Auto della polizia
Auto della polizia - Immagine di repertorio

13 Luglio 2026

Cristina Siciliano

San Giovanni a Teduccio, il lido “fantasma” sulla spiaggia pubblica: sequestrata struttura abusiva con chiosco bar irregolare

La struttura occupava circa mille metri quadrati di arenile con ombrelloni, lettini e sedie senza autorizzazioni

Uno stabilimento balneare completamente privo di autorizzazioni è stato sequestrato a San Giovanni a Teduccio, nella zona orientale di Napoli. L’operazione è stata condotta dalla Guardia Costiera di Napoli insieme alla Polizia di Stato e alla Polizia locale, che hanno accertato l’occupazione abusiva di un tratto di demanio marittimo. La struttura, estesa su un’area di circa mille metri quadrati di spiaggia, era attrezzata con 49 ombrelloni, 57 lettini e 161 sedie in plastica. Nell’area era presente anche un chiosco utilizzato come bar, risultato privo delle necessarie autorizzazioni per la vendita e la somministrazione di alimenti e bevande.

L’intervento delle forze dell’ordine e il sequestro dell’area

Il controllo è scattato nell’ambito delle attività di vigilanza sul corretto utilizzo delle aree demaniali marittime e sul rispetto delle norme che regolano le attività presenti lungo la costa napoletana. Durante l’ispezione, gli agenti hanno verificato che lo stabilimento balneare operava senza i titoli autorizzativi previsti. La struttura, secondo quanto accertato dagli operatori intervenuti, occupava una porzione di arenile pubblico attraverso l’installazione di attrezzature destinate alla balneazione. L’intera area è stata sottoposta a sequestro e il presunto gestore dello stabilimento è stato denunciato. Gli accertamenti proseguiranno per verificare eventuali ulteriori violazioni amministrative o penali legate alla gestione dell’attività.

Il sequestro rientra nelle attività di controllo portate avanti dalle forze dell’ordine per contrastare l’occupazione irregolare del demanio marittimo e garantire il rispetto delle norme in materia di sicurezza, tutela del territorio e gestione delle aree costiere.

Guardia Costiera-Immagine di repertorio
Guardia Costiera-Immagine di repertorio

Chiosco bar senza autorizzazioni per alimenti e bevande

Nel corso dell’intervento è stata individuata anche una seconda irregolarità all’interno della stessa area. Gli operatori hanno infatti accertato la presenza di un chiosco adibito alla vendita e alla somministrazione di alimenti e bevande. La struttura, di circa 16 metri quadrati, risultava sprovvista delle autorizzazioni necessarie per lo svolgimento dell’attività commerciale. Anche per il punto ristoro sono state quindi contestate le violazioni previste dalla normativa vigente. L’assenza dei permessi riguarda sia l’aspetto amministrativo legato all’esercizio dell’attività sia gli obblighi previsti per la gestione di un servizio di somministrazione al pubblico.

Gli accertamenti effettuati hanno permesso di ricostruire un quadro complessivo di irregolarità, con una struttura balneare attrezzata e operativa nonostante la mancanza delle autorizzazioni richieste.

I controlli sul litorale napoletano

L’operazione condotta a San Giovanni a Teduccio si inserisce nel programma di controlli rivolti alle attività presenti lungo la costa, con particolare attenzione alle occupazioni del demanio marittimo. Le verifiche riguardano la presenza di strutture autorizzate, il rispetto delle concessioni e la regolarità delle attività commerciali svolte nelle aree prospicienti il mare. Il contrasto agli stabilimenti abusivi rappresenta uno degli obiettivi delle attività di vigilanza estiva, periodo nel quale aumenta la presenza di operatori e utenti sulle spiagge.

La Guardia Costiera e le altre forze coinvolte proseguiranno nei controlli per individuare eventuali situazioni irregolari e verificare il rispetto delle norme che regolano l’utilizzo delle aree pubbliche costiere.

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