Sul Lungomare Caracciolo il servizio è gestito dalla cooperativa Medihospes e punta sull’accessibilità e l’inclusione
La spiaggia libera della Rotonda Diaz, sul Lungomare Caracciolo a Napoli, riapre per l’estate 2026 con un nuovo allestimento dedicato all’accessibilità. L’area è dotata di una pedana sulla sabbia, una sedia “Job” per l’ingresso in mare e la presenza di due operatori socio-sanitari a supporto delle persone con disabilità o difficoltà motorie. Il servizio è gratuito e aperto a tutti e rientra nelle iniziative del Comune di Napoli per rendere il litorale urbano più inclusivo. La gestione operativa è affidata alla cooperativa sociale Medihospes.
Una spiaggia attrezzata per l’accesso al mare
La spiaggia della Rotonda Diaz è uno degli spazi pubblici più frequentati del lungomare napoletano durante la stagione estiva. Per il 2026 viene confermata l’organizzazione già avviata nelle scorse stagioni, con ombrelloni, sdraio, sedie regista, docce e servizi igienici. La principale novità è rappresentata dalla sedia “Job”, uno strumento pensato per facilitare l’ingresso in acqua delle persone con ridotta mobilità. A questa si aggiunge una pedana installata sulla sabbia, che consente un accesso più agevole fino alla battigia e riduce le barriere fisiche presenti nell’area. Il servizio è presidiato da due operatori socio-sanitari che assistono gli utenti nelle fasi di accesso e utilizzo della spiaggia, garantendo supporto durante la permanenza.
Il progetto del Comune e le politiche per l’inclusione
L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma del Comune di Napoli dedicato alla riqualificazione degli spazi pubblici e al superamento delle barriere architettoniche. Il sindaco Gaetano Manfredi ha ribadito più volte il principio secondo cui il mare deve essere un diritto accessibile a tutti i cittadini, indipendentemente dalle condizioni fisiche. L’obiettivo dell’amministrazione è rendere gli spazi del litorale urbano sempre più fruibili e sicuri. “La stagione balneare è iniziata e alla Rotonda Diaz torna una spiaggia sempre più accessibile e inclusiva. Come Amministrazione abbiamo attrezzato l’area con percorsi dedicati, la sedia per facilitare l’ingresso in acqua, servizi di supporto e assistenza qualificata per le persone con difficoltà motorie. Il mare deve essere un diritto di tutti, dopo anni in cui è stato negato alla cittadinanza“, ha detto.
Nel progetto sono coinvolti diversi assessorati, tra cui Politiche Sociali, Infrastrutture e Mobilità, Turismo e Attività Produttive. Sul piano operativo lavorano il Servizio Politiche di Inclusione e il Servizio Tutela del Mare.

Le dichiarazioni degli assessori e il ruolo dei servizi
L’assessora alle Politiche Sociali, Chiara Marciani ha sottolineato la continuità dell’impegno dell’amministrazione per garantire una spiaggia realmente inclusiva, accessibile anche alle persone con disabilità. L’assessore alle Infrastrutture, Edoardo Cosenza, ha ricordato il percorso avviato dal 2023 per la progressiva eliminazione delle barriere architettoniche sulle spiagge pubbliche cittadine, attraverso interventi su rampe, servizi e percorsi dedicati.
L’assessora al Turismo Teresa Armato ha invece inquadrato l’intervento nel più ampio sviluppo turistico della città, evidenziando come Napoli abbia consolidato negli ultimi anni la sua vocazione balneare anche nei mesi estivi.
Una spiaggia libera e gratuita per cittadini e turisti
La spiaggia della Rotonda Diaz resta uno degli spazi simbolici della fruizione libera del mare in città. L’accesso è gratuito e aperto a residenti e turisti, con particolare attenzione all’inclusione delle persone con disabilità. Per l’estate 2026 l’obiettivo è rafforzare un modello di spiaggia urbana accessibile, in cui servizi di base e assistenza specialistica si integrano per garantire una fruizione più ampia possibile del litorale.

