scoperto un giro di e-bike rubate ad Ischia
📍 Ischia

13 Novembre 2025

Redazione il Campano

Deposito di e-bike rubate scoperto ad Ischia

Ischia, furto di e-bike porta alla scoperta di un deposito di biciclette rubate: tre persone denunciate

Ischia (NA) – Un semplice furto di e-bike (bicicletta elettrica) si è trasformato in un’operazione di più ampio respiro. Si è portato alla luce un vero e proprio deposito di veicoli ricettati nel cuore dell’isola verde.
Tutto è iniziato con la denuncia di una donna che si è rivolta ai Carabinieri della Stazione di Ischia dopo che qualcuno aveva rubato la bici del figlio. Il ladro aveva tagliato la catena di sicurezza con una tronchese, portando via la bici.

Le indagini: dal ladro di e-bike alla rete di ricettazione

Analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, i militari hanno identificato il presunto autore del furto: un 45enne del posto, già noto alle forze dell’ordine. I Carabinieri lo hanno rintracciato poco dopo, ma la bici era già sparita.

Le indagini hanno condotto al ritrovamento del mezzo rubato, ora in possesso di un 68enne che l’aveva appena acquistata, pagandola a un prezzo ben inferiore al suo reale valore di mercato. Entrambi gli uomini sono stati denunciati per ricettazione.

Nel corso delle verifiche è emerso un terzo nome: un 58enne ischitano che custodiva in un capanno, in via De Luca, un vero e proprio deposito di materiali ricettati. All’interno i Carabinieri hanno trovato 177 batterie di scooter e auto, pezzi di ricambio, telai e ben 19 biciclette elettriche di dubbia provenienza.
I militari hanno sequestrato la struttura. Le indagini continuano per identificare i proprietari delle e-bike e scoprire l’eventuale rete di ricettazione.

Boom di furti di e-bike in Italia: un fenomeno in crescita

L’episodio di Ischia si inserisce in un quadro nazionale sempre più preoccupante. Con l’aumento del mercato delle bici elettriche, crescono anche i furti e il traffico illecito di questi mezzi, spesso rivenduti online o smontati per il recupero dei componenti.

Le forze dell’ordine e le associazioni di settore segnalano ogni anno migliaia di furti di e-bike in Italia. Un numero in costante aumento con la crescita della mobilità sostenibile.
Il valore medio di una bici elettrica, che può superare facilmente i 1.500 euro, la rende un bersaglio ideale per i ladri e un business redditizio per il mercato nero dei ricambi.

Prevenzione e sicurezza: come difendere la propria e-bike

Gli esperti raccomandano di adottare sistemi antifurto certificati, parcheggiare in luoghi videosorvegliati e registrare il numero di telaio del veicolo, utile anche per furti di biciclette in luoghi privati. Queste accortezze possono essere utile per eventuali denunce e recuperi.
Molti Comuni stanno inoltre sperimentando progetti di bike-marking e tracciamento elettronico, strumenti fondamentali per contrastare una piaga che rischia di minare la fiducia nella mobilità green.


Un appello al rispetto e alla legalità

Il furto di una bicicletta non è un “piccolo reato”: è un gesto che colpisce la fiducia, la libertà e la sostenibilità.
L’intervento dei Carabinieri di Ischia dimostra quanto sia importante un controllo costante del territorio e una collaborazione attiva dei cittadini nel segnalare episodi sospetti. Difendere le e-bike, oggi, significa difendere una nuova idea di futuro: più pulito, più consapevole, più giusto.

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