L'Istituto Pascale di Napoli
L'Istituto Pascale di Napoli
📍 Napoli

25 Maggio 2026

Cristina Siciliano

Il Pascale porta la prevenzione sul Lungomare di Napoli: 480 screening e 25 casi sospetti in due giorni, Fico incontra gli operatori

Quattrocentottanta prestazioni gratuite e 25 potenziali casi positivi individuati durante le giornate di screening promosse sul Lungomare nell’ambito di “Tennis and Friends”

Sono 480 le prestazioni complessive effettuate in due giorni e 25 i casi sospetti intercettati grazie alle attività di screening gratuito promosse dall’Istituto Nazionale Tumori “Fondazione Pascale” nell’ambito della manifestazione “Tennis and Friends”, sul Lungomare di Napoli. Un bilancio che conferma l’impatto concreto della prevenzione oncologica quando viene portata direttamente tra i cittadini, in un contesto pubblico e accessibile. L’iniziativa ha coinvolto centinaia di persone in visite specialistiche, ecografie, controlli dermatologici, tiroidei e senologici, oltre a consulenze psicologiche e test respiratori. I dati raccolti raccontano non solo un’ampia adesione, ma anche l’efficacia degli screening nel far emergere situazioni che richiedono approfondimenti clinici tempestivi.

I numeri delle due giornate di screening sul Lungomare

La prima giornata ha visto l’esecuzione di 256 prestazioni complessive. Tra queste, 65 visite dermatologiche dedicate alla prevenzione del melanoma hanno portato all’individuazione di 11 casi sospetti. Contestualmente, sono stati effettuati 70 controlli tiroidei con 3 situazioni che necessitano ulteriori accertamenti, oltre a 70 ecografie tiroidee. Accanto all’attività clinica, sono state svolte anche consulenze psicologiche, a testimonianza di un approccio integrato alla salute che non si limita alla diagnosi fisica ma considera anche il benessere emotivo dei pazienti.

La seconda giornata ha concentrato l’attenzione sulla prevenzione oncologica femminile e respiratoria. Sono state effettuate 80 visite senologiche e 80 ecografie mammarie, dalle quali sono emersi 5 potenziali casi positivi. A questi si aggiungono 30 visite dermatologiche per il melanoma, con 6 ulteriori situazioni sospette individuate. Completano il quadro 26 spirometrie per la prevenzione del tumore polmonare e 8 consulenze psicologiche.

Roberto Fico Foto: social
Roberto Fico Foto: social

Le patologie intercettate e il valore della diagnosi precoce

Il dato più rilevante dell’intera iniziativa resta quello complessivo: 25 potenziali casi positivi su 480 prestazioni effettuate in soli due giorni. Si tratta di situazioni che, secondo quanto emerso durante gli screening, richiederanno ulteriori accertamenti specialistici per definire con precisione la diagnosi.

Le principali aree di intervento hanno riguardato il melanoma, la tiroide, la mammella e la prevenzione del tumore polmonare. Proprio la varietà delle prestazioni offerte ha permesso di intercettare un ampio spettro di possibili criticità, evidenziando l’importanza di programmi di screening multidisciplinari e accessibili. L’attività sul campo ha inoltre ribadito un principio centrale della medicina preventiva: la diagnosi precoce aumenta in modo significativo le possibilità di trattamento efficace e di guarigione. Intercettare anomalie nelle fasi iniziali consente infatti interventi meno invasivi e migliori prognosi.

La visita del governatore e il ruolo della prevenzione pubblica

Nel corso della manifestazione il governatore Roberto Fico ha visitato il camper dell’Istituto Pascale, incontrando operatori sanitari e cittadini presenti agli screening. La sua presenza ha sottolineato il valore istituzionale dell’iniziativa, inserita in un contesto di sensibilizzazione più ampio dedicato alla salute pubblica.

Il dispositivo sanitario mobile allestito sul Lungomare ha rappresentato un punto di accesso diretto ai servizi di prevenzione, avvicinando concretamente la popolazione ai controlli medici. Un modello organizzativo che punta a superare barriere economiche, logistiche e culturali, spesso alla base della scarsa adesione agli screening. L’esperienza di “Tennis and Friends” si conferma così non soltanto un evento di divulgazione, ma anche un presidio sanitario temporaneo capace di produrre risultati concreti in termini di diagnosi precoce e presa in carico dei pazienti. Un format che, alla luce dei numeri registrati, rafforza l’idea di una sanità sempre più vicina ai cittadini e orientata alla prevenzione attiva.

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