Dal 4 al 31 maggio 2026 la collina di Pizzofalcone ospiterà eventi culturali e passeggiate alla scoperta della storia e delle tradizioni partenopee
Prende il via lunedì 4 maggio la terza edizione de Il Maggio di Pizzofalcone, una serie di eventi culturali che animeranno la collina partenopea fino al 31 maggio. Organizzato dalla Municipalità I del Comune di Napoli e con il contributo dell’assessorato al Turismo e alle Attività produttive, il festival si propone come una vetrina per riscoprire luoghi storici e meno conosciuti della città, attraverso un ricco programma di passeggiate, mostre, spettacoli teatrali e musicali.
Passeggiate e visite guidate nei luoghi simbolo
L’evento mira a valorizzare i siti storici che arricchiscono il quartiere di Pizzofalcone, ma anche a sensibilizzare i cittadini e i turisti verso la bellezza del territorio napoletano. Tra i luoghi coinvolti figurano l’Archivio Fotografico Parisio, la Biblioteca Nazionale di Napoli, la Scuola Militare Nunziatella, la Galleria Borbonica e il suggestivo Monte Echia, che offre una vista panoramica sulla città.
Ogni giornata di maggio sarà caratterizzata da itinerari guidati che condurranno i partecipanti alla scoperta della storia locale, dai fasti dell’epoca borbonica fino ai giorni nostri, con attenzione speciale a chiese e palazzi storici. Le passeggiate saranno accompagnate da esperti che racconteranno la storia dei luoghi, delle tradizioni e delle persone che hanno contribuito a fare di Napoli una delle città più affascinanti d’Italia.
Eventi culturali e incontri
Non solo passeggiate: Il Maggio di Pizzofalcone è anche una rassegna di eventi culturali che coinvolgerà diversi spazi cittadini. Al Circolo artistico Politecnico, ad esempio, si terranno incontri e discussioni sul panorama artistico contemporaneo, mentre alla Basilica di Santa Maria degli Angeli saranno organizzati spettacoli teatrali e concerti musicali, creando un connubio tra storia, arte e cultura.
Giovanna Mazzone, presidente della Municipalità I, ha sottolineato come l’edizione di quest’anno si arricchisce di importanti conferme rispetto alle passate edizioni, con la partecipazione di realtà locali consolidate come l’Archeoclub, il Musap e numerose associazioni culturali che animeranno l’intero mese.

Il contributo delle istituzioni
L’assessora Teresa Armato ha spiegato che Il Maggio di Pizzofalcone rappresenta un importante appuntamento per la città, in grado di attrarre turisti ma anche di risvegliare la passione per la cultura tra i napoletani stessi. “Il festival è una rassegna culturale ricca e dinamica che propone itinerari guidati, performance teatrali e musicali, mostre fotografiche e reading in luoghi di straordinaria bellezza”, ha dichiarato Armato.
Il progetto, ideato e curato da Benedetta Sciannimanica, assessora a Turismo e Cultura della Municipalità I, ha lo scopo di contrastare l’impoverimento culturale e l’invasione di attività commerciali che stanno cambiando il volto del quartiere. “L’obiettivo è unire la cultura alla partecipazione attiva, facendo in modo che i residenti e i visitatori riscoprano la ricchezza storica e sociale di Pizzofalcone“, ha spiegato Sciannimanica.
Un finale da non perdere
A chiudere la manifestazione, il 31 maggio, ci sarà l’evento Festa a Palazzo Carafa, una serata speciale in cui la musica e le danze rinascimentali faranno rivivere l’atmosfera di un’epoca lontana, proprio nei suggestivi spazi di uno dei palazzi storici più belli di Napoli.
Concludendo, Il Maggio di Pizzofalcone si conferma come una manifestazione che non solo celebra la storia e la cultura della città, ma invita anche a riflettere sul valore di una partecipazione collettiva per la preservazione delle tradizioni e del patrimonio culturale.


