Peppe Iodice porta in scena “Ho visto Maradona”: un viaggio ironico nell’aldilà, tra vita, morte e personaggi storici. Date in programma a novembre 2025.
Peppe Iodice torna in scena con uno spettacolo che fa ridere, pensare e, in fondo, commuovere. Si intitola “Ho visto Maradona”, ma non è – come il titolo potrebbe far pensare – uno show sul calcio. È piuttosto un viaggio esistenziale, una confessione ironica e senza filtri in cui l’attore napoletano si mette a nudo, affrontando con leggerezza temi profondi come la vita, la morte e il tempo che passa.
Con il suo stile diretto e genuino, Iodice accompagna il pubblico in un percorso che parte dal desiderio di fare i conti con i cinquant’anni e con quella sensazione di bilancio che prima o poi tocca tutti. Lo fa a modo suo: con comicità disarmante, battute fulminanti e una tenerezza che solo chi conosce bene l’animo umano – e quello napoletano – può trasformare in risata.

Un titolo ingannevole e geniale
Nonostante il titolo, “Ho visto Maradona” non parla di calcio. Maradona diventa simbolo e pretesto, una figura mitica che rappresenta l’idea di immortalità, di speranza, di libertà.
Iodice immagina di incontrarlo nell’aldilà, insieme a personaggi storici e fantasiosi, per dialogare con loro e, attraverso il gioco della comicità, riflettere sul senso della vita.
Sul palco, tra ironia e verità, l’artista si concede completamente al pubblico, offrendo una comicità che non cerca solo l’applauso, ma un momento di connessione autentica.
Peppe Iodice e Napoli: un legame viscerale
Nato e cresciuto a Napoli, Peppe Iodice è uno dei volti più amati della comicità campana. Dai primi passi nei teatri cittadini ai successi televisivi, ha sempre mantenuto saldo il legame con la sua città.
Napoli non è soltanto la cornice della sua carriera, ma il linguaggio stesso con cui comunica. La sua ironia, spesso tagliente ma mai cattiva, è figlia di una città che sa ridere anche quando soffre.
In “Ho visto Maradona”, questa relazione diventa evidente: Napoli è ovunque – nei toni, nei gesti, nei tempi comici – ma anche nella capacità di trasformare il dolore in racconto, la malinconia in luce. È la città dove la risata e la preghiera si incontrano, e Iodice riesce a farle convivere sullo stesso palco.
Una riflessione sul tempo, sulla libertà e sulla verità
Dietro ogni battuta, c’è la voglia di dire qualcosa di più grande. Peppe Iodice non è solo un comico: è un osservatore del presente, un narratore che trasforma l’esperienza personale in occasione di condivisione.
“Ho visto Maradona” diventa così uno spettacolo che parla del coraggio di guardarsi dentro, di accettare la propria fragilità, e di ridere di sé per sopravvivere al peso della vita.
Ogni risata diventa un atto di libertà. Ogni pausa, un invito a riflettere.
Perché ridere, nel teatro di Iodice, è anche un modo per non avere paura della morte.

Ospiti e improvvisazione: il teatro come incontro
Una delle caratteristiche più amate dello spettacolo è la presenza di ospiti speciali diversi in ogni replica. Artisti, amici, volti noti o semplici compagni di viaggio si alternano sul palco per condividere emozioni e improvvisazioni.
È un teatro che cambia ogni sera, che si reinventa con il pubblico, in una dimensione viva e partecipata.
Altri appuntamenti da non perdere QUI
Le prossime date dello spettacolo di Peppe Iodice a teatro
Novembre 2025:
22/23 Nov: Avellino, Teatro Partenio
28 Nov: Ancona, Teatro delle Muse
Dicembre 2025:
Dal 4 Dic: Napoli, Teatro Cilea
27 Dic: Castel Volturno, Teatro Sant’Aniello
2026:
20 Gen Gennaio: Milano, Teatro Carcano
3 Feb: Bologna, Teatro Duse
24 Feb: Torino, Teatro Colosseo
31 Marzo: Roma, Ambra Jovinelli
Puoi trovare i biglietti qui


