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Carabinieri - Immagine di repertorio

3 Aprile 2026

Cristina Siciliano

Napoli, droga in casa: arrestati padre, madre e figlia grazie al fiuto del cane “Thelma”

Operazione dei carabinieri di Castellammare di Stabia con il cane antidroga “Thelma”: 134 dosi di crack e cocaina trovate sotto il materasso Nell’ambito di controlli a Napoli, Thelma è stata fondamentale per il ritrovamento della droga.

Un’intera famiglia coinvolta nello spaccio di droga: padre, madre e figlia arrestati dai carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Castellammare di Stabia, grazie all’intervento del cane antidroga “Thelma“. Il fiuto infallibile del cane ha portato alla scoperta di ingenti quantità di sostanze stupefacenti in un’abitazione di Salita Santa Croce. Qui viveva il nucleo familiare.

La scoperta della droga: il ruolo di “Thelma”

I carabinieri erano impegnati in un’operazione di controllo e contrasto al traffico di stupefacenti, quando il cane antidroga “Thelma” ha segnalato l’appartamento in questione. Durante una perquisizione avvenuta poco dopo, i militari hanno trovato all’interno della casa 134 dosi di crack e una pietra di crack. Inoltre, hanno trovato 29 dosi della stessa sostanza, un panetto di hashish da 65 grammi e due dosi di cocaina. Le sostanze erano nascoste sotto il materasso della camera da letto. Qui è stato anche trovato un bilancino di precisione.

Il fiuto del cane non si è limitato alla scoperta della droga: ha anche portato i carabinieri a trovare un’agenda, usata dalla famiglia per annotare le attività illecite, e una somma di denaro in contante pari a 785 euro, ritenuti proventi della vendita della droga.

L’arresto dei familiari

In manette sono finiti un uomo di 67 anni, già noto alle forze dell’ordine, la sua compagna di 52 anni e la figlia 26enne. Nonostante il padre fosse già un soggetto noto alle autorità per precedenti legami con il mondo dello spaccio, la madre e la figlia erano incensurate. Durante l’operazione, la madre ha inizialmente cercato di ostacolare l’ingresso del cane, giustificando la richiesta con la presenza di un gatto in casa. Dopo aver chiuso l’animale in una stanza, ha permesso ai carabinieri di entrare. Tuttavia, è stato proprio “Thelma” a indirizzare l’attenzione degli investigatori sul letto, dove è stata trovata la droga.

I tre membri della famiglia sono stati arrestati con l’accusa di detenzione di droga ai fini di spaccio. Il padre è stato trasferito in carcere. Invece, la madre e la figlia 26enne sono state sottoposte agli arresti domiciliari. L’intero nucleo familiare risulta ora in attesa di giudizio. Nel frattempo, le forze dell’ordine continuano a monitorare l’area, con l’obiettivo di stroncare altre eventuali attività illecite legate al narcotraffico.

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Il contrasto allo spaccio a Castellammare di Stabia

Questa operazione si inserisce all’interno di un più ampio piano di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nella zona di Castellammare di Stabia, che vede coinvolti quotidianamente i carabinieri e le unità cinofile. Il fiuto dei cani, come nel caso di “Thelma“, si è rivelato ancora una volta fondamentale per smascherare attività illecite nascoste tra le mura domestiche. Queste attività sono spesso affidate alla gestione di famiglie che utilizzano la propria abitazione come base per il traffico di droga.

Gli inquirenti non escludono ulteriori sviluppi nelle indagini, dato che il ritrovamento di materiale contabile potrebbe indicare l’esistenza di una rete di spaccio più ampia. La vicenda sottolinea ancora una volta come lo spaccio di droga non sia limitato a piccole aree periferiche, ma spesso si annidi anche in contesti insospettabili, all’interno di abitazioni familiari.

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