Roberto Fico Foto: social
Roberto Fico Foto: social
📍 Napoli

28 Maggio 2026

Martina Sarracino

Napoli, Fico rassicura: “Il Comune non ha intenzione di privatizzare l’acqua”. Poi su Caserta: “Situazione scandalosa”

Napoli, il Presidente della Regione Roberto Fico assicura che non ci sarà nessuna privatizzazione dell’acqua in Campania

La gestione pubblica dell’acqua resta una priorità per la Regione Campania e per il Comune di Napoli. A ribadirlo è stato il presidente della Regione, Roberto Fico, intervenendo a Napoli al termine dell’evento “Far crescere il Sud”, organizzato da Riparte l’Italia. Le dichiarazioni del governatore arrivano in un momento particolarmente delicato per il tema dei servizi pubblici locali, spesso al centro del dibattito politico e amministrativo.

L’obiettivo di un sistema pubblico regionale

Fico ha voluto chiarire con fermezza la posizione delle istituzioni campane rispetto a possibili ipotesi di privatizzazione del servizio idrico. “Il Comune di Napoli non ha alcuna intenzione di privatizzare l’acqua o la gestione del servizio. Ne ho sempre parlato con il sindaco, con l’assessore, e assolutamente non è questa la direzione che vogliono percorrere”. Secondo il presidente della Regione, il progetto a lungo termine punta alla costruzione di una rete pubblica e integrata della gestione dell’acqua in tutta la Campania.

Un obiettivo ambizioso che, però, richiederà tempo e gradualità a causa delle diverse situazioni territoriali già esistenti. “Anzi, quello che noi stiamo cercando di costruire è un grande sistema di gestione pubblica dell’acqua in Campania. Non possiamo farlo tutto subito, perché ci sono delle condizioni già molto avanzate, ma dove possiamo noi ritiriamo per andare in gestione pubblica”, ha dichiarato. Quanto detto da Fico evidenzia la volontà politica di rafforzare il controllo pubblico sul servizio idrico, considerato un bene essenziale e strategico. La gestione dell’acqua, infatti, rappresenta da anni uno dei temi più sensibili nel rapporto tra cittadini e amministrazioni locali.

Il presidente Roberto Fico

Il futuro di Abc Napoli e Alto Calore

Nel suo intervento, il Presidente ha anche rassicurato sul destino delle principali società pubbliche che operano nel settore idrico. “L’Abc Napoli rimarrà pubblica“, chiarisce subito. Poi continua: “L’Alto Calore rimarrà pubblica e magari si uniranno altri comuni”. Un messaggio ben chiaro che punta a consolidare la fiducia dei cittadini e dei lavoratori coinvolti nelle aziende del comparto. La possibilità di coinvolgere altri comuni nel sistema pubblico regionale potrebbe, inoltre, garantire una gestione più coordinata e una maggiore efficienza nella distribuzione delle risorse idriche.

Le criticità presenti sul territorio

Fico non ha però nascosto le difficoltà che caratterizzano alcune realtà campane. In particolare, ha citato la situazione di Caserta, definendola problematica sotto il profilo economico e gestionale. “Abbiamo delle situazioni scandalose come quella di Caserta con Itl che è piena di debiti e dobbiamo comprendere come poter fare una serie di cose”. Le criticità finanziarie di alcune società sono uno degli ostacoli principali alla costruzione di un sistema pubblico efficiente e sostenibile. Per questo motivo, la Regione sta valutando soluzioni che possano garantire stabilità economica senza rinunciare al controllo pubblico del servizio.

Tra gli esempi positivi citati dal presidente della Regione c’è quello del Sannio, dove il capitale pubblico della società idrica è già aumentato nonostante la presenza di un socio privato. “Nel Sannio è già aumentato, di fatto, il capitale pubblico della società anche se c’è un socio privato, ma stiamo lavorando per avere un sistema efficiente, industriale, serio, che garantisca il bene comune acqua”, ha dichiarato Fico. L’obiettivo, dunque, è quello di creare un modello che risulti moderno e al contempo funzionale. Non bisogna dimenticare, infatti, che l’acqua è un bene pubblico e deve essere accessibile a tutti.

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