Pronto Soccorso
Pronto Soccorso

17 Aprile 2026

Cristina Siciliano

Napoli, ferito con cinque colpi di pistola il nipote del boss Lo Russo: “Volevano rapinarmi”

Il ferito, già noto alle forze dell’ordine, è arrivato nella notte al pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli con lesioni a braccio, gambe e schiena

Un uomo di 33 anni, identificato come Vincenzo Lo Russo, si è presentato nella notte al pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli di Napoli con ferite compatibili con cinque colpi d’arma da fuoco. Sul caso indagano i carabinieri, intervenuti immediatamente nella struttura sanitaria per raccogliere le prime informazioni e avviare gli accertamenti. L’uomo, napoletano e già noto alle forze dell’ordine, non sarebbe in pericolo di vita ma resta ricoverato in osservazione. Secondo quanto emerso dalle prime verifiche, ancora in fase di accertamento, la vittima avrebbe riportato ferite al braccio sinistro, agli arti inferiori e al basso schiena. Le circostanze dell’accaduto sono al centro delle indagini, che puntano a ricostruire la dinamica e a verificare la versione fornita dal ferito.

L’arrivo al pronto soccorso del Cardarelli

L’uomo è arrivato autonomamente al pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli nelle ore notturne, chiedendo assistenza medica per le ferite riportate. Il personale sanitario ha immediatamente attivato le procedure di emergenza previste nei casi di trauma da arma da fuoco, garantendo le prime cure e stabilizzando le condizioni del paziente. Contestualmente, come da prassi in situazioni analoghe, è stata informata la centrale operativa dei carabinieri. I militari sono giunti rapidamente sul posto per avviare i rilievi e raccogliere le prime testimonianze all’interno della struttura sanitaria. La presenza delle forze dell’ordine ha consentito di avviare subito gli accertamenti necessari a delineare un quadro iniziale dell’episodio.

La prima ricostruzione e l’ipotesi del tentativo di rapina

Da una prima sommaria ricostruzione, che dovrà essere verificata dagli investigatori, l’uomo avrebbe riferito di essere stato vittima di un tentativo di rapina avvenuto in una zona del quartiere Marianella, nella periferia nord di Napoli. Durante l’episodio sarebbe stato colpito più volte da colpi di pistola. Gli inquirenti mantengono tuttavia un approccio prudente rispetto alla versione fornita dal 33enne. Al momento, infatti, non risultano conferme indipendenti che possano consolidare il racconto della rapina. Il sopralluogo effettuato dai carabinieri nella zona indicata non avrebbe prodotto elementi utili immediati alla ricostruzione dei fatti.

Le indagini sono quindi aperte a più ipotesi e non viene esclusa alcuna pista investigativa. Gli investigatori stanno verificando eventuali riscontri, incluse immagini di videosorveglianza presenti nell’area e possibili testimonianze di residenti o passanti.

Ospedale Cardarelli
Ospedale Cardarelli

Le condizioni del ferito e il quadro clinico

Il 33enne, secondo quanto comunicato, non si troverebbe in pericolo di vita. Le ferite riportate, pur gravi, sono state stabilizzate grazie all’intervento del personale sanitario del Cardarelli. L’uomo resta comunque ricoverato in osservazione e sarà sottoposto a un intervento chirurgico nelle prossime ore per la gestione delle lesioni. I colpi d’arma da fuoco avrebbero interessato diverse parti del corpo, tra cui il braccio sinistro, le gambe e la regione lombare. La valutazione clinica completa è affidata all’équipe medica, che sta monitorando costantemente l’evoluzione delle condizioni del paziente.

Il profilo del ferito e gli accertamenti in corso

Il 33enne, secondo Fanpage, è stato identificato come Vincenzo Lo Russo ed è risultato già noto alle forze dell’ordine, con precedenti legati a operazioni contro il clan Lo Russo di Miano. La sua posizione è ora al vaglio degli investigatori nell’ambito di un quadro più ampio. Le indagini, al momento in fase iniziale, puntano a chiarire non solo la dinamica dell’accaduto ma anche il contesto in cui si è verificato. Gli investigatori stanno verificando eventuali collegamenti con ambienti criminali della zona nord di Napoli.

Le indagini dei carabinieri e gli accertamenti in corso

Le indagini sono affidate ai carabinieri, che stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica dell’episodio. Gli investigatori hanno acquisito le prime informazioni direttamente in ospedale e stanno procedendo con ulteriori verifiche sul territorio. Tra gli elementi al vaglio vi sono la compatibilità delle ferite con la versione fornita dalla vittima, l’eventuale presenza di testimoni nella zona indicata e la possibile esistenza di telecamere di sorveglianza utili a chiarire i movimenti nelle ore precedenti e successive all’episodio.

Gli inquirenti stanno inoltre cercando di stabilire il luogo esatto in cui sarebbe avvenuta l’aggressione e il numero di soggetti coinvolti. Al momento non risultano fermi né indagati. La posizione del 33enne, già noto alle forze dell’ordine, viene valutata all’interno di un contesto investigativo più ampio, che include eventuali precedenti e possibili collegamenti con ambienti criminali locali.

Lascia un commento