corso apicoltura Campania
Confagricoltura Campania

13 Dicembre 2025

Redazione Il Campano

Apicoltura, formazione e tutela della biodiversità: al via la IX edizione del corso promosso da Confagricoltura Campania e Api e Biodiversità

Apicoltura sostenibile in Campania: presentata la IX edizione del corso formativo

Formazione, sostenibilità e tutela della biodiversità tornano al centro dell’attenzione in Campania con la presentazione della IX edizione del corso di apicoltura promosso da Confagricoltura Campania in collaborazione con l’Associazione Api e Biodiversità. L’iniziativa, illustrata presso la sede regionale di Confagricoltura, conferma l’impegno delle due realtà nel rafforzare una cultura agricola consapevole e orientata alla salvaguardia degli impollinatori, fondamentali per l’equilibrio degli ecosistemi e per il futuro dell’agricoltura.

Un percorso formativo tra teoria e pratica

Il corso è rivolto ad apicoltori professionisti, neofiti e operatori agricoli interessati ad avvicinarsi o a specializzarsi nel settore. La struttura didattica prevede moduli teorici e pratici pensati per fornire competenze aggiornate e complete. I partecipanti avranno modo di approfondire temi centrali come l’anatomia e la biologia dell’ape, le tecniche di produzione apistica, la gestione delle principali patologie, la normativa sanitaria di riferimento, oltre agli aspetti legati alla gestione aziendale e al marketing del miele.

L’obiettivo è quello di coniugare conoscenze scientifiche, competenze operative e visione imprenditoriale, in un contesto agricolo sempre più chiamato a confrontarsi con le sfide poste dai cambiamenti climatici e dalla crisi ambientale.

L’attenzione all’apicoltura didattica e sociale

Tra gli elementi di maggiore rilievo di questa nona edizione emerge una particolare attenzione all’apicoltura didattica e sociale. Il corso dedica infatti spazi specifici all’educazione ambientale e alla divulgazione nelle scuole, riconoscendo all’apicoltura un ruolo strategico anche sul piano culturale e formativo.

L’ape diventa così non solo simbolo di biodiversità, ma anche strumento educativo capace di avvicinare bambini, giovani e comunità locali ai temi della sostenibilità, del rispetto dell’ambiente e della produzione agricola di qualità.

Gli interventi e le nuove collaborazioni sul territorio

Alla presentazione del corso hanno preso parte esperti del settore, agronomi, imprenditori e rappresentanti del mondo agricolo e associativo. Tra gli intervenuti l’agronomo Mario Sanza e il giornalista Domenico Letizia, da tempo impegnato sui temi ambientali e dello sviluppo rurale.

Nel corso dell’incontro, Letizia ha accompagnato Giuseppe Piscitelli, giovane imprenditore e fondatore dell’associazione FareBene APS – Casa della Vigna di Cervino. Piscitelli ha annunciato l’intenzione di avviare progetti di apicoltura didattica all’interno dell’area pic-nic della struttura, grazie alla collaborazione avviata con l’Apicoltura Alba di Santa Maria a Vico. L’iniziativa punta a offrire spazi dedicati a laboratori e attività di formazione sul campo, rafforzando il legame tra agricoltura, educazione e territorio.

Le dichiarazioni: apicoltura come presidio ambientale

Nel suo intervento, Benito Di Dario ha sottolineato il valore strategico della collaborazione tra agricoltori, associazioni e formatori. «Questa collaborazione ci permette di sostenere una nuova cultura del miele e della biodiversità», ha dichiarato, evidenziando come, in un’epoca segnata dai cambiamenti climatici e dalla crisi ambientale, l’apicoltura rappresenti «un presidio fondamentale per la salute del pianeta».

Sulla stessa linea anche il direttore di Confagricoltura Campania, Paolo Conte, che ha definito il corso «un esempio virtuoso di come formazione, territorio e biodiversità possano dialogare in modo efficace per generare crescita, innovazione e consapevolezza ambientale». Conte ha inoltre ribadito l’importanza di «promuovere il miele di qualità e tutelare gli impollinatori come patrimonio comune».

La Campania e il ruolo strategico nell’apicoltura italiana

L’avvio della IX edizione del corso conferma la Campania come una regione strategica per l’apicoltura italiana, sia sotto il profilo produttivo sia culturale. Il crescente interesse verso pratiche sostenibili e inclusive testimonia una domanda sempre più forte di modelli agricoli capaci di coniugare valore ambientale, economico e sociale.

In questo contesto, la formazione diventa uno strumento chiave per rafforzare competenze, diffondere buone pratiche e costruire una filiera del miele consapevole e orientata alla qualità.

Il corso promosso da Confagricoltura Campania e Api e Biodiversità si inserisce in una visione più ampia di tutela del territorio e di valorizzazione delle risorse naturali. Un percorso che mette al centro le api come sentinelle dell’ambiente e l’apicoltura come leva di sviluppo sostenibile, capace di generare conoscenza, lavoro e responsabilità ambientale in una regione dalla forte vocazione agricola come la Campania.

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