La Stroke Unit del presidio napoletano riceve il massimo riconoscimento dall’Organizzazione Europea per l’Ictus (ESO) per la tempestività e l’eccellenza delle cure
L’Ospedale del Mare di Napoli è stato premiato con il massimo riconoscimento dell’European Stroke Organization (ESO): il titolo “Diamond” nella categoria del premio ESO-Angels Award. La Stroke Unit del presidio napoletano si distingue così come modello d’eccellenza per la tempestività e la qualità delle cure offerte ai pazienti colpiti da ictus, un traguardo che certifica la struttura tra le migliori in Europa nella lotta contro una delle malattie più devastanti.
I numeri della sfida contro il tempo
Ogni anno in Italia vengono registrati tra i 150.000 e i 200.000 casi di ictus, una patologia che rappresenta la terza causa di morte e la principale fonte di invalidità nel Paese. La tempestività nell’intervento è fondamentale: ogni minuto che passa senza trattamento comporta la perdita di milioni di neuroni. In questo contesto, il risultato ottenuto dall’Ospedale del Mare è ancora più significativo. La Stroke Unit ha saputo garantire trattamenti rapidi e altamente efficaci, riducendo al minimo i tempi di intervento e migliorando significativamente le possibilità di recupero per i pazienti.
Il segreto del successo: sinergia e velocità
Il riconoscimento “Diamond” è il frutto di un lavoro impeccabile svolto dalle équipe di Neurologia, diretta dal dottor Mauro Idone, e di Neuroradiologia, guidata dal dottor Vincenzo D’Agostino. Le due unità operative, attive 24 ore su 24, sono riuscite a creare una sinergia perfetta che consente di trattare i pazienti in tempi rapidi, minimizzando le perdite neuronali grazie a interventi tempestivi come la trombolisi. Questo processo ha permesso di ottimizzare i percorsi di cura, riducendo al minimo il rischio di disabilità a lungo termine per i pazienti colpiti da ictus. Un sistema di pronto intervento che, oltre a garantire il massimo standard di qualità nelle cure, si inserisce all’interno della rete regionale dell’emergenza, unendo ospedali e strutture di cura in un circuito che punta a garantire trattamenti veloci ed efficaci in tutto il territorio campano.

La voce dei protagonisti: “Un orgoglio per la città”
Il direttore sanitario dell’Ospedale del Mare, Maria Corvino, ha commentato con entusiasmo il riconoscimento: “Questo premio rappresenta motivo di orgoglio e soddisfazione per tutti noi. Convalida il ruolo strategico dell’Ospedale del Mare nella rete stroke regionale e ci conferma come punto di riferimento per l’organizzazione dell’emergenza-ictus in Campania“. Una conferma che arriva anche dal direttore generale dell’azienda ospedaliera, Gaetano Gubitosa, il quale ha aggiunto: “Ringrazio tutto il personale per l’impegno e la professionalità. La tempestività e la qualità delle cure sono fondamentali. Siamo onorati di offrire ai nostri pazienti un trattamento d’alta qualità e di vedere riconosciuta la nostra eccellenza a livello internazionale“.
Il riconoscimento dell’ESO arriva come testimonianza di un lavoro incessante e di grande professionalità da parte degli operatori sanitari, che quotidianamente si impegnano per offrire le migliori opportunità di cura a chi affronta un’emergenza sanitaria critica come l’ictus. Il successo dell’Ospedale del Mare si inserisce in un contesto di continua innovazione e miglioramento dei servizi sanitari, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente la rete regionale per la gestione dei casi di ictus. Questo traguardo non solo certifica l’eccellenza della struttura napoletana, ma rappresenta anche un esempio di come un’organizzazione sanitaria ben strutturata possa fare la differenza nella vita dei pazienti.
Il premio “Diamond” dell’European Stroke Organization riconosce l’impegno e la dedizione dell’Ospedale del Mare nella cura dell’ictus. Grazie alla professionalità e al coordinamento delle équipe di Neurologia e Neuroradiologia, il presidio napoletano ha raggiunto un standard che lo colloca tra le migliori strutture in Europa per la tempestività e l’efficacia dei trattamenti. Un risultato che non solo conferma l’eccellenza sanitaria di Napoli, ma rappresenta un motivo di orgoglio per l’intera regione Campania.


