Buonabitacolo, paura nella notte di Capodanno: un grosso petardo esplode sotto una Fiat 500X con a bordo una famiglia
Una notte di Capodanno segnata da paura e tensione nel Vallo di Diano. A Buonabitacolo, poco dopo la mezzanotte, un grosso petardo è esploso sotto un’auto in transito con a bordo un’intera famiglia. L’episodio si inserisce in un quadro più ampio di interventi delle forze dell’ordine e del personale sanitario, tra pronto soccorso sotto pressione e festeggiamenti degenerati.
L’esplosione sotto l’auto: famiglia salva ma sotto shock
L’episodio più grave si è verificato a Buonabitacolo, pochi minuti dopo l’inizio del nuovo anno. Un petardo di grosse dimensioni, presumibilmente lanciato per festeggiare il Capodanno, è esploso sotto una Fiat 500X in transito.
A bordo dell’auto viaggiavano marito, moglie e due figli di 10 e 16 anni, tutti residenti a Sala Consilina. L’esplosione ha provocato seri danni al veicolo, ma fortunatamente nessuno degli occupanti è rimasto ferito. La famiglia, tuttavia, è apparsa visibilmente sotto shock per quanto accaduto.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Sala Consilina. In particolare, i militari della stazione di Teggiano hanno avviato gli accertamenti per ricostruire la dinamica e individuare eventuali responsabili.
Capodanno turbolento nel Vallo di Diano
La notte del 31 dicembre è stata complessa anche sul fronte sanitario. Il pronto soccorso dell’ospedale “Luigi Curto” di Polla ha vissuto ore di forte tensione. In particolare, due episodi distinti hanno reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine.
Subito dopo la mezzanotte, un giovane valdianese, presumibilmente in stato di ebbrezza, ha dato in escandescenze all’interno del pronto soccorso. Questo ha creato preoccupazione tra il personale sanitario e gli operatori del 118. Si sono registrati danni a un’ambulanza, ma fortunatamente nessun ferito tra medici e infermieri.
Poco dopo, un secondo giovane ha creato ulteriori tensioni all’interno di un’ambulanza parcheggiata nell’area di accesso al pronto soccorso. Ciò ha reso necessario un nuovo intervento dei carabinieri. Decisivo anche il supporto delle guardie giurate della Security Service, che hanno contribuito a evitare conseguenze peggiori.

Un contesto già segnato da precedenti episodi
Gli episodi di Capodanno arrivano a pochi giorni da un fatto particolarmente grave. Infatti, la notte di Natale, sempre al pronto soccorso di Polla, un medico era stato aggredito a pugni da un giovane imprenditore lucano, poi arrestato. L’arresto è stato convalidato con l’obbligo di firma.
Un dato che rafforza una considerazione scomoda: i festeggiamenti di fine anno, soprattutto se accompagnati dall’abuso di alcol, continuano a trasformarsi in momenti di rischio per cittadini e operatori sanitari. Questi sono già impegnati in contesti di forte pressione.
Altri interventi nella notte
Nella tarda serata del 31 dicembre, il personale del 118 è intervenuto anche a Petina, dove un 50enne è caduto in casa. Egli ha battuto violentemente la testa. In questo caso, l’intervento tempestivo dei soccorritori ha evitato conseguenze drammatiche. L’uomo non ha riportato gravi lesioni.
La notte di Capodanno nel Vallo di Diano si è chiusa senza vittime. Tuttavia, ci sono stati episodi che riaccendono l’attenzione sulla pericolosità dei botti e sulla gestione dell’ordine pubblico nelle ore più delicate dell’anno. A Buonabitacolo, solo il caso ha evitato una tragedia: una famiglia salva, un’auto distrutta e l’ennesimo campanello d’allarme su festeggiamenti che troppo spesso superano il limite.


