Il Teatro Instabile di Napoli apre il sipario su una nuova stagione ricca di emozioni, prime assolute e grandi ritorni. Dal 11 ottobre 2025 al maggio 2026, il cartellone proporrà un viaggio tra classici intramontabili, nuove drammaturgie, musica, danza e contaminazioni artistiche.
Si parte con “Iside e la Luna”
Ad inaugurare la stagione sarà “Iside e la Luna” di Francesca Esposito, che ne firma anche la regia. Lo spettacolo, in programma l’11 ottobre, fonde teatro, canto popolare e danza del fuoco, regalando al pubblico un’esperienza immersiva e suggestiva.

Ottobre tra mito e contemporaneità
Il 19 ottobre spazio a “Napoli. Miserere”, concerto-racconto con Valerio Bruner dedicato alla Napoli degli ultimi.
Il 25 ottobre arriva Sarah Falanga con “Medeae … da Euripide in poi”, una rilettura del mito che attraversa secoli e culture.
Il 26 ottobre toccherà invece a “Piccoli crimini coniugali”, la commedia nera con Anita Mosca e Peppe Carosella, che cura anche la regia.
Novembre all’insegna del teatro d’autore
L’8 novembre debutta “Bella da morire” di Tiziana Beato e Antonio Mocciola, con Carmen Tejedera per la regia di Giorgia Filanti.
Il 9 novembre Antonio Mocciola firma e dirige “Trattami bene”, dedicato all’intimità di Marlon Brando e James Dean.
Il 14 novembre è la volta di “Gli scherzi di Cechov – ovvero: i 33 svenimenti”, con la regia di Ettore Nigro.
Il 15 novembre andrà in scena “Donne e madonne” diretto da Myriam Lattanzio, mentre il 16 novembre sarà protagonista la sceneggiata con Vincenzo Merolla e il brano Pupatella di Libero Bovio.
Il mese si chiuderà con il ritorno di “Cari bambini” di Salvatore Cataldo, il 29 e 30 novembre.
La forza del Teatro Instabile
Il Teatro Instabile di Napoli si conferma come uno spazio di ricerca e sperimentazione, capace di alternare linguaggi diversi: dal classico alla drammaturgia contemporanea, dal cabaret alla musica popolare. Una fucina di talenti che dialoga con il territorio e il pubblico.
Dicembre tra musica, cabaret e grandi nomi
Dicembre sarà un mese denso:
- il 6 dicembre “Reggi qui un attimo” con Patrizia Eger e Maria Strazzullo;
- il 7 dicembre Elisabetta D’Acunzo con “Suspire d’ammore”;
- il 13 dicembre Benedetto Casillo con una Serata d’onore;
- il 14 e 20 dicembre Gino Curcione torna con il suo celebre “Nummere”, replicato anche il 6 gennaio 2026;
- il 27 e 28 dicembre debutta “Edipo re” di Sofocle, regia di Gianmarco Cesario, con Gianni Sallustro e un ampio cast.

Gennaio: memoria e comicità
Il 24 gennaio debutta “Io non dimentico” di Gianni Sallustro, spettacolo che racconta gli orrori nazisti (in replica il 25 aprile).
Il 25 gennaio risate con Nando Varriale in “Il cabarettista sono io: ma i comici siete voi”.
Dal 30 gennaio al 1° febbraio spazio alla riflessione con “L’equazione della libertà – nella mente di Renato Caccioppoli” di Andrea Cerasuolo e Carlo Conte.
Febbraio tra passioni e rivelazioni
Il 7 e 8 febbraio Anita Mosca porta in scena “Il bacio sull’asfalto” di Nelson Rodrigues.
Il 14 e 15 febbraio debutta “Isolamadre” scritto e diretto da Raffaele Ceriello.
Il 21 e 22 febbraio sarà rappresentato “La stazione” di Umberto Marino, regia di Gianmarco Cesario, con Roberto Capasso.
Marzo tra prime assolute e monologhi
Il 1° marzo torna l’Ensemble Musica Reservata con “La papara” di Basile.
Dal 6 all’8 marzo debutta la prima assoluta “Confessioni di una travestita in attesa di pensione d’invalidità” di Pasquale Ferro, con Mariano Gallo e Gino Curcione.
Il 22 marzo Michele Vargiu propone “Der boxer – Ballata per Johann Trollmann”, con musiche dal vivo di Gianluca Dessì.
Il 28 e 29 marzo Nunzia Schiano interpreta “Mater purgatorii”, diretta da Francesco Mucci.
Aprile e maggio: grandi interpreti e classici rivisitati
L’11 aprile debutta “Amor mio, basto io?”, con Daniela Cenciotti e Gianmarco Cesario.
Il 19 aprile spazio alla musica con l’Ensemble 33 in “Canti e melodie nella Napoli del ’500 e ’600”.
Sempre il 19 aprile Sarah Falanga sarà protagonista di “Io Anna Magnani? … l’essenza e la poesia di un mito”.
Il 26 aprile e l’8 maggio andrà in scena “Ferdinà” diretto da Patrizia Palmieri con Vincenzo Merolla.
Il 9 maggio debutta “Leopardi omissis Ranieri” di Antonio Mocciola, per la regia di Leonardo Noto.
Il 15, 16 e 17 maggio torna “Mater camorra” di Nicla Tirozzi e Gianni Sallustro.
A chiudere la stagione, “Novelle novità” di Giorgio Albertazzi, con Mario Brancaccio, Simona Esposito e Gigi Savoia.
Box di approfondimento – Informazioni utili
- Biglietti: intero € 15, ridotto € 13
- Teatro Instabile di Napoli: Vico del Fico al Purgatorio, 36 – Napoli
- Info e prenotazioni: 331 353 2137 – [email protected]
Una stagione che unisce tradizione e innovazione
Il cartellone del Teatro Instabile di Napoli dimostra ancora una volta la forza di uno spazio indipendente che sa dare voce a drammaturgie originali, grandi interpreti e nuovi linguaggi. Una stagione che celebra la vitalità del teatro partenopeo e il suo legame profondo con la città.



