serra marijuana Sant’Anastasia
📍 Sant'Anastasia

15 Ottobre 2025

Redazione Il Campano

Sant’Anastasia, scoperta serra di marijuana in giardino: arrestato 35enne

Coltivava marijuana in una serra nel giardino di casa: arrestato a Sant’Anastasia un 35enne già noto alle forze dell’ordine. Trovati oltre 4 chili di droga pronta per lo spaccio.

Una serra per la coltivazione di marijuana è stata scoperta dai carabinieri della stazione di Sant’Anastasia, in provincia di Napoli.
A finire in manette un 35enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, accusato di detenzione di sostanza stupefacente a fini di spaccio.

Durante una perquisizione domiciliare, i militari hanno individuato nel giardino dell’abitazione una serra costruita su misura e perfettamente funzionante, destinata alla coltivazione di cannabis.

Il giardino trasformato in laboratorio: piante alte fino a 1,70 metri

La serra, allestita con cura, era dotata di impianti di illuminazione temporizzata, ventole di aerazione e un sistema di controllo dell’umidità per favorire la crescita delle piante.
All’interno, i carabinieri hanno trovato sei piante di marijuana alte tra 1 metro e 40 e 1 metro e 70, perfettamente in fiore e pronte per il raccolto.

Secondo gli inquirenti, il sistema permetteva di produrre marijuana “a chilometro zero”, destinata con ogni probabilità alla vendita locale.

Sequestrati oltre quattro chili di marijuana

Oltre alla serra, la perquisizione ha permesso di rinvenire ulteriore sostanza stupefacente già confezionata e pronta per lo spaccio.
In particolare, i carabinieri hanno sequestrato:

  • 800 grammi di infiorescenze di marijuana già essiccate;
  • 3,3 chili di marijuana in fase di asciugatura;
  • strumenti per il confezionamento e la pesatura, tra cui bilancini di precisione e bustine termosigillanti.

Il materiale sequestrato, insieme alla serra e alle apparecchiature elettriche, è stato posto sotto sequestro.

serra di marijuana
Immagine di repertorio

L’arresto e le indagini sullo spaccio locale

Il 35enne è stato arrestato in flagranza di reato e condotto in caserma per gli accertamenti di rito.
Dovrà rispondere del reato di detenzione e coltivazione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio.
Gli inquirenti stanno ora cercando di capire se l’uomo facesse parte di una rete di microspaccio locale, o se operasse in modo autonomo.

Cresce l’allarme per le “coltivazioni domestiche” nel Napoletano

Il caso di Sant’Anastasia si inserisce in un trend in crescita nel Napoletano: quello delle coltivazioni domestiche di marijuana.
Negli ultimi mesi, infatti, le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli nelle aree periferiche e nei comuni del Vesuviano, dove sempre più spesso vengono scoperti impianti artigianali per la produzione di cannabis.

Secondo gli investigatori, questi impianti sfruttano tecniche di coltivazione indoor che permettono di ottenere raccolti frequenti e di qualità, riducendo il rischio di intercettazione.

Le indagini continuano

Le indagini proseguono per verificare l’origine delle apparecchiature utilizzate e stabilire se la serra fosse stata realizzata con l’aiuto di altre persone.
Intanto, il 35enne resta a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.

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