Riapertura pronto soccorso Agropoli
Roberto Fico col comitato
📍 Agropoli

9 Ottobre 2025

Redazione Il Campano

Agropoli, il Comitato per la riapertura del pronto soccorso incontra Roberto Fico: “Il Cilento è in ginocchio”

Riapertura pronto soccorso Agropoli, il candidato del centrosinistra Roberto Fico incontra i rappresentanti del territorio. Botticchio: “Il Cilento non può più vivere senza un presidio di emergenza efficiente”.

Il tema della sanità nel Cilento torna al centro del dibattito politico in vista delle elezioni regionali in Campania del 23 e 24 novembre.
Nella serata di ieri, presso l’Hotel Serenella di Agropoli, si è tenuto un incontro pubblico tra i presidenti dei comitati civici e il candidato alla presidenza della Regione Campania, Roberto Fico, accompagnato dal consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Michele Cammarano, presidente delle Aree Interne.
Al centro del confronto, la riapertura del pronto soccorso dell’ospedale di Agropoli, chiuso dal 2008 e da anni sostituito da un punto di primo intervento ritenuto insufficiente per il vasto bacino di utenza cilentano.

Il Comitato: “Il Cilento è in ginocchio, servono servizi essenziali”

Durante l’incontro, il momento più intenso è stato l’intervento di Gisella Botticchio, presidente del Comitato per la Riapertura del Pronto Soccorso di Agropoli, che ha portato sul tavolo le istanze dei cittadini del territorio.

“Il Cilento è in ginocchio dal punto di vista sanitario,” ha dichiarato Botticchio.
“Non è vero che mancano i medici: sono pronti a concorrere e a prestare servizio ad Agropoli. Chiediamo un pronto soccorso vero, un’ambulanza rianimativa con medico a bordo, chirurgia d’urgenza e cardiologia. Sono servizi minimi, essenziali, per salvare vite umane.”

Secondo il Comitato, l’attuale Punto di Primo Intervento (ex Psaut) non è in grado di garantire assistenza adeguata alle emergenze:

“Le persone non si rivolgono a Vallo della Lucania non per sfiducia, ma perché quell’ospedale non può sostenere un bacino d’utenza così ampio, che in estate supera le 200.000 presenze tra Agropoli, Capaccio, Santa Maria e i paesi limitrofi.”

L'Ospedale di Agropoli
L’Ospedale di Agropoli

Quindici anni senza pronto soccorso: la ferita del territorio

Il presidio ospedaliero di Agropoli è stato escluso dalla rete dell’emergenza nel 2008, lasciando il territorio senza un punto di riferimento sanitario operativo.
Da allora, la questione della riapertura è diventata una battaglia civile e politica, con comitati e associazioni locali impegnati a riportare il tema all’attenzione delle istituzioni regionali.
Nel corso dell’estate, migliaia di cittadini sono scesi in piazza, l’8 agosto, per chiedere “il ripristino di servizi sanitari adeguati e di un pronto soccorso efficiente”.

Fico incontra i cittadini: “La sanità non deve essere propaganda”

Durante l’incontro, i rappresentanti del Comitato hanno chiesto a Roberto Fico impegni concreti e tempi certi per la riapertura del pronto soccorso, sottolineando che “la sanità non può essere oggetto di inaugurazioni simboliche, ma di scelte politiche coraggiose e immediate”.
Fico, accompagnato da Michele Cammarano, ha ascoltato le testimonianze dei cittadini, riconoscendo le criticità strutturali del sistema sanitario campano e la necessità di “interventi mirati per le aree interne e i territori più fragili”.

La mobilitazione civica continua

L’incontro con Fico segna un nuovo passo nella mobilitazione del Comitato per la riapertura del Pronto Soccorso di Agropoli, che da mesi raccoglie firme, promuove iniziative pubbliche e invoca una revisione della rete ospedaliera regionale.
Le comunità locali chiedono un segnale forte da parte della politica, ricordando come la mancanza di un presidio di emergenza rappresenti non solo un problema sanitario, ma anche un fattore di spopolamento e insicurezza per l’intero Cilento.

Sanità e territori interni, un tema centrale nella campagna elettorale

La questione sanitaria cilentana si inserisce nel più ampio dibattito sulla sanità pubblica campana, già al centro dei tavoli programmatici del centrosinistra e delle critiche del centrodestra.
L’incontro di Agropoli, simbolicamente svoltosi nel cuore del territorio più penalizzato dalla carenza di servizi, rappresenta un banco di prova per la credibilità dei candidati in corsa per Palazzo Santa Lucia.

A 15 anni dalla chiusura del pronto soccorso, i cittadini chiedono fatti concreti e una politica sanitaria che metta al centro le aree periferiche.
L’incontro con Roberto Fico segna un passo di ascolto e confronto, ma anche una sfida aperta per chi, nelle prossime settimane, si candida a guidare la Regione Campania.

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