Riprende la nuova stagione concertistica per l’Associazione Domenico Scarlatti, tra chitarra e nuove frontiere
Dopo lo Stabat Mater di Pegolesi, e il trionfo di Rachmaninov & Čechov: Preludi di un’anima, via ai nuovi eventi concertistici nelle giornate del 23 e del 30 maggio, presso la Chiesa dell’Ecce Homo al Cerriglio, a Napoli. La direzione artistica è affidata al Maestro Enzo Amato.
La stagione concertistica
La nuova stagione concertistica, la quarantatreesima per l’Associazione Domenico Scarlatti ha preso il via lo scorso aprile, per concludersi ad ottobre 2026. Un programma intenso per una manifestazione che da oltre quattro decenni rappresenta un punto saldo per la vita musicale colta napoletana. Il percorso presentato, ricco e variegato spazia tra varie epoche e stili.

La direzione artistica del Maestro Enzo Amato, ha confermato alla stessa manifestazione quella condizione da occasione imperdibile per tutti gli amanti del genere, con la certezza di offrire al pubblico un percorso quanto mai coinvolgente e di altissimo profilo artistico e musicale. Un intenso percorso che la stessa realtà napoletana porta avanti con il sostegno di artisti, istituzioni e soprattutto pubblico.
Il concerto inaugurale
Il concerto inaugurale, tenutosi al Circolo Rari Nantes di Napoli, lo scorso 4 aprile, con lo Stabat Mater di Giovan Battista Pergolesi, diretto in modo magistrale dal Maestro concertatore Domenico Rocco ha coinvolto non poco il pubblico presente. Il secondo appuntamento, invece, lo scorso 9 maggio, presso la Chiesa dell’Ecce Homo al Cerriglio, ha visto in scena Rachmaninov e Čechov: Preludi di un’anima – Sei preludi per sei novelle, spettacolo di circa settanta minuti ideato come performance itinerante tra le opere di due meravigliosi artisti.
La reazione entusiastica del pubblico presente, in quella occasione ha offerto lo spunto per immaginare quanto sia stata vincente la formula sotto il profilo sia intellettuale che emotivo. L’acustica fornita dalla chiesa, e la drammaturgia possente, insieme alle luci crepuscolari hanno offerto un contesto ed una atmosfera davvero uniche.
I prossimi due appuntamenti
Il 23 maggio, alle ore 19:30, presso la Chiesa dell’Ecce Homo al Cerriglio, sarà la volta del Guitar Day, con Margherita Guitar Ensemble Musiche di M. De Falla, H. Villa-Lobos, João Pernambuco, G. Mertz, E. Amato, F. Carulli – Caprichos del Mundo: Da Bach a Piazzolla. Ivano Pagliuso, chitarra. Il recital, proporrà un viaggio musicale tra epoche e stili, da Johann Sebastian Bach fino ad Astor Piazzolla.
Protagonista della serata sarà Ivano Pagliuso, chitarrista distintosi sin da giovanissimo partecipando a numerosi concorsi internazionali, ricevendo riconoscimenti da istituzioni culturali e accademiche. Nel 2017, lo stesso Pagliuso è stato annoverato tra le eccellenze della chitarra classica, dalla rivista Seicorde. Numerose le collaborazioni all’attivo, con diversi enti cultuirali quali Ravello Festival, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Reggia di Caserta, Università Federico II, Domus Ars, Fondazione Real Monte Manso di Scala, Konsequenz.
Il prossimo 30 maggio, invece sarà la volta di Arie e duetti tra Napoli e Vienna. Protagonisti in scena, presso la Chiesa dell’Hecce Homo al Cerriglio, la soprano Arianna Pecoraro ed il baritono Piersilvio De Santis con musiche di D. Cimarosa, W. A. Mozart, G. Rossini, G. Donizetti, V. Bellini. A giugno, la presentazione dei prossimi appuntamenti della stagione concertistica.


