frequenti di controlli tecnici approfonditi, verifiche preventive sulle strutture e protocolli più rigidi per la gestione degli spettacoli ad alto rischio.

Indagini in corso per chiarire cause e responsabilità

Le forze dell’ordine hanno delimitato l’area e stanno effettuando rilievi per chiarire se l’incidente sia stato provocato da un guasto meccanico, da un malore, da un errore di manovra o da un problema di sicurezza legato alla struttura.

Gli organizzatori dello spettacolo saranno ascoltati nelle prossime ore, così come i colleghi del motociclista cileno. Sarà fondamentale verificare anche lo stato della sfera metallica, dei mezzi e delle attrezzature utilizzate.

A breve saranno acquisite le registrazioni interne e i video del pubblico per ricostruire in modo completo la dinamica.

Un lutto che colpisce il mondo degli stunt e una comunità internazionale

La vittima, secondo quanto emerso, era un professionista esperto, parte di una squadra internazionale di stuntmen che si esibiva regolarmente in tournée. La sua morte ha scosso non solo il circo, ma l’intera comunità degli artisti acrobatici, dove il numero della sfera della morte è considerato un punto di orgoglio, ma anche la sfida più temuta.

Il collega messicano resta ricoverato in condizioni critiche, mentre il colombiano – illeso fisicamente – potrebbe essere ascoltato come testimone chiave.

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