Il prossimo 17 giugno un evento davvero prestigioso presso il maestoso Teatro San Carlo di Napoli
“A Napoli la musica cambia”, il prossimo 17 giugno rappresenterà un appuntamento davvero unico per la città di Napoli e chiaramente non solo. Centocinquanta giovani musicisti in concerto presso il glorioso Teatro San Carlo per il premio “Pellegrini di Pace”. Un momento molto sentito per gli organizzatori e per tutta la città partenopea.
L’evento
L’iniziativa, in programma il prossimo 17 giugno, è promossa dall’Arciconfraternita dei Pellegrini e dal Pio Monte della Misericordia, prodotto dalla Fondazione Il Canto di Virgilio, con l’intento di unire tradizione, dialogo interreligioso e valore educativo. Quattro le orchestre protagoniste della manifestazione. Ognuna impegnata con la propria personale interpretazione. Alla fine, poi, tutte insieme eseguiranno l’Intermezzo di Mascagni, diretti dal Maestro Gennaro Cappabianca. A condurre la serata, Gennaro Monti.

Appuntamento alle ore 18 per una iniziativa che rappresenta uno dei momenti più simbolici e corali dell’anno. Protagonisti assoluti i giovani musicisti provenienti da numerose realtà del territorio. Tutti insieme, attraverso la musica nell’ambito del Premio Internazionale Pellegrini di pace. Lo stesso premio, attraverso l’emblematico titolo si mostra come una vera e propria dichiarazione d’intenti per quel che riguarda la stessa città di Napoli. Crocevia di culture e fedi, che attraverso la musica trasmette il proprio linguaggio di pace.
La terza edizione del premio, rinnova la sua vocazione educativa e sociale. L’esperienza orchestrale che diventa percorso di bellezza condivisa, che unisce contesti completamente diversi, che unisce attraverso la musica tradizioni colte e saperi popolari.
I protagonisti
Sul palco del Teatro San Carlo di Napoli, ben quattro gruppi orchestrali si esibiranno con un programma a testa di circa venti minuti, viaggiando attraverso la musica tra epoche e stili diversi. I protagonisti, saranno i seguenti: Orchestra a Plettro della Penisola Sorrentina (diretta da Michele De Martino): dal Concerto Brandeburghese n. 3 di Bach alla contemporanea Viaticum di Salvatore Della Vecchia, passando per la suggestione giapponese di Yasuo Kuwahara.
Poi, l’ Ensemble ChamberCelli (a cura di Aurelio Bertucci): il calore dei violoncelli in un repertorio che spazia dal Te Deum di Charpentier all’Ave Maria di Caccini, dalla Pavane di Fauré all’Allegretto della Settima Sinfonia di Beethoven.Duæ Siciliæ Sax Ensemble (diretto da Gianfranco Brundo e Giuseppe Galiano): la versatilità del sassofono nella Danse Macabre di Saint-Saëns e nel trascinante Danzón n. 2 di Arturo Márquez.
Piccola Orchestra di Forcella (diretta da Paolo Acunzo): un viaggio tra le pagine più celebri del repertorio europeo – Carmen di Bizet, Peer Gynt di Grieg, la Sinfonia Dal Nuovo Mondo di Dvořák, i valzer di Strauss e l’inaugurale Also sprach Zarathustra di Richard Strauss. Il momento più atteso, cosi come anticipato, sarà quello in cui tutte e quattro le orchestre si uniranno in un’unica grande orchestra affidata al Maestro Gennaro Cappabianca, coordinatore musicale del progetto.
L’evento sarà aperto al pubblico e rientra nel cartellone stesso del Teatro San Carlo. Una opportunità davvero unica per godere si un simile spettacolo. Un teatro unico al mondo con una orchestra tanto vasta e carica di energia. Un momento eccezionale, insomma, di musica e condivisione, in nome della pace e dell’integrazione.

