Ospedale Monaldi di Napoli
Ospedale Monaldi di Napoli
📍 Napoli

21 Febbraio 2026

Chiara Imbimbo

Morte del piccolo Domenico, la difesa del medico che eseguì il trapianto: “Ha fatto di tutto per salvarlo”

I legali del dottor Guido Oppido, il cardiochirurgo che operò il piccolo Domenico, esprimono la loro vicinanza alla famiglia e sottolineano come il loro assistito abbia usato la massima diligenza nonostante i minuti contati.

Dopo la morte di Domenico, avvenuta questa mattina presso il Monaldi, parlano anche i legali del cardiochirurgo che ha operato il bimbo. Gli avvocati Alfredo Sorge e Vittorio Manes, difensori del dottor Guido Oppido, respingono ogni accusa, dichiarando che il medico ha fatto tutto il possibile per salvare il piccolo Domenico. La difesa sottolinea la massima professionalità dell’équipe napoletana, evidenziando che le criticità riguarderebbero esclusivamente le fasi precedenti del trasporto e dell’espianto dell’organo.

Da parte dei legali fiducia nella magistratura e massima diligenza professionale

I legali del cardiochirurgo del Monaldi, di conseguenza, esprimono piena fiducia nell’operato della Magistratura e negli imminenti accertamenti tecnici. La difesa sottolinea con vigore che il proprio assistito ha agito con la massima diligenza professionale, compiendo ogni sforzo umanamente possibile per scongiurare il decesso del piccolo Domenico.

Gli avvocati evidenziano come il medico abbia operato in condizioni di estrema urgenza, ingaggiando una vera e propria lotta contro il tempo per tentare di salvare il bambino. Nonostante il tragico epilogo, la linea difensiva ribadisce la correttezza di ogni manovra chirurgica eseguita a Napoli, sostenendo che il professionista abbia adempiuto a tutti i doveri deontologici. I legali attendono ora che la ricostruzione dei fatti chiarisca le reali responsabilità, convinti che l’indagine scagionerà il chirurgo da ogni ipotesi di colpa medica.

La dichiarazione in una nota dopo la morte di Domenico

“Attendiamo fiduciosi la ricostruzione degli eventi che gli inquirenti e gli accertamenti tecnici sapranno certamente offrire, ma siamo convinti sin d’ora, in ogni caso, che il nostro assistito abbia fatto tutto ciò che era professionalmente doveroso, e tutto quanto era umanamente possibile, per salvare la vita del piccolo Domenico, peraltro lottando contro il tempo e contro i minuti”, affermano i legali in una nota.

Il piccolo Domenico
Il piccolo Domenico

Vicinanza ai familiari del bambino

I legali del cardiochirurgo Guido Oppido, coinvolto nella vicenda del piccolo Domenico, esprimono un profondo sentimento di cordoglio e commozione di fronte al dramma che ha colpito la famiglia. Gli avvocati sottolineano come, dinanzi a una perdita così straziante, prevalga un senso di assoluto rispetto verso il dolore della madre e di tutti i congiunti del bambino.

La sofferenza dei familiari, dunque, a detta dei legali, merita la massima vicinanza istituzionale e professionale, pur restando in attesa che la magistratura faccia piena luce sulle dinamiche del trapianto. Questo messaggio di solidarietà intende separare la doverosa analisi delle responsabilità medico-legali dal piano del rispetto umano, fondamentale per onorare la memoria della giovane vittima e il sacrificio della famiglia.

“Di fronte al dramma di questo bimbo e al dolore della famiglia c’è solo un sentimento immediato di cordoglio, commozione, e profondo rispetto per la madre e per i familiari tutti”, concludono i legali.

Lascia un commento