Patrizia, la mamma del piccolo Domenico
Patrizia, la mamma del piccolo Domenico

21 Febbraio 2026

Cristina Siciliano

Morto Domenico, il dolore della mamma Patrizia: “Sono stata con lui fino alla fine”. Spunta persino un allarme truffa, l’avvocato: “Non fate bonifici”

La tragica morte di Domenico, il piccolo trapiantato di cuore, ha lasciato Napoli nel dolore. La famiglia denuncia anche le truffe in corso

Questa mattina, presso l’ospedale Monaldi di Napoli, è venuto a mancare Domenico, il bambino che lo scorso dicembre aveva ricevuto un trapianto di cuore. La sua madre, Patrizia Mercolino, ha accompagnato il figlio fino all’ultimo respiro, quando la macchina Ecmo che lo teneva in vita ha cessato di funzionare. La vicenda, segnata dal dolore, si intreccia ora con la denuncia di truffe legate alla morte del piccolo, alimentando il dolore della famiglia.

L’ultimo addio a Domenico

Domenico è morto nella mattina del 21 febbraio 2026, dopo settimane di lotta tra la vita e la morte. Ricoverato in coma presso l’ospedale Monaldi di Napoli dal 23 dicembre dello scorso anno, il piccolo era stato sottoposto a un trapianto di cuore che però si era rivelato problematico. Il cuore trapiantato non ha resistito, e il piccolo Domenico ha cominciato a peggiorare.

Sua madre, Patrizia, ha raccontato nei dettagli l’ultimo momento trascorso con lui. In un’intervista al programma “Mi Manda Rai Tre”, la donna ha rivelato che, intorno alle 4 del mattino, le è stato comunicato che la situazione stava peggiorando rapidamente. “Sono rimasta fino all’ultimo, fino a quando la macchina si è spenta. Ed è finita”, ha detto, visibilmente provata. “È finita, è finita. Domenico se n’è andato“, ha aggiunto, mentre si preparava a lasciare l’ospedale. Una vicenda straziante che ha colpito l’intera comunità napoletana, che si è stretta attorno alla famiglia.

l’avvocato Francesco Petruzzi e Patrizia, la mamma del bimbo
l’avvocato Francesco Petruzzi e Patrizia, la mamma del bimbo

La denuncia delle truffe

Il dolore per la morte di Domenico di Nola non è l’unico problema che la famiglia sta affrontando. Il legale della famiglia, Francesco Petruzzi, ha lanciato un appello pubblico per fermare le truffe che si stanno diffondendo in queste ore. Alcuni malintenzionati stanno cercando di approfittare del lutto, chiedendo denaro per il piccolo Domenico tramite bonifici su conti non autorizzati.

Vi prego, non fate bonifici“, ha esortato Petruzzi, sottolineando che la famiglia non ha mai richiesto donazioni. Per evitare ulteriori abusi, il legale ha annunciato che lunedì prossimo sarà costituito un comitato e verrà aperto un conto corrente ufficiale per raccogliere fondi in memoria di Domenico, destinati a bambini che necessitano di trapianti e per le vittime di malpractice medica.

La famiglia ha deciso di intraprendere questo percorso per impedire che il nome di Domenico venga associato a truffe e inganni. La madre, Patrizia, aveva inizialmente rifiutato qualsiasi forma di donazione, ma la situazione ha costretto i suoi legali a fare chiarezza su come e dove sarà possibile dare un contributo.

Il tributo della città: fiori bianchi per Domenico

Nel frattempo, molte persone hanno cominciato a recarsi all’ospedale Monaldi, portando fiori bianchi in memoria del piccolo Domenico. Il gesto simbolico di rendere omaggio alla sua breve e dolorosa vita è un modo per manifestare solidarietà alla famiglia e chiedere giustizia.

Una signora, Rosaria, ha dichiarato davanti all’ospedale all’Ansa: “Potrei essere la mamma, anche la nonna del piccolo Domenico. Cosa penso di questa vicenda? Meglio non dirlo perché non penso a niente di buono. Ora credo che debba soltanto esserci silenzio e rispetto per tutto quello che è successo“. Il dolore per la morte di Domenico, unito alla richiesta di giustizia, continua a suscitare forti emozioni tra la gente. Oltre ai fiori, molti si interrogano sulle responsabilità del trapianto che, secondo alcune voci, avrebbe avuto complicazioni fin dall’inizio. I genitori, insieme ai loro legali, hanno annunciato che avvieranno un’indagine per fare chiarezza sulla vicenda.

Giustizia per Domenico

La morte di Domenico non è solo una tragedia personale per la sua famiglia, ma anche una riflessione più ampia sul sistema sanitario e sulle eventuali negligenze. La richiesta di giustizia per il piccolo è diventata il simbolo di una battaglia che va oltre la perdita di una vita innocente.

Sia la famiglia che la comunità chiedono che vengano accertate le responsabilità e che venga fatta luce su tutte le circostanze che hanno portato alla morte di Domenico, affinché simili tragedie non si ripetano. La città di Napoli si stringe in un doloroso abbraccio alla famiglia Mercolino, nella speranza che la giustizia faccia il suo corso.

Lascia un commento