ischia feola
Marcello Feola
📍 Ischia

17 Gennaio 2026

Redazione Il Campano

Ischia, ricostruzione post-sisma: Marcello Feola nuovo commissario straordinario

Marcello Feola nominato commissario per la ricostruzione di Ischia dopo il sisma del 2017 e l’alluvione del 2022

La decisione è arrivata da Roma, dopo settimane di indiscrezioni sempre più insistenti. Con un atto formale della Presidenza del Consiglio dei ministri, su proposta del ministro per la Protezione civile Nello Musumeci, l’avvocato Marcello Feola è stato nominato nuovo commissario straordinario per la ricostruzione dei territori colpiti dal terremoto del 2017 e dall’alluvione del 2022 sull’isola d’Ischia, con particolare riferimento a Casamicciola Terme.

La nomina segna la fine del mandato dell’ex vicepresidente del Csm Giovanni Legnini, figura che aveva accompagnato l’avvio della fase più strutturata della ricostruzione e che godeva ancora di un forte consenso tra le amministrazioni locali.

Il passaggio di consegne deciso a Roma

Il cambio al vertice del commissariato arriva nonostante, nei giorni precedenti, cinque sindaci su sei dell’isola avessero scritto alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al sottosegretario Alfredo Mantovano, chiedendo esplicitamente la conferma di Legnini.

Un appello politico e istituzionale che sottolineava la necessità di garantire continuità a un processo complesso, ancora lontano dalla conclusione. Da Palazzo Chigi, però, la linea era già tracciata: voltare pagina.

Il ringraziamento ufficiale del ministro Musumeci a Legnini certifica una separazione senza strappi formali, ma il segnale politico è chiaro: la gestione della ricostruzione entra in una nuova fase, più direttamente riconducibile all’attuale maggioranza di governo.

Marcello Feola
Marcello Feola

Chi è Marcello Feola

Marcello Feola, 61 anni, originario della provincia di Salerno, è un avvocato amministrativista con una lunga esperienza nel diritto pubblico e nei rapporti tra amministrazioni centrali ed enti territoriali. Insegna all’università e ha ricoperto incarichi di consulenza e partecipazione a commissioni tecniche, occupandosi in particolare di urbanistica, ambiente e governance amministrativa.

Nel suo curriculum figurano anche precedenti incarichi commissariali: nel gennaio 2023 è stato nominato commissario del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, con decreto del ministro dell’Ambiente. In passato è stato anche assessore provinciale ai Lavori pubblici, maturando un’esperienza diretta nella gestione degli interventi infrastrutturali.

Dal punto di vista politico, Feola è considerato vicino al sottosegretario Edmondo Cirielli, figura di riferimento del centrodestra campano e recentemente indicato come possibile candidato alla presidenza della Regione Campania.

Cosa cambia per la ricostruzione

La nomina di Feola arriva in una fase delicata. Dopo anni segnati da rallentamenti, contenziosi e difficoltà operative, il commissariato aveva avviato sotto Legnini una fase più ordinata: ordinanze attuative, sblocco delle risorse, definizione delle procedure per la ricostruzione privata e pubblica.

Il nuovo commissario eredita quindi un impianto normativo già costruito, ma anche una macchina amministrativa che dovrà dimostrare di saper accelerare davvero sui cantieri. Al centro restano:

  • la ricostruzione degli edifici danneggiati dal sisma del 2017;
  • gli interventi post-alluvione del novembre 2022;
  • il coordinamento con i sei comuni dell’isola;
  • il raccordo costante con i ministeri competenti.

Il rischio, ora, è quello di una fisiologica fase di assestamento che potrebbe rallentare ulteriormente i tempi, in un territorio che da quasi dieci anni attende risposte definitive.

Alluvione a Casamicciola
Alluvione a Casamicciola del 2022

Il nodo politico

La scelta di Feola non è solo tecnica. È anche una decisione politica che rafforza il controllo diretto del governo centrale su uno dei dossier più sensibili della Campania. La ricostruzione di Ischia è diventata nel tempo una cartina di tornasole per la credibilità dello Stato nelle emergenze di lungo periodo.

La discontinuità con Legnini – figura di garanzia e trasversale – segna un cambio di impostazione che sarà misurato sui risultati. La comunità isolana, provata da terremoto, frane e ritardi, guarda ora più ai cantieri che ai nomi.

Una ferita ancora aperta

La nomina di Marcello Feola chiude formalmente la fase di transizione, ma non chiude la ferita. Ischia resta un territorio fragile, dove la ricostruzione non è solo edilizia ma anche sociale, economica e ambientale.

Al nuovo commissario spetta il compito più difficile: trasformare procedure e risorse in opere visibili. Perché, come ripetono da anni i cittadini di Casamicciola, il tempo delle promesse è finito. Ora servono risultati.

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