Chiesa di Santa Maria di Portosalvo
Chiesa di Santa Maria di Portosalvo
📍 Napoli

20 Maggio 2026

Paolo Marsico

La “Napoli Guitar Orchestra” in concerto presso la Chiesa di S.Maria di Portosalvo

Un incontro magico tra musica e bellezza in un posto magico

Ci sono incontri che lasciano spazio all’immaginazione, altri che portano con se, di base, un misto di onirica possessione, inebriando chi ne è protagonista di emozioni e sensazioni praticamente impossibili da vivere altrove. La musica, la città di Napoli, la magia di specifici contesti. Tutto questo è molto altro, in un evento tra i più suggestivi in programma nelle prossime settimana.

L’evento

Appuntamento al prossimo lunedi, 25 maggio, alle ore 18:30, presso la meravigliosa Chiesa di Santa Maria in Portosalvo, con un concerto molto particolare della “Napoli Guitar Orchestra”. Emozioni, virtuosismi e tanto talento, grazie alla presenza degli alunni del Liceo Alfano di Salerno, diretti dal Maestro Claudio Cecere.

Napoli Guitar Orchestra
Napoli Guitar Orchestra

Tra gli ospiti della serata, a rendere ancor più suggestivo un momento di grande musica, la soprano Marta Pignataro, il tenore Carmine Di Domenico e il musicista Alex Festa. Un appuntamento molto atteso, atto conclusivo di un percorso che ha avuto come fine una formazione specifica, per decine di ragazzi che nella giornata di lunedi 25 maggio saranno protagonisti assoluti della scena.

Il progetto

Alle spalle dell’esibizione del prossimo 25 maggio c’è un progetto chiaro, un percorso che parte da lontano, superando non poche avversità. Tutto nasce per caso, presso la Chiesa di Santa Barbara dei Cannonieri, in Rua Catalana a Napoli. Un luogo, quest’ultimo, praticamente abbandonato a se stesso, all’interno del quale, però è stata fatta una incredibile scoperta.

Un luogo, però, si è scoperto, dove probabilmente è stata fatta la storia. Un contesto che ha dalla sua una tradizione fortemente radicata nell’ambito dell’artigianato e della musica. Proprio li, pare, sia nata la chitarra a sei corde, evoluzione moderna dello strumento classico conosciuto nei secoli passati.

La chiesa di Rua Catalana, nasce infatti nel 1300, sotto il regno di Giovanna D’Angiò che volle portare a Napoli, mestieri e tipologie di commerci che all’epoca arrivavano da ogni parte del Mediterraneo. Proprio in questa zona, da allora, si insediarono i maestri lattonieri catalani, ragione per la quale, oggi, questa strada, viene ricordata come Rue Catalana.

La strada dei liutai

Con il passare del tempo, però, Rua Catalana, divenne presto la strada dei liutai. Nel 1700, infatti, la città di Napoli era una delle capitali europee della musica, e in questo luogo, tra botteghe e laboratori nacquero eccezionali strumenti. Famiglie come i Vinaccia, i Calace, i Fabricatore, resero celebre la scuola napoletana in tutto il continente.

La chitarra moderna, a sei corde, nasce proprio in quei laboratori, e da qui parte il processo che porta poi all’esibizione del prossimo 25 maggio della “Napoli Guitar Orchestra“. Un laboratorio di chitarra, un contesto che rimandi alle tradizioni passate e il desiderio di riportare la liuteria proprio lì a Rua Catalana.

Il sogno, sarebbe quello trasformare lo spazio a disposizione presso la Chiesa di Santa Barbara dei Cannonieri in un autentico polo culturale, dedicato alla chitarra classica. Una orchestra stabile, un centro di alta formazione e un laboratorio permanente di liuteria. Arte e musica, insomma, sotto lo stesso soffitto, all’interno di un unico magico luogo.

Un progetto importante, insomma, attraverso il quale riportare alla luce i fasti di una antica strada napoletana, protagonista assoluta nella produzione di strumenti musicali. Un lavoro che va avanti grazie alla passione dell’associazione “La Musica Ribelle” ed all’impegno della “Napoli Guitar Orchestra”. Un sogno che potrebbe presto diventare realtà.

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