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Violenza su una donna
📍 Napoli

19 Dicembre 2025

Redazione Il Campano

Napoli, prima misura economica per le donne vittime di violenza

Il Comune di Napoli attiva la prima sospensione del mutuo per una donna vittima di violenza grazie al protocollo Abi-Osl

A Napoli viene attivata per la prima volta una misura economica concreta a sostegno delle donne vittime di violenza. Il Comune ha annunciato la prima presa in carico di una pratica di sospensione del mutuo, resa possibile dall’applicazione operativa del protocollo Abi-Osl, che introduce strumenti di tutela economica per le donne inserite in percorsi certificati di protezione.

Napoli, prima applicazione del protocollo Abi-Osl

La misura è stata attivata grazie alla collaborazione tra il Comune di Napoli, la Rete dei Centri antiviolenza cittadini, la coordinatrice dei Cav Rosa Di Matteo, i centri aderenti alla Rete e l’Agenzia Banca Intesa San Paolo di Casalnuovo.
Si tratta della prima applicazione concreta del protocollo “Abi-Osl” sul territorio cittadino.

abusi su minore

Cosa prevede il protocollo per le donne vittime di violenza

Il protocollo Abi-Osl è stato sottoscritto il 24 novembre 2025 tra l’Associazione Bancaria Italiana e le organizzazioni sindacali del settore del credito (Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca e Unisin), in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
L’accordo introduce misure specifiche di tutela economica, tra cui:

  • la sospensione delle rate di mutui e prestiti;
  • l’allungamento della durata dei finanziamenti
    per le donne che si trovano in una condizione di difficoltà economica e sono inserite in percorsi certificati di protezione.

Il ruolo del Comune e della rete dei Centri antiviolenza

L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia di contrasto alla violenza di genere, che coinvolge istituzioni, servizi territoriali e sistema bancario. Il Comune di Napoli, insieme alla Rete dei Cav cittadini, punta a garantire politiche pubbliche integrate e strutturate, capaci di agire non solo sul piano sociale e culturale, ma anche su quello economico.

Le parole dell’assessora Emanuela Ferrante

«Il sostegno economico è una leva fondamentale per garantire autonomia, sicurezza e autodeterminazione alle donne che subiscono violenza», ha dichiarato l’assessora alle Pari opportunità Emanuela Ferrante.
«Questa prima applicazione del protocollo dimostra che la sinergia tra istituzioni, servizi territoriali e sistema bancario può trasformare le parole in azioni concrete».

Sostegno economico come strumento di libertà

Secondo l’assessora Ferrante, l’obiettivo è quello di favorire percorsi di libertà e protezione, superando una visione emergenziale della violenza di genere. L’intervento economico diventa così uno strumento centrale per consentire alle donne di ricostruire la propria autonomia e sicurezza.

La prima sospensione del mutuo attivata a Napoli rappresenta un passo significativo nel contrasto alla violenza di genere, segnando il passaggio dalle dichiarazioni di principio a misure economiche concrete a tutela delle donne vittime di violenza.

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