trasporto pubblico Campania

7 Luglio 2026

Cristina Siciliano

Napoli, aumentano i biglietti di metro, bus e funicolari: dal 2026 la corsa semplice costerà 10 centesimi in più

La Giunta regionale della Campania approva l’adeguamento delle tariffe del trasporto pubblico locale: invariati gli abbonamenti mensili e annuali

Dal 2026 viaggiare sui mezzi pubblici a Napoli costerà leggermente di più. La Giunta regionale della Campania ha approvato il nuovo aggiornamento delle tariffe per il trasporto pubblico locale su ferro, gomma e mare, stabilendo un aumento di 10 centesimi per i biglietti di metro, autobus e funicolari nel capoluogo campano. La modifica riguarda i titoli di viaggio singoli, mentre restano invariati gli abbonamenti mensili e annuali, una scelta pensata per non incidere sugli utenti che utilizzano quotidianamente il servizio pubblico.

A Napoli il biglietto della metro passa da 1,50 a 1,60 euro

Il principale cambiamento riguarda il costo della corsa semplice per la metropolitana di Napoli. Il biglietto passerà dagli attuali 1,50 euro a 1,60 euro, con un incremento di 10 centesimi. Lo stesso adeguamento interesserà anche i servizi urbani su gomma e gli impianti di trasporto cittadini. I biglietti per autobus e funicolari passeranno infatti da 1,30 euro a 1,40 euro per singola corsa. L’aumento rientra nel piano regionale di revisione delle tariffe del trasporto pubblico locale, che comprende i collegamenti ferroviari, quelli su strada e i servizi marittimi. Anche i collegamenti verso le isole del Golfo di Napoli, tra cui Capri, Ischia e Procida, saranno interessati da un incremento di 10 centesimi sul prezzo dei ticket. Per gli spostamenti extraurbani nelle diverse province della Campania gli adeguamenti saranno invece variabili e potranno arrivare fino a 40 centesimi, in base alla tipologia del servizio e alla tratta interessata.

Trasporto tranviario a Napoli.
Trasporto tranviario a Napoli.

Nessun aumento per gli abbonamenti mensili e annuali

Tra le decisioni approvate dalla Regione Campania c’è il mantenimento degli stessi prezzi per gli abbonamenti mensili e annuali. L’obiettivo dichiarato è evitare un aggravio per gli utenti fidelizzati, cioè per coloro che utilizzano il trasporto pubblico con maggiore frequenza. La scelta riguarda in particolare pendolari, studenti e lavoratori che ogni giorno si spostano utilizzando metro, autobus, treni regionali e altri servizi integrati di mobilità. L’adeguamento delle tariffe arriva dopo l’ultima variazione applicata nel 2023 e tiene conto dell’andamento dell’inflazione registrato nel periodo compreso tra aprile 2023 e maggio 2026. Secondo quanto comunicato dalla Regione, l’incremento è stato richiesto dagli operatori del settore, dalle associazioni di categoria delle imprese di trasporto pubblico locale e dal Comune di Napoli.

L’aumento legato ai costi di gestione dei servizi

Alla base della revisione dei prezzi ci sono anche i maggiori costi sostenuti dalle aziende di trasporto negli ultimi anni. Tra le principali voci di spesa indicate figurano il carburante e l’energia, che hanno registrato aumenti significativi anche a causa della situazione internazionale. Per il 2026, l’incremento complessivo dei biglietti per i servizi minimi del trasporto pubblico locale sarà pari al 5,8%, in linea con l’adeguamento Istat rispetto al 2023. La Regione ha quindi previsto un aggiornamento uniforme delle tariffe, mantenendo però una particolare attenzione verso gli utenti abituali attraverso il blocco dei prezzi degli abbonamenti.

Il nuovo quadro tariffario del trasporto pubblico campano

Il provvedimento interessa l’intero sistema regionale della mobilità e coinvolge diversi operatori del trasporto pubblico locale. L’obiettivo dell’adeguamento è sostenere la continuità dei servizi in un contesto caratterizzato dall’aumento dei costi operativi. A Napoli, dove metro, bus e funicolari rappresentano strumenti fondamentali per gli spostamenti quotidiani di residenti e visitatori, la variazione sarà contenuta rispetto agli incrementi registrati in altri settori.

Il nuovo sistema tariffario entrerà in vigore nel 2026 e riguarderà progressivamente i diversi titoli di viaggio utilizzati per muoversi all’interno della città e tra le diverse aree della Campania.

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