ambulanza 118
ambulanza 118

13 Luglio 2026

Cristina Siciliano

Agerola, tragedia durante un’escursione: uomo colto da malore muore sul sentiero, soccorritori al lavoro per ore per recuperare la salma

Il recupero della salma è stato effettuato dal Soccorso Alpino insieme ai vigili del Fuoco e ai carabinieri in una zona particolarmente impervia

Un uomo è morto durante un’escursione nel territorio di Agerola, al confine con Furore, dopo essere stato colto da un malore mentre si trovava in località Grotte di Santa Barbara. L’allarme è scattato nella serata di ieri e sul posto sono intervenuti i tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (Cnsas) Campania. Inoltre, erano presenti anche i vigili del Fuoco e i carabinieri. Il personale sanitario del 118, giunto nell’area indicata, ha constatato il decesso dell’escursionista. Le squadre di soccorso hanno quindi avviato le operazioni per il recupero della salma. Queste operazioni sono state rese difficili dalle caratteristiche del territorio, particolarmente accidentato e complesso da raggiungere.

L’intervento del Soccorso Alpino nelle zone impervie di Agerola

La richiesta di intervento è arrivata intorno alle 20 dalla centrale operativa del 118 di Castellammare di Stabia. La segnalazione riguardava un uomo in difficoltà durante un’escursione nell’area compresa tra i comuni di Agerola e Furore. Quando i soccorritori sono arrivati sul posto, i sanitari avevano già verificato il decesso dell’uomo, presumibilmente provocato da un malore improvviso. Non sono stati resi noti ulteriori dettagli sulle generalità della vittima né sulle cause precise della morte, che dovranno essere eventualmente accertate dagli organi competenti.

L’area delle Grotte di Santa Barbara presenta tratti difficili da percorrere, con sentieri e zone rocciose che richiedono particolare attenzione anche da parte degli escursionisti più esperti. Proprio per questa ragione, la conformazione del territorio ha richiesto l’impiego di personale specializzato nelle operazioni di recupero. I tecnici del Cnsas Campania hanno operato insieme ai vigili del Fuoco e ai carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia. Hanno raggiunto il punto in cui si trovava la salma e sono poi proceduti alla movimentazione in sicurezza.

crollo via Pinto Arenaccia
vigili del fuoco

Fine settimana di interventi per il CNSAS Campania

L’episodio di Agerola si inserisce in un fine settimana particolarmente intenso per il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico della Campania. Quest’ultimo era impegnato in tre diversi interventi nelle province di Salerno, Avellino e Napoli. Il primo intervento era scattato nella tarda mattinata di ieri. Era stato richiesto dopo una chiamata della centrale operativa del 118 di Salerno per una donna colta da malore nei pressi delle Gole del Sammaro, nel territorio di Sacco.

Mentre le squadre del Soccorso Alpino erano in avvicinamento, erano stati allertati anche i carabinieri Forestali di Valle dell’Angelo. Questi ultimi hanno raggiunto per primi la donna e l’hanno accompagnata fino all’ambulanza. L’intervento si è concluso senza la necessità di ulteriori operazioni da parte del Cnsas. Poche ore più tardi, intorno alle 20, un’altra richiesta di aiuto è arrivata dal Monte Terminio, in provincia di Avellino. Due escursionisti impegnati lungo il sentiero 102 si erano trovati in una zona particolarmente difficile. Quella zona era caratterizzata dalla presenza di rovi, senza riuscire né a proseguire né a tornare indietro.

Le squadre del Soccorso Alpino li hanno raggiunti, fornendo assistenza e accompagnandoli fino a valle. Una volta terminato il recupero, i due sono stati affidati ai Carabinieri di Volturara Irpina.

Recupero concluso dopo la mezzanotte

L’operazione di recupero ad Agerola è proseguita per diverse ore a causa delle condizioni del luogo e della necessità di operare in sicurezza. Le attività si sono concluse poco dopo la mezzanotte. Il Soccorso Alpino ha ricordato ancora una volta l’importanza della prudenza durante le escursioni in ambiente montano e collinare. Questo è fondamentale soprattutto lungo percorsi caratterizzati da difficoltà tecniche o da condizioni ambientali impegnative.

Le zone dei Monti Lattari, che comprendono anche i territori di Agerola e Furore, sono frequentate ogni anno da numerosi escursionisti attratti dai panorami e dai percorsi naturalistici. Tuttavia, anche itinerari conosciuti possono presentare rischi legati a condizioni fisiche, difficoltà del terreno o improvvisi problemi di salute.

L’intervento concluso nella notte rappresenta l’ennesima operazione portata avanti dai soccorritori specializzati nelle aree montane della Campania. Essi sono chiamati a intervenire in contesti spesso complessi per garantire assistenza e sicurezza a chi frequenta i sentieri della regione.

Lascia un commento