Maurizio de Giovanni reading Conservatorio Napoli
Maurizio de Giovanni San Pietro a Majella; reading Partire o lasciare Napoli; evento culturale Napoli de Giovanni
📍 Napoli

3 Ottobre 2025

Redazione

Napoli, Maurizio de Giovanni al Conservatorio San Pietro a Majella con il reading “Partire o lasciare”

La città accoglie un nuovo appuntamento culturale di grande prestigio. Oggi, alle ore 18, nella splendida cornice della Sala Scarlatti del Conservatorio di Musica San Pietro a Majella, andrà in scena il reading “Partire o lasciare”, con protagonista Maurizio de Giovanni, tra gli scrittori italiani più amati e seguiti del panorama contemporaneo.

L’evento rientra nella rassegna “Il Canto di Partenope – La musica cambia la vita”, organizzata dal Collegium Philarmonicum in collaborazione con il Conservatorio di Napoli. La formula scelta intreccia letteratura e musica, offrendo al pubblico un’esperienza immersiva, intensa e capace di coniugare la potenza evocativa della parola scritta con il fascino della musica dal vivo.

Maurizio de Giovanni: la voce di Napoli nella narrativa contemporanea

Nato e cresciuto a Napoli, Maurizio de Giovanni è diventato negli anni uno dei principali ambasciatori culturali della città nel mondo. I suoi romanzi hanno conquistato milioni di lettori e hanno trovato trasposizioni televisive di grande successo.

Le sue opere spaziano dal noir al giallo storico, fino al racconto più intimo e introspettivo. Tra i suoi personaggi più noti vi sono il Commissario Ricciardi, ambientato nella Napoli degli anni Trenta, e i protagonisti della serie dei Bastardi di Pizzofalcone, che hanno reso lo scrittore celebre anche grazie alle fiction Rai.

La scrittura di de Giovanni è riconoscibile per lo stile diretto, la capacità di restituire atmosfere e dialoghi realistici, e l’attenzione profonda per l’animo umano. Nei suoi libri Napoli non è solo sfondo, ma diventa personaggio, voce e memoria viva.

Il reading “Partire o lasciare”

Il titolo dell’appuntamento, “Partire o lasciare”, richiama una delle riflessioni più attuali e complesse della società contemporanea: la scelta tra restare nella propria terra o cercare altrove nuove opportunità. De Giovanni affronterà questo tema intrecciandolo con i fili narrativi del suo libro “Una domenica con il Commissario Ricciardi”.

Attraverso la lettura di brani selezionati, lo scrittore guiderà gli spettatori in un viaggio tra ricordi, emozioni e dilemmi esistenziali. La forza evocativa della parola sarà amplificata dalla dimensione del reading, capace di creare un contatto diretto e intimo con il pubblico.

La musica dal vivo: un dialogo con la letteratura

Il reading sarà accompagnato da un concerto diretto dal maestro Gennaro Cappabianca e affidato al Collegium Philarmonicum in collaborazione con il Conservatorio di Napoli.

Il repertorio scelto abbraccia grandi autori come Mozart, Vivaldi, Janácek ed Elgar, creando un tessuto sonoro che dialoga con le parole dello scrittore. Ogni partitura diventa contrappunto, commento e amplificazione delle atmosfere evocate dalla lettura.

In questo modo, letteratura e musica si intrecciano, dando vita a un’esperienza che travalica i confini delle singole arti per costruire un linguaggio comune.

La cornice: la Sala Scarlatti del Conservatorio

Il Conservatorio di Musica San Pietro a Majella è uno dei luoghi simbolo della tradizione musicale napoletana e internazionale. La Sala Scarlatti, in particolare, rappresenta uno spazio suggestivo e ricco di storia, dove si sono esibiti grandi artisti e dove la musica diventa strumento di memoria e identità.

Ospitare un evento come quello di oggi significa unire la tradizione musicale della città alla vitalità della narrativa contemporanea, rafforzando il ruolo di Napoli come capitale culturale del Mediterraneo.

La rassegna “Il Canto di Partenope”

La rassegna “Il Canto di Partenope – La musica cambia la vita” nasce con l’obiettivo di valorizzare la cultura come strumento di crescita e cambiamento. Attraverso eventi che intrecciano arti diverse, si propone di avvicinare il pubblico a linguaggi molteplici e di costruire un dialogo tra generazioni.

La scelta di unire Maurizio de Giovanni alla musica classica si inserisce perfettamente in questo percorso. La letteratura dello scrittore, infatti, è già profondamente musicale per ritmo e struttura. L’abbinamento con brani di grandi maestri della musica europea permette di moltiplicarne l’impatto e di ampliare l’esperienza.

Un messaggio universale

“Partire o lasciare” non è solo un titolo evocativo. È un invito a riflettere su una condizione che tocca da vicino Napoli e il Sud, ma che riguarda anche tanti altri contesti nel mondo.

Restare o partire significa spesso confrontarsi con la memoria, l’identità e il futuro. Attraverso le parole di de Giovanni e le note dei grandi compositori, il pubblico sarà stimolato a guardare dentro sé stesso e a misurarsi con le proprie scelte.

Informazioni utili

  • Evento: Reading “Partire o lasciare” con Maurizio de Giovanni
  • Data: oggi, ore 18
  • Luogo: Sala Scarlatti, Conservatorio San Pietro a Majella, Napoli
  • Rassegna: “Il Canto di Partenope – La musica cambia la vita”
  • Musica: Collegium Philarmonicum diretto dal maestro Gennaro Cappabianca
  • Repertorio: Mozart, Vivaldi, Janácek, Elgar

Un appuntamento da non perdere

La presenza di Maurizio de Giovanni al Conservatorio San Pietro a Majella rappresenta un incontro speciale tra letteratura e musica, due arti che a Napoli hanno sempre trovato terreno fertile. L’appuntamento di oggi è un invito a vivere la cultura come esperienza condivisa, come occasione di emozione e riflessione.

Chi parteciperà potrà immergersi in un dialogo tra parole e note, lasciandosi trasportare in un viaggio che attraversa storia, sentimento e memoria collettiva.

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