L’aula sollecita interventi infrastrutturali e monitoraggi urgenti per proteggere i pedoni cercando di trasformare il cordoglio in misure concrete.
Il Consiglio comunale di Napoli onora la memoria di Zhanna Rubakha, Oksana Kotlova e del professor Italo Ferraro, vittime di recenti incidenti stradali. Su proposta del consigliere Lange, l’aula osserva un minuto di silenzio, spostando poi il dibattito sull’urgenza di nuovi interventi. L’amministrazione pianifica ora misure concrete per garantire la sicurezza dei pedoni in città. In attesa di misure concrete Napoli piange tre morti evitabili.
Degrado della viabilità: richiesto un consiglio monotematico
Il consigliere Massimo Cilenti di Napoli Libera,denuncia il degrado della viabilità e critica la realizzazione di piste ciclabili in un contesto di scarsa manutenzione. Egli esige trasparenza sull’uso dei proventi delle multe, auspicandone l’impiego contro le barriere architettoniche.
Parallelamente, Alessandra Clemente (PD) propone l’installazione di barriere fisiche in corso Garibaldi per separare i mezzi pubblici e limitare la velocità dei privati. La consigliera sollecita il potenziamento dei trasporti e richiede un Consiglio monotematico sulla sicurezza. L’amministrazione accelera intanto il monitoraggio della segnaletica e prosegue il contrasto alla criminalità, abbattendo una villa confiscata alla camorra come segnale di legalità.
Manutenzione e infrastrutture salvavita
I consiglieri comunali intensificano il dibattito sulla sicurezza urbana, focalizzando l’attenzione su manutenzione e infrastrutture salvavita. Luigi Musto denuncia i gravi rischi causati dal mancato ripristino del manto stradale dopo i lavori ai sottoservizi, accusando le ditte di lasciare la sede stradale in condizioni precarie per i cittadini. Egli sollecita controlli più severi per garantire la perfetta integrità dell’asfalto.
Gennaro Demetrio Paipais commemora le vittime, citando il tragico investimento di Italo Ferraro al corso Vittorio Emanuele. Il consigliere rivendica la propria proposta del 2024, inserita nel maxi emendamento al bilancio, per la creazione di un attraversamento pedonale rialzato proprio in quel punto critico. Paipais esorta ufficialmente l’Anm a velocizzare l’installazione dell’opera, considerando il ritardo un ostacolo inaccettabile alla protezione dei pedoni. L’amministrazione esamina ora queste criticità per trasformare le istanze in cantieri urgenti, puntando a ridurre drasticamente l’incidenza degli incidenti mortali attraverso dissuasori fisici e una sorveglianza tecnica più rigorosa sui ripristini stradali.

Focus su sicurezza stradale ma affrontate in consiglio anche altre criticità
Oltre alla sicurezza stradale, il Consiglio comunale di Napoli ha affrontato molteplici criticità cittadine. Gennaro Esposito critica le installazioni in piazza Dante e sollecita controlli alimentari rigorosi contro l’epatite A, opponendosi fermamente alla rimozione della pista d’atletica dello stadio Maradona. Sergio D’Angelo celebra l’alta partecipazione giovanile al referendum e propone di valorizzare le Municipalità uniformando i regolamenti delle commissioni.
Massimo Cilenti denuncia un “corto circuito” nella viabilità, contestando la priorità data alle piste ciclabili rispetto alla manutenzione ordinaria e chiedendo l’uso dei proventi delle multe per abbattere le barriere architettoniche. Claudio Cecere difende l’operato dei consiglieri municipali sulla questione dei gettoni di presenza, esigendo tutele contro le contestazioni della Corte dei Conti. Dopo un confronto con l’assessora Armato, l’aula riprende i lavori con 29 presenti, confermando la centralità del decentramento amministrativo e della salute pubblica nel dibattito politico partenopeo.
Misure per fermare la scia di sangue sull’asfalto
Il Consiglio comunale di Napoli accelera, dunque, l’adozione di misure drastiche per fermare la scia di sangue che si è riversato sulle strade cittadine. L’amministrazione promuove l’installazione di dissuasori fisici e intensifica il monitoraggio della segnaletica per proteggere i pedoni più vulnerabili. Le istituzioni trasformano il cordoglio in azione politica, esigendo interventi infrastrutturali immediati e una manutenzione rigorosa dell’asfalto per garantire finalmente il diritto alla mobilità sicura in ogni quartiere.


