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Clemente Mastella

25 Ottobre 2025

Angela Capasso

Campania, Mastella: «Non ho scelto per vincere, ma sono il portafortuna»

Il leader di “Noi di Centro – Noi di Sud” spiega la sua scelta di campo: «Dal centrodestra mi hanno inseguito. Sono quello che fa vincere». E sul Pd e i 5 Stelle: «La sinistra senza il centro non vince».

Nel pieno della campagna elettorale per le Regionali in Campania, Clemente Mastella torna a far parlare di sé.
In un’intervista rilasciata a Repubblica e ripresa dall’ANSA, il sindaco di Benevento e leader di “Noi di Centro – Noi di Sud” ha spiegato le ragioni del suo sostegno a Roberto Fico, candidato del centrosinistra, definendosi con ironia “il portafortuna” della coalizione.

«Non ho scelto perché si vince – ha dichiarato –. Ma se mi inseguono, vuol dire che sono quello che fa vincere».

“Mi hanno inseguito dal centrodestra, ma resto dove sto”

Mastella racconta di essere stato corteggiato anche dal fronte opposto, ma di aver preferito restare nel campo progressista.

«Nessuno credeva che riuscissi a fare una lista, anche tra gli alleati – spiega –. Poi mi hanno inseguito dal centrodestra. E io ho ragionato così: se mi inseguono, sono quello che fa vincere, allora resto dove sto».

Un’affermazione che ribadisce il ruolo strategico che il leader di Noi di Centro intende rivendicare, presentandosi alle elezioni con una lista autonoma, ma alleata del centrosinistra guidato da Roberto Fico.

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Clemente Mastella

“Non sono un trasformista: la verità è che il centro non esiste più”

Nell’intervista, Mastella risponde alle accuse di trasformismo politico avanzate da alcuni esponenti del centrodestra.

«Ora tutti mi dicono: come fai a stare con Fico? Ma se Forza Italia, Lega e gli altri l’hanno eletto col 70% presidente della Camera. E poi scusatemi: il Pd si è alleato coi 5S, la Lega col Pd nel governo precedente. E sarei io il trasformista? È singolare».

Per il sindaco di Benevento, la verità è un’altra:

«I 5 Stelle sono diventati partito. Invece il centro non esiste. La sinistra senza il centro e senza l’evoluzione intelligente dei 5S non vincerà mai».

La lista “Noi di Centro – Noi di Sud” e la candidatura di Pellegrino Mastella

Alle elezioni del 23 e 24 novembre, Mastella correrà con la lista “Noi di Centro – Noi di Sud”, che schiera tra i candidati anche il figlio Pellegrino, già attivo nel panorama politico campano.
L’obiettivo è consolidare la presenza centrista in un contesto in cui, secondo Mastella, i moderati sono ancora determinanti per la vittoria finale.

«Non ho scelto per vincere – ribadisce – ma perché credo che senza una rappresentanza autonoma del centro, la politica resti monca».

De Luca e Mastella, due dinastie a confronto

Il leader centrista non elude il tema del rapporto con la famiglia De Luca, che gioca un ruolo di primo piano nella partita regionale:

«Io e De Luca siamo entrambi impegnati: lui col figlio Piero, diventato segretario del Pd campano, che stimo. E io con mio figlio, che stimo altrettanto».

Una dichiarazione che conferma la coesistenza tra le due aree del centrosinistra, nonostante le differenze di visione politica e di metodo.

Il “portafortuna” del centrosinistra campano

Tra ironia e consapevolezza politica, Mastella si definisce “il portafortuna” della coalizione.

«Non ho scelto perché si vince. Ma se mi inseguono, vuol dire che porto fortuna».

Un messaggio che mescola orgoglio e pragmatismo, ma anche la volontà di restare al centro del dibattito politico campano, riaffermando la sua capacità di incidere negli equilibri regionali.

Con il suo stile diretto e la consueta ironia, Clemente Mastella riafferma il proprio peso politico a poche settimane dalle elezioni.
La sua lista, “Noi di Centro – Noi di Sud”, rappresenta un tassello importante della coalizione di Roberto Fico, in una sfida che si preannuncia equilibrata e incerta.
Il sindaco di Benevento, intanto, continua a rivendicare il suo ruolo di ago della bilancia e, come ama definirsi, di “portafortuna” della politica campana.

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