Attivato un sistema online per consultare avanzamento dei cantieri e impatto ambientale degli interventi a Bagnoli di rigenerazione urbana
Una piattaforma digitale per seguire in tempo reale lo stato di avanzamento dei lavori e l’impatto ambientale degli interventi nell’area di Bagnoli, a Napoli, in vista della 38esima edizione della America’s Cup. Lo strumento è stato attivato nell’ambito del programma di bonifica e rigenerazione urbana finanziato dal Pnrr. L’obiettivo dichiarato è garantire trasparenza, tracciabilità e partecipazione pubblica. L’iniziativa è stata presentata nel corso di una riunione in Prefettura a Napoli dedicata all’attuazione del Protocollo di legalità relativo agli interventi nell’area di rilevante interesse nazionale Bagnoli-Coroglio. Inoltre, è stata presentata anche per le opere connesse alla manifestazione velica internazionale.
Il nuovo sistema digitale per cittadini e controlli ambientali
La piattaforma consente ai cittadini di consultare informazioni aggiornate sull’andamento dei cantieri, sui tempi di esecuzione delle opere e sugli effetti ambientali delle attività in corso. Il sistema è stato pensato come strumento di trasparenza amministrativa e di monitoraggio diffuso. L’obiettivo è rendere accessibili dati tecnici normalmente riservati agli addetti ai lavori. Il progetto si inserisce nel più ampio piano di rigenerazione dell’area ex industriale di Bagnoli. Quest’area rappresenta uno dei principali interventi urbani del Mezzogiorno. Il piano prevede la riqualificazione ambientale e la trasformazione urbanistica del litorale occidentale di Napoli.
Secondo quanto illustrato nel corso dell’incontro istituzionale, la piattaforma digitale rappresenta anche un supporto per il controllo ambientale. Infatti, integra informazioni provenienti dai diversi soggetti coinvolti nei cantieri e permette una lettura più immediata dello stato dei lavori.

Il Protocollo di legalità e il coordinamento istituzionale
Nel corso della riunione è stato ribadito il ruolo del Protocollo di legalità, sottoscritto lo scorso 25 marzo. Questo protocollo disciplina il coordinamento tra amministrazioni, forze dell’ordine e soggetti attuatori degli interventi. Il tavolo istituzionale è stato convocato dal prefetto di Napoli Michele di Bari, insieme ai rappresentanti degli enti coinvolti. L’obiettivo è garantire il rispetto delle norme sul lavoro, rafforzare i controlli nei cantieri e prevenire fenomeni di irregolarità e infiltrazioni criminali.
All’incontro hanno partecipato rappresentanti di enti pubblici, autorità di controllo e soggetti tecnici, tra cui Invitalia, Inps, Inail e l’Asl Napoli 1 Centro. Il sistema di governance prevede inoltre un tavolo di monitoraggio dei flussi di manodopera. L’obiettivo di questo tavolo è verificare la regolarità dei rapporti di lavoro e migliorare le condizioni di sicurezza nei cantieri.
Filiera dei lavori, tracciabilità e occupazione
Accanto alla piattaforma pubblica, è stata illustrata anche una piattaforma informatica certificata dall’Anac, gestita da Invitalia. Questa piattaforma consente il censimento completo della filiera delle imprese coinvolte nei lavori di bonifica e rigenerazione. Il sistema permette di tracciare imprese, lavoratori e mezzi impiegati nei cantieri. In questo modo garantisce un livello più elevato di controllo da parte delle autorità competenti. L’accesso ai dati è riservato agli organi di vigilanza attraverso profili autorizzati. L’obiettivo è rendere più efficace la prevenzione di irregolarità e fenomeni distorsivi.
Nel corso della riunione è stato affrontato anche il tema dell’impatto occupazionale degli interventi. È stata richiamata una specifica dichiarazione d’intenti che prevede il coinvolgimento di lavoratori provenienti dal territorio e di categorie svantaggiate. Questo coinvolgimento avviene nell’ambito delle procedure di affidamento degli appalti.
Le imprese esecutrici sono chiamate a valorizzare le competenze locali. Sono inoltre chiamate a contribuire alla costruzione di un percorso di inclusione lavorativa legato ai cantieri della rigenerazione urbana.
Trasparenza e partecipazione come obiettivo del progetto
Secondo quanto emerso al termine dell’incontro, tutti i soggetti coinvolti hanno condiviso l’utilità degli strumenti messi in campo, in particolare per rafforzare il coordinamento tra enti e migliorare la trasparenza delle procedure. La piattaforma digitale rappresenta così uno degli elementi innovativi del programma di rigenerazione di Bagnoli. Questo programma è destinato a trasformare un’area strategica della città in vista anche dei grandi eventi internazionali previsti nei prossimi anni. L’obiettivo dichiarato resta quello di coniugare sviluppo urbano, controllo pubblico e sostenibilità ambientale. Questo avviene attraverso un modello di gestione integrata dei cantieri.

