Napoli si prepara a celebrare l’82° anniversario delle Quattro Giornate, l’insurrezione popolare che nel settembre del 1943 liberò la città dall’occupazione nazista. Domenica 28 settembre 2025 il cuore del centro storico sarà interessato da un ampio dispositivo di traffico, con strade chiuse e divieti di sosta per consentire lo svolgimento della cerimonia ufficiale.

Alle ore 11:15 a piazza Carità, nell’ambito delle celebrazioni, il sindaco Gaetano Manfredi deporrà una corona d’alloro alla stele di Salvo D’Acquisto, medaglia d’oro al valor militare e simbolo del sacrificio per la libertà. Al termine della cerimonia è previsto un punto stampa.

Accanto alle misure per la viabilità, la città proporrà un ricco calendario di eventi, mostre, visite guidate e spettacoliche accompagneranno le commemorazioni fino al 10 ottobre.
Indice degli argomenti
- Il dispositivo di traffico previsto dal Comune
- Divieti di sosta e taxi sospesi
- Le Quattro Giornate di Napoli: un capitolo di storia
- I protagonisti e i luoghi simbolo
- Le conseguenze e l’eredità nella memoria civile
- Gli eventi per l’82° anniversario
- Info utili per i cittadini
- Mappa rapida delle chiusure
- Consigli rapidi per muoversi
Il dispositivo di traffico previsto dal Comune
Per garantire lo svolgimento in sicurezza delle celebrazioni, il Comune di Napoli ha predisposto un piano di traffico straordinario.
- Divieto di transito veicolare dalle ore 10:00 e fino a termine cerimonia in:
- via Pessina
- piazza Dante
- via Toledo
- via Cesare Battisti
- piazza Matteotti
- piazza Carità
L’accesso resta consentito solo a residenti, mezzi delle Forze dell’Ordine, soccorso e servizi di emergenza.
Divieti di sosta e taxi sospesi
- Dalle ore 09:00 divieto di sosta con rimozione coatta in:
- via Cesare Battisti (tratto tra piazza Matteotti e piazza Carità)
- via S. Aspreno
- via Guglielmo Sanfelice
Sono esclusi i veicoli autorizzati e delle Autorità presenti alla cerimonia.
- Aree di sosta tariffata sospese dalle 09:00 nelle stesse strade.
- Taxi: sospese le aree di sosta in via S. Aspreno dalle 10:30 alle 11:00 e in piazza Carità dalle 10:45 alle 11:30, o comunque fino al termine delle esigenze di sicurezza.
Il Comune precisa che il dispositivo resterà in vigore “fino a cessate esigenze”, con possibili variazioni negli orari.
Le Quattro Giornate di Napoli: un capitolo di storia
Le Quattro Giornate di Napoli si svolsero tra il 27 e il 30 settembre 1943, quando la popolazione insorse contro le truppe tedesche in ritirata ma ancora presenti in città.
Dopo l’armistizio dell’8 settembre, Napoli fu occupata dai nazisti che imposero rastrellamenti, deportazioni, incendi e fucilazioni sommarie. La situazione precipitò quando fu ordinata la deportazione di migliaia di uomini validi in Germania.

La città reagì: studenti, donne, operai, militari sbandati e civili di ogni estrazione si unirono in una sollevazione spontanea e coraggiosa. Napoli divenne così la prima grande città europea a liberarsi da sola dall’occupazione tedesca, anticipando l’arrivo degli Alleati il 1° ottobre.
I protagonisti e i luoghi simbolo
Le Quattro Giornate furono una mobilitazione diffusa e popolare.
- I giovani studenti del Liceo Sannazaro e di altre scuole presero le armi e combatterono nelle strade.
- Le donne parteciparono attivamente come staffette, infermiere, ma anche combattenti armate.
- I quartieri popolari come Materdei, Vomero, Arenella, Sanità e il centro storico furono teatro di duri scontri.
- Episodi simbolici si registrarono a Piazza Dante, il Vomero e Posillipo, dove barricate improvvisate fermarono i mezzi tedeschi.
L’eroismo di tanti cittadini comuni, spesso giovanissimi, costò la vita a centinaia di napoletani, ma restituì alla città la libertà.

Le conseguenze e l’eredità nella memoria civile
La vittoria della popolazione ebbe conseguenze di enorme rilievo:
- permise agli Alleati di trovare Napoli già liberata al loro ingresso;
- rafforzò il mito della città come simbolo di resistenza e dignità civile;
- valse a Napoli la Medaglia d’Oro al Valor Militare, unica grande città italiana insignita di tale riconoscimento per la Resistenza.
Oggi le Quattro Giornate restano un punto di riferimento per la memoria collettiva: la dimostrazione che un popolo, unito, può difendere la propria libertà. Le celebrazioni non sono solo commemorazione, ma monito e insegnamento per le nuove generazioni.

