Salerno macello abusivo, operazione dei NAS
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📍 Salerno

30 Gennaio 2026

Gabriella De Rosa

Salerno, scoperto macello abusivo: sequestrati 6 quintali di carne

I Nas hanno scoperto un macello abusivo nel centro storico di Salerno con condizioni igienico-sanitarie inferiori alla norma.

Un’operazione congiunta di militari del Nucleo Anti Sofisticazioni (NAS) dei Carabinieri, insieme alla locale Compagnia, al Nucleo Ispettorato del Lavoro, alla Polizia Municipale e all’ASL provinciale ha portato alla scoperta di un macello abusivo. La scoperta è stata fatta all’alba di oggi nel centro storico di Salerno nel corso di una serie di interventi di controllo degli esercizi commerciali.

Il macello abusivo di animali nel cuore di Salerno versava in condizioni di gravi irregolarità igienico-sanitarie, carenze strutturali e alimenti non idonei alla vendita. Il locale nel centro storico utilizzato per attività di macellazione clandestina, formalmente non era autorizzato alla lavorazione di carni.

Carabinieri sezione NAS
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Le condizioni del macello abusivo

All’interno del locale i Nas hanno riscontrato condizioni igienico-sanitarie definite pessime, con sporco diffuso, infestanti e totale assenza di requisiti minimali di sicurezza alimentare. Nel corso dell’ispezione sono stati sequestrati circa 6 quintali di prodotti carnei privi di bollatura sanitaria e una tonnellata di altri alimenti. Tra questi prodotti ittici, riso e legumi, tutti in cattivo stato di conservazione o privi di tracciabilità.

La struttura era gestita da un cittadino di origine extracomunitaria, ora al centro delle verifiche giudiziarie. Sulla base dei rilievi, è stato disposto il sequestro preventivo ragionato delle carni e degli altri alimenti non conformi alle normative, oltre alla sospensione immediata dell’attività di macellazione.

Controlli estesi: irregolarità e implicazioni sanitarie

L’intervento dei Nas non si è limitato al macello abusivo, ma si è esteso nei dintorni in particolare a due minimarket e un locale kebab nelle vicinanze. Questi locali erano infatti riconducibili agli stessi gestori, le cui condizioni erano piuttosto analoghe. I locali versavano in gravi violazioni delle condizioni igienico-sanitarie e strutturali, come presenza di infestanti, servizi non funzionanti e superfici non sanificabili.

Per questi motivi, i carabinieri hanno chiuso gli esercizi chiusi “ad horas”, con il sequestro di alimenti privi di tracciabilità e in cattivo stato di conservazione. Su indicazione della Procura sono state poste al sequestro amministrativo oltre 40 chilogrammi di prodotti alimentari (vegetali, ittici, carne e formaggi congelati).

I Nas hanno sequestrato carni e alimenti privi di bollatura sanitaria e in cattivo stato di conservazione. Sono molti i rischi associati alla macellazione clandestina. Le carenze igieniche e mancata tracciabilità possono esporre i consumatori a pericoli per la salute pubblica e violano norme stringenti del codice sanitario nazionale e comunitario.

Irregolarità in materia di lavoro

La macellazione clandestina e la cattiva gestione degli alimenti non è l’unica irregolarità scoperta dai militari oggi nel centro storico di Salerno. Presso il negozio di kebab sono emerse anche irregolarità in materia di lavoro. Tra queste l’impiego di una persona non risultante dalle scritture obbligatorie, che ha fatto scattare ulteriori contestazioni per violazioni delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.

L’operazione a Salerno mostra la crescente attenzione delle autorità per contrastare l’illegalità legata alla sicurezza alimentare. Spesso condizioni di abusivismo come in questo caso porta con sé anche altre problematiche come il lavoro al nero e la gestione irregolare delle attività.

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