Polizia di Stato
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📍 Santa Maria Capua Vetere

2 Giugno 2026

Martina Sarracino

Spaccio in casa a Santa Maria Capua Vetere: scoperta shock dei carabinieri, fermato un 57enne

Blitz antidroga a Santa Maria Capua Vetere: smantellata una base di spaccio

Un’operazione mirata della Polizia di Stato ha portato allo smantellamento di una presunta base di spaccio nel comune di Santa Maria Capua Vetere, in provincia di Caserta. L’intervento si è svolto in via del Lavoro. A condurlo sono stati gli agenti del Commissariato locale, impegnati in attività di prevenzione e contrasto ai reati legati agli stupefacenti. Nel corso del blitz è stato denunciato a piede libero un uomo di 57 anni, già noto alle forze dell’ordine.

Le indagini e il sospetto via vai

L’operazione è scaturita da informazioni investigative ritenute attendibili, che segnalavano la possibile continuazione di un’attività di spaccio all’interno di un’abitazione della zona. Gli agenti hanno quindi predisposto un servizio di osservazione mirato, durante il quale è stato notato un continuo e sospetto movimento di persone già conosciute come frequentatori di piazze di spaccio. In particolare, gli investigatori hanno concentrato maggiormente la loro attenzione su alcuni soggetti che entravano e uscivano rapidamente dallo stabile. Movimenti, quest’ultimi, che hanno rafforzato il sospetto che l’immobile fosse utilizzato come punto di distribuzione di droga.

spaccio di droga Marigliano

Il tentativo di fuga e il sequestro della cocaina

Nel corso del monitoraggio, un giovane di 34 anni è stato visto entrare nell’edificio e uscirne poco dopo a bordo di una bicicletta elettrica. Accortosi della presenza della polizia, avrebbe così tentato di allontanarsi invertendo la marcia e liberandosi di un piccolo involucro, lanciato nei pressi di un distributore di carburante. Gli agenti sono intervenuti immediatamente bloccando il soggetto e recuperando lo stesso involucro. Le analisi della Polizia Scientifica hanno confermato che si trattava di una dose di cocaina. Un episodio ha rappresentato un elemento chiave per il resto dell’intervento.

Con il supporto di una volante, gli investigatori hanno fatto accesso all’edificio. Qui hanno intercettato due persone già notate poco prima, una donna di 44 anni e un uomo di 51 anni. Entrambi si trovavano tra l’atrio e il pianerottolo dello stabile. Successivamente hanno eseguito un’altra perquisizione personale e domiciliare nei confronti del 57enne sospettato di gestire l’attività di spaccio. Durante il controllo hanno così scoperto ulteriori dosi di cocaina, confezionate in modo simile a quella recuperata in strada. Ancora, hanno trovato a un bilancino di precisione utilizzato per la suddivisione delle sostanze.

Il denaro e la denuncia

Nel corso della perquisizione, gli agenti hanno trovato anche 180 euro in contanti suddivisi in banconote di vario taglio, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Tutto il materiale rinvenuto, vale a dire droga, strumenti di pesatura e denaro, è stato così sequestrato dalle forze dell’ordine. Al termine delle formalità di rito, il 57enne è stato denunciato a piede libero alla Procura di Santa Maria Capua Vetere con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Un episodio che mostra, ancora una volta, quanto lo spaccio di droga sia inserito sempre più spesso anche in contesti urbani quotidiani, spesso nascosto dietro porte di abitazioni comuni. Il fatto che siano presenti veri e propri piccoli centri di distribuzione nei quartieri è non solo un problema giudiziario, ma anche sociale. Alimenta, infatti, situazioni estreme di dipendenza e di degrado. La domanda che viene da porsi è quanto sia effettivamente efficace l’azione repressiva se non viene accompagnata da un forte intervento sul piano delle prevenzione, ma anche del sostegno di fragilità e l’educazione dei più giovani.

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