Dall’equipe di esperiti arriva la risposta negativa che spegne una speranza concreta.
La task force di esperti riunitasi oggi all’’ospedale Monaldi di Napoli ha dato esito negativo per un secondo trapianto di cuore al piccolo Domenico, già reduce da un primo intervento fallito. Gli esperti valutano negativamente le probabilità di successo clinico dell’operazione.
Arriva l’esito negativo
Gli specialisti della commissione medica, dopo un’attenta analisi clinica, hanno deciso di non procedere con un nuovo intervento. La valutazione si basa sulla complessità del quadro clinico attuale e sulle scarse probabilità di successo dell’operazione. Attualmente, l’equipe del reparto di cardiochirurgia pediatrica monitora costantemente le condizioni del bambino, cercando ogni alternativa terapeutica percorribile.
Questa decisione sottolinea la drammaticità della situazione, poiché i medici devono bilanciare la speranza di cura con l’effettiva sostenibilità biologica di un nuovo trapianto.

Oggi in consiglio regionale l’intervento di Fico
Il Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, interviene con fermezza a margine della seduta del Consiglio regionale per fare chiarezza sulla drammatica situazione del piccolo paziente. Il governatore ricostruisce i fatti avvenuti presso l’ospedale Monaldi di Napoli, dove un bambino di soli due anni lotta in terapia intensiva a causa di un trapianto fallito.
Le autorità regionali focalizzano l’attenzione sull’intervento dello scorso 23 dicembre, quando i medici hanno impiantato un cuore rivelatosi inutilizzabile. Fico sottolinea come l’amministrazione regionale stia monitorando ogni fase dell’emergenza, garantendo il pieno supporto ispettivo per accertare le responsabilità mediche. Il Presidente ribadisce la volontà di tutelare la famiglia in questo momento di estremo dolore, assicurando che le istituzioni campane agiranno con la massima trasparenza per fare luce sulle criticità procedurali emerse durante l’operazione chirurgica.
Per la Regione “una vicenda profondamente dolorosa”
La Regione Campania affronta con estrema fermezza questa vicenda profondamente dolorosa, attivando immediatamente i massimi poteri di vigilanza, controllo e ispezione. Le autorità regionali hanno già prodotto una relazione tecnica di 290 pagine, documento che ricostruisce minuziosamente ogni fase del percorso clinico del bambino. Il Presidente della Regione ha trasmesso personalmente il dossier al Ministro della Salute Schillaci, confermando la piena collaborazione istituzionale durante un incontro programmato.
“È una vicenda molto dolorosa. Ho attivato da subito i massimi poteri di vigilanza, controllo e ispettivi della Regione Campania: ho avuto una relazione di 290 pagine che ho mandato al ministro Schillaci, con cui ho avuto anche un incontro che era già programmato.”, afferma Roberto Fico.
In queste ore, gli ispettori ministeriali presidiano l’ospedale per avviare i necessari accertamenti sul campo. L’amministrazione regionale attende ora l’esito di queste verifiche per fare piena luce sulle responsabilità e sulle dinamiche che hanno portato al rigetto del secondo trapianto. Ogni passaggio burocratico e ispettivo mira a garantire la massima trasparenza nei confronti della famiglia e dell’opinione pubblica, colpita dalla gravità del caso.
La vicinanza di Roberto Fico alla famiglia del bambino
Il rappresentante istituzionale sottolinea l’obbligo di operare sempre con il massimo rispetto, agendo nell’esclusivo interesse pubblico e nella tutela dei congiunti coinvolti in questa tragedia.
“Oggi il pensiero è prima di tutto al bambino e alla famiglia, poi verrà tutto il resto. L’istituzione deve essere sempre rispettosa e lavorare nell’interesse pubblico, in questo caso l’interesse anche della famiglia”, afferma Fico ai margini del Consiglio.
L’esito negativo, circa la possibilità di un nuovo trapianto per il piccolo Domenico comunicato dagli esperti che oggi si sono riuniti al Monaldi, ha spezzato la flebile speranza sviluppatesi nella giornata di ieri.


