finto maresciallo Aversa
📍 Aversa

20 Ottobre 2025

Angela Capasso

“Mi faccia vedere il tesserino”. Anziano smaschera un finto maresciallo: arrestato 29enne di Aversa per tentata truffa

Un 81enne ha sventato una truffa chiedendo il tesserino a un falso maresciallo. Arrestato a Padova un 29enne originario di Aversa, già noto per precedenti penali.

Un episodio di tentata truffa ai danni di un anziano si è concluso con un arresto a Padova grazie alla prontezza di spirito della vittima.
Un 81enne residente in zona Madonna Pellegrina ha smascherato un falso maresciallo dei carabinieri chiedendogli di mostrare il tesserino di riconoscimento.
Il truffatore, colto di sorpresa, si è dato alla fuga ma è stato rintracciato poco dopo dagli agenti della Squadra Volanti della Questura di Padova.
L’uomo, un 29enne originario di Aversa (Caserta) con precedenti penali, è stato arrestato per tentata truffa aggravata.

Il tentativo di truffa: la telefonata e la visita a casa

L’episodio risale al pomeriggio di martedì 14 ottobre 2025, quando l’anziano riceve una telefonata da un individuo che si presenta come “maresciallo dei carabinieri”, informandolo che un suo familiare era rimasto coinvolto in un incidente e che sarebbe stato necessario consegnare denaro e gioielli per evitare conseguenze giudiziarie.

Poco dopo, alla porta dell’abitazione si è presentato un presunto “delegato” inviato dal maresciallo per ritirare gli oggetti di valore.
Ma il piano si è incrinato quando l’81enne, insospettito, ha chiesto all’uomo di mostrargli il tesserino di servizio.
Colto di sorpresa, il finto maresciallo ha cercato di allontanarsi frettolosamente, facendo insospettire ulteriormente la vittima, che ha contattato immediatamente il 113.

L’intervento della Polizia e l’arresto

Ricevuta la segnalazione, la Centrale Operativa della Questura di Padova ha inviato sul posto una pattuglia della Squadra Volanti.
Gli agenti, grazie alla descrizione fornita dall’anziano, hanno rintracciato poco distante un uomo in evidente stato di agitazione, che corrispondeva perfettamente alle indicazioni della vittima.

Condotto in Questura per accertamenti, l’uomo è stato identificato in un 29enne originario di Aversa, con precedenti penali risalenti al 2022 per violenza sessuale di gruppo.
Dopo le verifiche, il giovane è stato arrestato in flagranza di reato per tentata truffa aggravata e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Un carabiniere
Un carabiniere – Immagine di repertorio

Il comunicato della Questura di Padova

La Questura di Padova, in un comunicato ufficiale diffuso sul proprio sito, ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine per contrastare il fenomeno delle truffe agli anziani.
La lucidità dell’anziano ha impedito che la truffa andasse a segno – si legge nella nota – e ha consentito un intervento immediato che si è concluso con l’arresto del responsabile.”

L’episodio, aggiunge la Questura, “dimostra come la prudenza e la prontezza di spirito siano fondamentali per riconoscere i truffatori che si fingono appartenenti alle forze dell’ordine”.

Un fenomeno in crescita: le truffe agli anziani

Le truffe ai danni di anziani restano uno dei reati più diffusi sul territorio nazionale.
Negli ultimi mesi, la Polizia di Stato ha intensificato le campagne di informazione e prevenzione, invitando i cittadini a non aprire la porta a sconosciuti e a chiamare subito il numero di emergenza in caso di sospetto.

Spesso i truffatori si presentano come agenti delle forze dell’ordine o tecnici comunali, con la scusa di controllare contatori, gioielli o denaro contante.
Secondo le stime più recenti del Ministero dell’Interno, ogni anno si registrano oltre 20.000 casi di truffe agli anziani, con un incremento significativo delle tentate truffe telefoniche o a domicilio.

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