Falcone e Borsellino
Falcone e Borsellino
📍 Napoli

23 Maggio 2026

Martina Sarracino

Napoli onora Falcone e Borsellino: studenti e istituzioni in Piazza Municipio. L’assessore alla legalità De Iesu: “Ricordare è un dovere morale”

Napoli ricorda Falcone e Borsellino davanti all’Albero della Legalità: gli interventi di De Iesu e Maura Striano

A Napoli si è svolta una cerimonia molto sentita e partecipata in occasione della Giornata della Legalità. Particolarmente emozionante, il momento di raccoglimento in Piazza Municipio davanti alla lapide dedicata ai magistrati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e agli uomini e alle donne delle loro scorte. L’iniziativa si è tenuta ai piedi dell’Albero della Legalità, simbolo ormai stabile del ricordo civile cittadino. Presenti anche le autorità, le forze dell’ordine e numerosi studenti.

Il significato della memoria e l’impegno della città

L’evento ha rappresentato un’occasione di memoria collettiva e di impegno pubblico contro la criminalità organizzata. Un modo anche per ribadire il valore della giustizia come fondamento della convivenza civile. La partecipazione degli studenti ha dato un segnale chiaro. Il ricordo delle vittime di mafia non resta confinato alla storia, ma è parte di un percorso educativo che deve necessariamente coinvolgere anche le nuove generazioni. Durante la cerimonia hanno deposto dei fiori davanti alla lapide dedicata a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, insieme agli agenti delle loro scorte.

L’iniziativa ha rinnovato l’impegno della città nella lotta alla criminalità organizzata, sottolineando l’importanza di mantenere viva la memoria come strumento di responsabilità civile. La presenza delle istituzioni e delle scuole ha rafforzato il messaggio che la legalità non è soltanto un principio astratto. È, invece, una pratica quotidiana che si costruisce attraverso comportamenti concreti, educazione e partecipazione attiva alla vita sociale.

Le parole dell’assessore De Iesu

Durante la cerimonia, l’assessore alla Legalità Antonio De Iesu ha evidenziato il valore profondo del ricordo dei magistrati uccisi dalla mafia. Il suo intervento ha sottolineato il legame tra memoria e impegno quotidiano, rivolgendosi in particolare ai giovani presenti. “Ricordare il sacrificio di Falcone, Borsellino e degli agenti delle scorte non è un semplice atto formale, ma un dovere morale che dobbiamo rigenerare ogni giorno”, ha sostenuto.

Poi, ancora, ha dichiarato: “La legalità non è un concetto astratto da celebrare una volta l’anno, ma una pratica quotidiana che si nutre delle scelte di ciascuno di noi. Ai nostri giovani dico: siate sentinelle di giustizia nei vostri quartieri. Il comune di Napoli è al vostro fianco per offrirvi spazi di libertà, cultura e riscatto, affinché la logica della camorra e della prevaricazione venga definitivamente sconfitta dalla bellezza della cittadinanza attiva”.

Assessore De Iesu

Il ruolo della scuola per Maura Striano

Anche l’assessora all’Istruzione e alle Famiglie Maura Striano ha ribadito l’importanza del sistema educativo come primo presidio di legalità sul territorio. Il suo intervento ha posto l’accento sul ruolo della scuola nella formazione delle coscienze. “La scuola è il primo, vero presidio di legalità sul territorio ed è il luogo in cui si formano le coscienze libere“, ha dichiarato.

Infine, ha concluso: “Oggi siamo qui con tanti studenti perché la memoria di quel tragico 1992 deve trasformarsi in linfa educativa. Come amministrazione stiamo investendo massicciamente sul tempo pieno, sulla lotta alla dispersione scolastica e su progetti di educazione civica che portino i ragazzi a comprendere il valore delle regole e del rispetto reciproco. Educare alla legalità significa dare ai nostri ragazzi gli strumenti critici per dire di no alle scorciatoie e alle illegalità, costruendo una comunità più equa e solidale”

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