Francesca Tucci
Francesca Tucci
📍 Napoli

7 Luglio 2026

Martina Sarracino

Napoli, il dolore per Francesca Tucci: sit-in al Cardarelli per chiedere verità e giustizia. La famiglia: “Lasciata sola nel momento del bisogno”

La morte di Francesca Tucci, 24 anni, ha scosso Napoli: amici e familiari chiedono verità dopo il decesso avvenuto al Cardarelli e attendono gli sviluppi dell’inchiesta

Un presidio composto, senza urla e senza tensioni, ma carico di dolore e richiesta di chiarezza. Questa mattina circa settanta persone si sono radunate davanti all’ospedale Cardarelli di Napoli per ricordare Francesca Tucci, la 24enne di Afragola morta dopo un intervento chirurgico programmato. Amici, parenti e conoscenti hanno indossato magliette bianche e hanno esposto uno striscione con una frase diventata simbolo della loro battaglia: “Giustizia per Francesca”.

La morte dopo un intervento programmato

Il gruppo si è fermato davanti allo scalone d’ingresso dell’ospedale senza ostacolare l’accesso ai pazienti. Il momento più intenso è stato quello della lettura del messaggio scritto dalla famiglia della giovane, affidato alla voce del fratello Antonio Tucci. Un momento di raccoglimento per chiedere risposte sulla morte di una ragazza descritta da tutti come solare e piena di vita.

Francesca Tucci viveva ad Afragola e studiava Giurisprudenza. Alla laurea mancavano soltanto sei esami, un traguardo vicino che rappresentava il risultato di anni di impegno e sacrifici. La giovane è morta giovedì scorso al Cardarelli, due giorni dopo un intervento chirurgico programmato eseguito il 29 giugno in regime di intramoenia. Secondo quanto ricostruito finora, dopo il primo intervento sarebbe stato necessario un secondo tentativo per salvarle la vita. Le condizioni della ragazza non hanno permesso il recupero. La famiglia ha espresso dubbi sulla gestione dell’assistenza ricevuta nelle ore successive all’operazione. Ha quindi chiesto che venga fatta piena luce su quanto accaduto.

Nel messaggio letto durante il sit-in, i familiari hanno dichiarato: “Francesca si è spenta due giorni dopo un’operazione programmata nell’ospedale più grande del Mezzogiorno. Riteniamo che sia stata lasciata sola nel momento del bisogno, che si sia disperata per chiedere attenzione, e che i soccorsi non siano stati tempestivi né adeguati. Per ore i suoi cari hanno atteso qui fuori, senza che nessuno avesse la dignità umana di darci delle risposte”.

L’inchiesta della Procura e i tre medici indagati

Sul caso è intervenuta la Procura di Napoli, che ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. Tre medici sono stati iscritti nel registro degli indagati mentre è stata disposta l’autopsia sul corpo della giovane, dopo il sequestro della salma. La famiglia, assistita dall’avvocato Francesco Petruzzi, ha presentato un esposto per ricostruire ogni fase dell’assistenza ricevuta da Francesca.

L’obiettivo è comprendere se siano state rispettate tutte le procedure previste e se eventuali ritardi o mancanze abbiano avuto un ruolo nella tragedia. Il fratello Antonio ha però ribadito la fiducia nel lavoro degli investigatori: “Spetterà alla magistratura accertare ogni responsabilità di chi doveva vigilare sulla sua vita. Noi confidiamo nella giustizia italiana, affinché faccia piena luce su questa vicenda”.

Francesca Tucci
Francesca Tucci

Il ricordo della giovane

Durante il presidio non è mancato il ricordo personale di Francesca. Per chi la conosceva era una ragazza capace di trasmettere energia e positività, una giovane con progetti e sogni ancora da realizzare. Il dolore della famiglia si è unito a quello della comunità universitaria di Giurisprudenza, dove Francesca era conosciuta e stimata.

Ai media la famiglia ha rivolto un appello affinché la memoria della ragazza non venga cancellata dal clamore della cronaca: “Alla stampa, ai media e a chiunque ci stia ascoltando chiediamo, con gentilezza ma con estrema fermezza, di aiutarci a mantenere la promessa fatta a Checca: rispettate il nostro dolore, e ricordate Francesca per il raggio di sole che era”.

Domani i funerali ad Afragola

L’ultimo saluto a Francesca Tucci si terrà domani, mercoledì 8 luglio, alle 10.30 nella Basilica di Sant’Antonio ad Afragola. Saranno presenti familiari, amici e tutte le persone che hanno conosciuto la giovane durante il suo percorso di vita e di studi. Mentre la famiglia attende gli sviluppi dell’autopsia e dell’inchiesta giudiziaria, resta forte il desiderio di ottenere risposte. La morte di Francesca non è solo una tragedia privata, ma anche un momento di riflessione sul rapporto tra cittadini e sistema sanitario, sulla necessità di garantire sicurezza, attenzione e trasparenza nei luoghi dedicati alla cura.

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