Il consigliere più votato della lista “Fico Presidente” lancia un appello ai riformisti campani e assicura pieno sostegno al nuovo governatore.
Il risultato elettorale ottenuto da Nino Simeone, recordman di preferenze nella lista “Fico Presidente”, diventa il punto di partenza per una nuova fase politica all’interno della coalizione che ha sostenuto l’elezione del governatore Roberto Fico. In una nota — diffusa all’indomani della proclamazione degli eletti — il consigliere ha delineato con chiarezza la sua posizione: nessuna scissione, nessun nuovo soggetto politico, ma un percorso aperto a chi vuole condividere una visione riformista e socialista della Campania.
La dichiarazione: valori riformisti e sostegno pieno a Fico
Simeone ha rivendicato la solidità del proprio risultato, legandolo a un percorso politico di lungo corso. Le sue parole riflettono identità e direzione:
«Il mio risultato elettorale è la conferma di un percorso radicato nei valori riformisti e socialisti democratici. Darò tutto me stesso per sostenere il Presidente Roberto Fico, così come ho fatto e continuerò a fare per Napoli, al fianco del Sindaco Gaetano Manfredi e del Prof. Cosenza, che hanno contribuito a sviluppare in me una visione più ampia della nostra amata città nel panorama politico nazionale e internazionale».
Un messaggio che suona come garanzia di lealtà al nuovo corso regionale, ma anche come continuità rispetto al lavoro amministrativo svolto negli anni a Napoli.

L’esperienza maturata a Napoli come base per l’impegno in Regione
Il passaggio di Simeone dalla politica cittadina a quella regionale avviene in un momento delicato, segnato da transizioni istituzionali e attese sulla composizione della giunta Fico. Il consigliere sottolinea il valore del proprio bagaglio amministrativo:
«Porterò in Regione l’esperienza maturata in questi anni a Napoli per costruire una Campania più giusta, moderna e solidale».
Una frase che anticipa il ruolo che Simeone potrebbe ricoprire nella nuova maggioranza — spesso indicato tra i nomi più accreditati per deleghe di peso, in particolare Trasporti e Infrastrutture, ambiti nei quali ha maturato una riconosciuta competenza.
Appello ai riformisti: una piattaforma comune, non un nuovo partito
Il passaggio politico più rilevante riguarda il messaggio rivolto a tutti i riformisti della Campania:
«Da socialista e democratico lancio questa sfida a quanti vorranno condividere seriamente un percorso politico riformista in tutti i comuni e in tutte le province campane. Ora è il momento di trasformare le idee in azioni, con coraggio e responsabilità. Nessun nuovo Partito. La porta è aperta a quanti vorranno condividere questa nuova ed entusiasmante esperienza con altri compagni e compagne».
Un invito che mira a costruire una rete territoriale ampia, non un nuovo simbolo politico. Simeone chiarisce così la sua posizione nel quadro post-elettorale: non una fuga dal campo largo, ma un rafforzamento della sua componente riformista.
Il ruolo nella maggioranza e le prospettive
La forte affermazione personale e il radicamento cittadino rendono Simeone un tassello rilevante nello schema politico che Roberto Fico sta costruendo. La sua figura rappresenta un ponte tra Napoli e la Regione, tra amministrazione locale e visione territoriale.
In un contesto in cui il nuovo governatore ha annunciato di voler dare spazio a competenze e profili riconoscibili, il peso politico di Simeone potrebbe trasformarsi in una leva sia per la gestione delle deleghe tecniche sia per il consolidamento della coalizione.
Il messaggio del consigliere più votato della lista “Fico Presidente” segna l’inizio di una fase nuova dentro il campo progressista campano: un percorso basato su riformismo, pragmatismo e continuità con l’esperienza amministrativa napoletana. La partita politica è appena iniziata, ma Simeone indica già la direzione: una Campania più giusta e moderna, costruita attraverso cooperazione e responsabilità.


