Oggi l’Aula Consiliare del Comune ospita la presentazione ufficiale di uno dei progetti scolastico-culturali più partecipati dell’area nord di Napoli.
Cinque anni di storie, parole e creatività infantile trovano oggi una cornice istituzionale nella sala più rappresentativa della città. Si terrà questa mattina presso l’Aula Consiliare del Comune di Giugliano in Campania la conferenza stampa ufficiale del Premio Letterario “Regalaci una Storia”. L’iniziativa è nata per avvicinare i bambini delle scuole primarie del territorio alla scrittura e alla lettura. L’evento segna anche un passaggio importante per il progetto. Infatti, esso entra ufficialmente nell’orbita dell’APS “Il Cortile delle Idee”.
Da piccolo concorso a progetto culturale radicato nel territorio
Quando nel 2020 “Regalaci una Storia” mosse i suoi primi passi, si presentava come un semplice invito alla fantasia rivolto agli alunni delle scuole primarie locali. L’ambizione era contenuta, il perimetro ancora circoscritto. Ma l’entusiasmo dei bambini, delle famiglie e degli insegnanti trasformò rapidamente quell’invito in qualcosa di più strutturato e duraturo. Nel corso delle cinque edizioni, il progetto ha registrato una crescita che parla da sola. Dalle circa ottanta storie raccolte nella prima edizione si è arrivati oggi a sfiorare il migliaio di elaborati provenienti dagli istituti scolastici del territorio. Questo è un balzo quantitativo che riflette un cambiamento qualitativo altrettanto significativo.
“Regalaci una Storia” non è più soltanto un concorso, è diventato un percorso culturale condiviso. Inoltre, riesce a tenere insieme scuole, famiglie, associazioni, istituzioni e realtà sociali dell’intera area nord di Napoli. Ogni anno vengono selezionati cento racconti, che confluiscono in una pubblicazione ufficiale. Essi diventano così memoria concreta di un’esperienza collettiva. Migliaia di elaborati sono custoditi tra le pagine di un libro. Questo volume mette al centro i bambini, la creatività e il valore civile della parola scritta.
Una rete culturale che coinvolge venti circoli didattici
Il dato più eloquente sulla portata del progetto è forse quello della sua estensione territoriale. Oggi “Regalaci una Storia” coinvolge circa venti circoli didattici e migliaia di persone tra studenti, docenti e famiglie. Pertanto, il progetto si consolida come uno dei più partecipati dell’area nord di Napoli.
L’iniziativa si distingue per un impatto che va oltre la promozione della lettura e della scrittura tra i più giovani. Nel tempo ha infatti contribuito a costruire comunità, a rafforzare il senso di appartenenza, a creare occasioni di incontro concrete tra scuola, cultura e cittadinanza. In un’area metropolitana spesso descritta per le sue criticità sociali, un progetto capace di mobilitare migliaia di famiglie attorno a un libro e a una storia racconta qualcosa di importante sul potenziale culturale del territorio.
Negli anni, “Regalaci una Storia” ha saputo costruire una rete stabile fatta di collaborazioni con associazioni, istituzioni locali, artisti e professionisti del mondo della cultura. Questa rete lo ha reso un esempio concreto di partecipazione dal basso e di valorizzazione delle energie locali. Un modello che guarda alla cultura non come evento episodico, ma come pratica quotidiana e collettiva.
Il passaggio all’APS “Il Cortile delle Idee” e la continuità con la Libreria Claudio
La conferenza stampa di oggi segna anche un momento di svolta organizzativa per il progetto. Da quest’anno “Regalaci una Storia” entra ufficialmente nel percorso culturale dell’APS “Il Cortile delle Idee”, realtà nata per promuovere attività culturali, artistiche e sociali sul territorio. Queste attività sono in continuità con il lavoro svolto negli anni dalla Libreria Claudio. È un passaggio che garantisce al progetto una struttura più solida e una prospettiva di lungo periodo. L’associazione rappresenta, in questo senso, non soltanto un contenitore organizzativo. Inoltre, essa è un soggetto culturale radicato nella comunità locale, capace di mettere a sistema le energie e le relazioni costruite in cinque anni di attività.
La scelta dell’Aula Consiliare del Comune di Giugliano per la presentazione ufficiale non è casuale. Infatti, portare un premio dedicato ai bambini e alla scrittura nel cuore dell’istituzione municipale significa riconoscere pubblicamente il valore civico di un’iniziativa che ha saputo trasformare la creatività infantile in patrimonio collettivo. Un gesto simbolico, ma anche politico nel senso più nobile del termine. La cultura qui appare come bene comune che merita spazio e riconoscimento nelle sedi della vita pubblica.

La quinta edizione e le prospettive future
Con il taglio del traguardo delle cinque edizioni, “Regalaci una Storia” si presenta alla città con numeri e una storia alle spalle che ne confermano la solidità. Quasi mille elaborati raccolti, cento storie pubblicate ogni anno, venti circoli didattici coinvolti: sono dati che testimoniano come un’idea semplice (regalare una storia, metterla su carta, condividerla) possa diventare un atto culturale di rilievo territoriale.
La conferenza stampa di oggi rappresenta l’occasione per presentare ufficialmente alla città l’edizione in corso e le iniziative collegate, ribadendo la centralità dei bambini e della scuola nel tessuto culturale di Giugliano. Un appuntamento che guarda al passato per costruire il futuro. C’è la consapevolezza che le storie scritte da un bambino oggi sono la memoria culturale del territorio di domani.


