Regionali trapanese
Luca Trapanese

25 Novembre 2025

Redazione Il Campano

Regionali Campania 2025, plebiscito per Luca Trapanese: quasi 13mila preferenze. «Grazie a tutti, ora si lavora per i più fragili»

Elezioni Regionali Campania 2025: Trapanese trascina il Movimento 5 Stelle con 12.773 preferenze e promette «un Welfare vicino ai fragili»

Le Elezioni Regionali 2025 in Campania segnano un risultato straordinario per Luca Trapanese, capolista del Movimento 5 Stelle, che supera ogni previsione conquistando 12.773 preferenze, il dato più alto della sua lista. Visibilmente emozionato, Trapanese ha ringraziato sostenitori, colleghi e cittadini con un messaggio carico di gratitudine e determinazione: «Adesso è il momento di lavorare, di dare risposte concrete a chi ha creduto in me».

L’elezione con un risultato plebiscitario

Con quasi tredicimila voti personali, Trapanese diventa uno dei candidati più votati della coalizione progressista guidata da Roberto Fico. Un risultato che premia il suo impegno amministrativo e il suo profilo di tecnico del Welfare, maturato nel ruolo di assessore alle Politiche Sociali del Comune di Napoli negli anni dell’amministrazione Gaetano Manfredi.

Alle sue spalle, nella lista M5S, si collocano:

  • Raffaele Aveta con 6.445 voti
  • Salvatore Flocco con 6.263 voti
  • Gennaro Saiello con 6.086 voti
  • Elena Vignati con 4.767 voti

Una distribuzione omogenea che conferma la capacità del Movimento 5 Stelle di radicarsi nel territorio campano attraverso figure riconosciute e coerenti con i temi sociali.

Luca Trapanese
Luca Trapanese con la figlia Alba

Il ringraziamento: «Grazie di cuore a tutti»

Nel suo primo messaggio post-voto, pronunciato al termine dello spoglio, Trapanese ha esordito con parole di forte trasporto emotivo:
«Vorrei cominciare con una parola: Grazie, di cuore a tutti».

Ha ringraziato:
Roberto Fico, candidato presidente vincitore della tornata;
Giuseppe, riferimento interno al Movimento;
Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, per avergli dato la possibilità di guidare per quattro anni l’assessorato al Welfare;
Le migliaia di persone che hanno seguito la sua campagna elettorale, partecipato agli incontri e dato fiducia al suo progetto politico.

«Adesso è il momento di lavorare», ha ribadito, mettendo in chiaro che il consenso ricevuto non è un traguardo, ma un punto di partenza.

La sua visione di Welfare: “Risposte ai più fragili”

Nel corso della campagna elettorale, Trapanese aveva definito il suo impegno come un’estensione naturale del lavoro svolto in città. Le sue parole, richiamate anche nel discorso post-voto, delineano un indirizzo programmatico preciso:
«Il Welfare in cui crediamo è quello che risponde ai bisogni dei più fragili: disabilità, anziani, bambini, poveri, chi vive difficoltà quotidiane».

Il suo approccio è tecnico prima che politico, come egli stesso rivendica:
«Sono un tecnico del Welfare, perché lo conosco da sempre. Combatto affinché la disabilità sia vista non come un handicap ma come un’opportunità».

La sua elezione in Regione porta dunque con sé l’obiettivo di rafforzare l’assistenza sociale, ridurre le diseguaglianze e costruire politiche regionali che non siano solo normative, ma realmente operative.

Una figura simbolica per il Movimento 5 Stelle

Luca Trapanese non è un volto nuovo nel panorama istituzionale campano: la sua storia personale, il suo impegno sociale pluridecennale e il forte legame con il mondo della disabilità lo hanno reso una delle figure più identitarie e riconoscibili del M5S in Campania.

La sua elezione con un risultato così imponente conferma tre tendenze:

  1. Il rafforzamento del M5S nei temi del sociale, tradizionalmente centrali per il Movimento.
  2. La capacità di intercettare un voto personale, svincolato dalle logiche di partito.
  3. La richiesta diffusa, da parte dei cittadini, di rappresentanti che portino competenze tecniche reali, soprattutto nelle politiche di Welfare.

Il nuovo corso in Regione: sfide e priorità

Il mandato che attende Trapanese in Consiglio regionale sarà segnato dalle difficoltà strutturali della Campania: politiche per la disabilità, inclusione sociale, contrasto alla povertà, sostegno alle famiglie fragili, diritto all’abitare, assistenza domiciliare.
Sono temi su cui il nuovo consigliere ha già annunciato di voler lavorare con urgenza, mantenendo quella cifra personale che lo ha sempre distinto: «Continuerò le mie battaglie anche adesso che sono in Regione».

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