A Napoli Est il progetto STEM di Maestri di Strada porta pannelli fotovoltaici, stampa 3D e laboratori scientifici nelle scuole.
Pannelli fotovoltaici, stampa 3D e laboratori scientifici entrano nelle scuole di Napoli Est per contrastare la dispersione scolastica e riaccendere la motivazione allo studio. È entrato nel vivo S.T.E.M. – Scuola, Territorio, Educazione, Motivazione, il progetto promosso da un partenariato guidato dall’associazione Maestri di Strada ONLUS, rivolto a ragazze e ragazzi tra gli 11 e i 14 anni.
Un progetto contro povertà educativa e abbandono
L’iniziativa nasce in un’area della città segnata da alti tassi di dispersione scolastica, disoccupazione e inoccupazione, dove molti adolescenti interrompono precocemente il percorso di studi o non raggiungono competenze adeguate per un mercato del lavoro sempre più orientato verso il digitale e la tecnologia.
Attraverso laboratori che mettono in relazione scuola e territorio, il progetto punta alla ri-motivazione degli studenti, offrendo occasioni formative gratuite e innovative.

Imparare facendo: il metodo dei Maestri di Strada
Alla base del progetto c’è il metodo consolidato dei Maestri di Strada, attivi da oltre vent’anni sul territorio, che si fonda sull’idea di “imparare facendo”.
Le materie scientifiche e tecniche vengono presentate in modo concreto e coinvolgente, valorizzandone l’utilità per le professioni del futuro.
Dai pannelli fotovoltaici alla stampa 3D
Le attività prevedono:
- laboratori di informatica
- laboratori di stampa 3D
- percorsi di ingegneria civile per la sostenibilità ambientale
- attività di chimica e fisica
- spazi di supporto allo studio
Un’offerta pensata per colmare il divario di competenze e rendere le discipline STEM più accessibili e stimolanti.
Orientamento e supporto nel passaggio alle superiori
Accanto ai laboratori scientifici, il progetto offre anche spazi gratuiti di orientamento, empowerment, ascolto e sostegno, fondamentali nel delicato passaggio dalla scuola media a quella superiore.
Particolare attenzione è rivolta alle ragazze, incoraggiate a superare il pregiudizio che vede le materie scientifiche come “maschili” e a valutare percorsi formativi in ambito STEM.

Una comunità educante coinvolta
Il progetto non si rivolge solo agli studenti, ma coinvolge l’intera comunità educante:
- percorsi di formazione per i docenti
- momenti di confronto e incontro con le famiglie
Un approccio integrato che mira a creare un ambiente educativo più consapevole e inclusivo.
Scuole e territorio in rete
Le attività si svolgono in diverse scuole di Napoli Est e presso il Centro polifunzionale Ciro Colonna di Ponticelli, dopo un percorso di co-progettazione che ha coinvolto insegnanti, educatori e professionisti del settore tecnico, tra cui gli esperti della società STRESS e i Gruppi SAPERE.
Le parole della coordinatrice
«Il progetto S.T.E.M. si pone l’obiettivo di avvicinare alle discipline scientifiche le giovani persone in procinto di compiere scelte relative al proprio futuro scolastico», spiega Alice Ruffa, coordinatrice del progetto per Maestri di Strada.
«Con i laboratori realizzati vogliamo spezzare il circolo vizioso della disaffezione verso le materie scientifiche, mettendone in luce gli aspetti più stimolanti e creativi e l’innovatività di alcuni settori».
Partner e scuole coinvolte
Il progetto S.T.E.M. è curato da Maestri di Strada in collaborazione con:
- Consorzio STRESS
- Cooperativa NuReCo
- Associazione Trerrote
Coinvolti gli istituti comprensivi:
Aldo Moro, Barbato-Marino-Santa Rosa, Toti-Borsi-Giurleo, Scialoja-Cortese-Rodinò, Porchiano Bordiga.
Due giornate di presentazione al Centro Ciro Colonna
Gli sviluppi del progetto saranno presentati martedì 16 e mercoledì 17 dicembre presso il Centro Ciro Colonna di Ponticelli (via Curzio Malaparte 42, Napoli).
Due pomeriggi aperti a giovani e famiglie, dalle ore 15 alle 19, per conoscere da vicino le attività realizzate.


