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20 Maggio 2026

Cristina Siciliano

Sapri, acqua oltre i limiti: interdizione alla balneazione sul tratto del lungomare

Valori microbiologici oltre i limiti consentiti: il Comune dispone l’interdizione temporanea in via precauzionale in attesa di nuovi campionamenti

Il Comune di Sapri ha disposto il divieto temporaneo di balneazione in un tratto del lungomare cittadino dopo gli ultimi controlli effettuati dall’Arpac, l’Agenzia regionale per la protezione ambientale della Campania. I campionamenti hanno evidenziato valori microbiologici superiori ai limiti previsti dalla normativa vigente, portando l’amministrazione comunale a emanare un’ordinanza sindacale con effetto immediato. Il provvedimento, definito “precauzionale”, resterà in vigore fino a nuova comunicazione ufficiale. Nel frattempo il Comune ha già richiesto ulteriori verifiche per accertare la situazione e valutare l’eventuale revoca dell’interdizione.

I risultati dei controlli Arpac

Secondo quanto comunicato dall’Arpac, i prelievi effettuati il 14 maggio scorso hanno fatto registrare valori superiori ai parametri consentiti per due indicatori microbiologici fondamentali per la qualità delle acque di balneazione. Nel dettaglio, sono state rilevate 1.184 unità di enterococchi intestinali, a fronte di un limite massimo fissato a 200 unità. Anche il valore relativo all’escherichia coli è risultato oltre soglia: 738 unità rispetto al massimo consentito di 500.

Dati che hanno imposto l’adozione immediata di misure preventive per tutelare la salute pubblica e garantire la sicurezza dei bagnanti. L’ordinanza interessa un tratto specifico del lungomare cittadino, che sarà segnalato attraverso apposita cartellonistica e delimitazioni predisposte dal Comune. Le verifiche sulla qualità delle acque vengono effettuate periodicamente durante la stagione balneare e rappresentano uno strumento essenziale per monitorare eventuali criticità ambientali. In caso di superamento dei limiti stabiliti dalla legge, i Comuni sono tenuti a intervenire tempestivamente con provvedimenti restrittivi.

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L’ordinanza del Comune e le nuove verifiche

L’amministrazione comunale di Sapri ha chiarito che il divieto è stato disposto esclusivamente in via cautelativa e che sono già stati richiesti nuovi campionamenti per verificare se i valori registrati siano riconducibili a una situazione temporanea o episodica. I nuovi controlli dovranno stabilire l’eventuale rientro dei parametri nei limiti previsti dalla normativa nazionale ed europea sulla balneazione. Solo dopo l’esito delle analisi sarà possibile revocare l’ordinanza e ripristinare la piena fruibilità dell’area interessata. Situazioni analoghe possono verificarsi soprattutto dopo eventi meteorologici intensi, problemi temporanei agli impianti di depurazione o altre condizioni che incidono sulla qualità delle acque marine. Al momento, tuttavia, non sono state indicate cause ufficiali specifiche relative al superamento dei valori riscontrati nei controlli effettuati dall’Arpac. Il Comune ha invitato cittadini e turisti a rispettare le disposizioni previste dall’ordinanza, evitando la balneazione nel tratto interessato fino alla conclusione delle verifiche tecniche.

Il caso a pochi giorni dalla Bandiera Blu

Il provvedimento arriva in un momento particolarmente delicato per la località del Golfo di Policastro, che solo pochi giorni fa aveva ottenuto nuovamente il riconoscimento della Bandiera Blu. Il vessillo assegnato dalla Foundation for Environmental Education premia ogni anno le località costiere che rispettano specifici criteri legati alla qualità ambientale, ai servizi e alla gestione sostenibile del territorio. La temporanea interdizione non comporta automaticamente la perdita del riconoscimento, ma rappresenta comunque un episodio che richiama l’attenzione sull’importanza del monitoraggio continuo delle acque marine e dell’efficienza dei sistemi di depurazione.

Sapri rappresenta una delle principali mete turistiche del Cilento meridionale durante la stagione estiva e il lungomare cittadino costituisce uno dei punti più frequentati da residenti e visitatori. Proprio per questo motivo l’evoluzione della situazione sarà seguita con attenzione nelle prossime settimane, soprattutto in vista dell’avvio della piena stagione balneare. L’esito dei nuovi campionamenti richiesti dal Comune sarà determinante per comprendere se si sia trattato di un fenomeno circoscritto e temporaneo oppure di una criticità destinata a richiedere ulteriori interventi.

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