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Edmondo Cirielli

24 Novembre 2025

Redazione Il Campano

Regionali Campania 2025, Cirielli: «Auguri a Fico. Dimissioni? Sono un soldato»

Elezioni Regionali Campania 2025: Edmondo Cirielli ammette la vittoria del centrosinistra e rimanda ogni decisione sul suo ruolo di viceministro

Edmondo Cirielli rompe il silenzio e commenta ufficialmente la sconfitta alle Elezioni Regionali della Campania 2025. Il candidato del centrodestra, sconfitto da Roberto Fico, affida a una nota la sua posizione dopo le prime proiezioni definitive e chiarisce la sua volontà di attendere i dati consolidati prima di un’analisi approfondita. Nel frattempo, riconosce la vittoria del centrosinistra e apre anche alla possibilità di valutazioni sul suo ruolo di viceministro, precisando: «Sono un soldato».

«La coalizione uscente ha vinto. Auguri a Fico, buon lavoro»

Nella nota diffusa nel pomeriggio, Cirielli afferma:
«Non ci sono elementi certi per commentare i risultati in maniera seria. Mi riservo di farlo più tardi, quando si saranno delineati i dati consolidati dei candidati Presidenti e dei Partiti».

Una premessa prudente, seguita però da un riconoscimento netto:
«L’unico dato sicuro però è che la coalizione uscente ha vinto le elezioni e che Fico sarà il nuovo Presidente della Regione. Amando la mia terra non posso che augurare di cuore al futuro Presidente Fico, buon lavoro».

È il passaggio che chiude ufficialmente la contesa e sancisce un passaggio di consegne senza toni polemici, in linea con le regole istituzionali.

Edmondo Cirielli
Edmondo Cirielli

Nessuna telefonata da Meloni e dalla leadership FdI: «Sono un soldato»

A poche ore dal voto, Cirielli affronta anche il tema del suo ruolo nel Governo Meloni, dove ricopre la carica di viceministro degli Esteri. Alla domanda se si dimetterà dopo il risultato, risponde:
«Sono un soldato. Sono stato nominato dal Consiglio dei ministri e dal presidente del Consiglio e quindi saranno loro a valutare cosa è meglio fare».

Specificando inoltre:
«Al momento non ho sentito Meloni, non ho ricevuto telefonate».

Un passaggio che fotografa con chiarezza lo stato dei rapporti nel centrodestra nazionale nelle ore successive alla sconfitta.

«Non è una sconfitta politica della coalizione»

Nonostante la netta affermazione del centrosinistra guidato da Roberto Fico, Cirielli respinge l’idea che il voto campano rappresenti un giudizio complessivo sul centrodestra nazionale:
«Non è una sconfitta politica della coalizione».

Una frase che va letta alla luce della forte esposizione del governo nella campagna elettorale campana: vari ministri avevano preso parte agli appuntamenti pubblici al fianco del candidato di Fratelli d’Italia.
Il risultato, tuttavia, indica una lettura meno omogenea del consenso nel Mezzogiorno rispetto al quadro nazionale.

Un passaggio di testimone in un clima teso ma istituzionale

Le parole di Cirielli rappresentano il primo atto ufficiale dopo una campagna elettorale estremamente polarizzata. Se da un lato Fico ha parlato di tentativi di «avvelenare i pozzi», dall’altro la nota del candidato sconfitto segna una chiusura rispettosa della competizione.

Il centrodestra ora dovrà valutare l’impatto del risultato regionale sugli equilibri interni, mentre il futuro presidente Fico si prepara a formare la nuova giunta e a definire le prime misure della legislatura 2025-2030.

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