Gli eventi per l’82° anniversario
Programma cronologico
| Data | Orario | Evento | Luogo |
|---|---|---|---|
| 26 settembre | 9:00–12:00 | Visite guidate con le scuole ai luoghi simbolo della rivolta | Quartiere Vomero |
| 27 settembre | 10:00 | Proiezione docufilm “Bruciate Napoli” + dibattito con esperti | Teatro Trianon Viviani |
| 27 settembre | 16:00, 17:00, 18:00 | Inaugurazione mostra “Le Quattro Giornate di Napoli, la rivolta che portò al riscatto del popolo napoletano” | Museo di Napoli – Collezione Bonelli |
| 28 settembre | 11:15 | Cerimonia ufficiale con deposizione corona d’alloro del Sindaco Manfredi alla stele di Salvo D’Acquisto (punto stampa al termine) | Piazza Carità |
| 29 settembre | 9:00–12:00 | Visite guidate con scuole medie | Quartiere Vomero |
| 30 settembre | 10:00 | Celebrazione per Carmine Muselli con studenti | Via Ugo Falcando |
| 30 settembre | 12:00 | Apposizione fiori alle targhe di Enzo Stimolo e Maddalena Cerasuolo | Giardinetti di Santa Teresa |
| 30 settembre | 12:00 | Presentazione libro “Napoli 1943. La nascita della Resistenza” di Pasquale Schiano (riedizione) | Sala Giunta del Comune |
| 30 settembre | 9:00–12:00 | Visite guidate con scuole | Quartiere Vomero |
| 2 ottobre | 9:30 | Corteo scolastico da Piazza Vanvitelli a Piazza Quattro Giornate con riflessioni degli studenti | Vomero |
| 2 ottobre | 17:30 | Performance teatrale “In… visibili. Storie dette e non dette” di Marina Rippa e Ass. Femminile Plurale | Cortile delle Statue, Università Federico II |
| 8 ottobre | 9:30–12:30 | Incontro scuole superiori con ANPI, presentazione video e slogan sul tema | Sala Silvia Ruotolo – Municipalità 5 |
| Fino al 5 ottobre | Orari vari | Mostra documentaria visitabile | Museo di Napoli – Collezione Bonelli |
| Fino al 10 ottobre | Orari vari | Eventi del “Vespero Napoletano” dedicati alle celebrazioni | Diversi luoghi cittadini |
📌 Info utili per i cittadini
- Data: domenica 28 settembre 2025
- Orario: chiusure e divieti attivi dalle 09:00 fino a fine cerimonia
- Zone coinvolte: via Pessina, piazza Dante, via Toledo, via Cesare Battisti, piazza Matteotti, piazza Carità, via Sanfelice, via S. Aspreno
- Servizi sospesi: taxi in via S. Aspreno (10:30–11:00) e piazza Carità (10:45–11:30)
- Eccezioni: residenti, mezzi di soccorso e Forze dell’Ordine
- Durata: fino a cessate esigenze
🗺️ Mappa rapida delle chiusure
| Orario | Misura | Strade |
|---|---|---|
| 09:00 | Divieto di sosta con rimozione | Via Cesare Battisti (tratto), via S. Aspreno, via Sanfelice |
| 09:00 | Sospensione aree di sosta tariffata | Stesse vie |
| 10:00 | Divieto di transito veicolare | Via Pessina, piazza Dante, via Toledo, via Cesare Battisti, piazza Matteotti, piazza Carità |
| 10:30–11:00 | Sosta taxi sospesa | Via S. Aspreno |
| 10:45–11:30 | Sosta taxi sospesa | Piazza Carità |
✅ Consigli rapidi per muoversi
- 📅 Evita il centro storico domenica 28 settembre, soprattutto in mattinata
- 🚶♂️ Preferisci gli spostamenti a piedi o in metro (linea 1: Dante, Toledo)
- 🏍️ Se usi scooter o bici, verifica i tratti interditti per tempo
- 🚕 Non contare sulle postazioni taxi in via S. Aspreno e piazza Carità
- 🅿️ Non lasciare l’auto nelle zone interessate dai divieti già da sabato sera
- 🕐 Considera possibili proroghe del dispositivo fino al termine della cerimonia


