Divano in fiamme a Ogliastro Cilento, due donne in ospedale dopo l’incendio divampato accanto al caminetto.
Momenti di forte paura nella tarda serata di ieri, quando un divano posizionato vicino a un caminetto ha improvvisamente preso fuoco all’interno di un’abitazione della frazione Eredita. L’incendio, divampato intorno alle 23.45, ha rapidamente riempito di fumo le stanze, spingendo i vicini a dare immediatamente l’allarme. Due donne sono rimaste coinvolte e trasportate in ospedale.
L’allarme dei vicini e l’arrivo dei soccorsi
Sono stati i residenti della zona, notando il fumo uscire dall’abitazione, a contattare tempestivamente i soccorsi. La segnalazione ha permesso un intervento rapido e coordinato, evitando conseguenze ancora più gravi. Sul posto sono intervenute:
- due ambulanze della Croce Rossa di Agropoli,
- l’Automedica di Agropoli,
- i Vigili del Fuoco, che hanno domato le fiamme e messo in sicurezza l’area.
Le condizioni delle due donne coinvolte
Le due donne presenti nell’appartamento sono state assistite dai sanitari e trasferite in codice giallo all’ospedale di Vallo della Lucania. Hanno riportato conseguenze legate all’esposizione al fumo e allo spavento, ma secondo le prime informazioni sono state prese in carico in condizioni stabili.

Le prime ricostruzioni sull’origine del rogo
Le cause dell’incendio restano al vaglio dei vigili del fuoco, ma secondo una prima ricostruzione il rogo potrebbe essere stato generato dal calore sprigionato dal caminetto, troppo vicino al divano. Un’ipotesi compatibile con la dinamica osservata dai soccorritori e con la propagazione rapida delle fiamme nella stanza.
Una notte di paura che riaccende l’attenzione sulla sicurezza domestica
L’episodio ha riaperto il dibattito sulla necessità di rispettare le distanze di sicurezza tra elementi riscaldanti e arredi, soprattutto nei mesi invernali, quando caminetti e stufe vengono utilizzati più frequentemente. Una piccola distrazione, come dimostrano i fatti, può trasformarsi in pochi istanti in un incendio capace di mettere in pericolo la vita degli occupanti.
Il ruolo decisivo dei vicini e l’importanza delle prime segnalazioni
La prontezza dei residenti nel notare il fumo e nel chiamare i soccorsi è stata determinante. In situazioni come questa, la rapidità con cui viene dato l’allarme può incidere in modo decisivo sull’esito dell’evento, permettendo alle squadre di emergenza di intervenire quando le fiamme non hanno ancora compromesso l’intera abitazione. L’intervento dei vigili del fuoco, giunti sul posto in pochi minuti, ha contribuito a contenere il rogo e a impedire che si propagasse ad altri ambienti della casa o alle abitazioni vicine.
Il rischio legato ai caminetti e agli arredi infiammabili
La dinamica sottolinea un rischio molto comune nelle abitazioni: la vicinanza eccessiva fra mobili imbottiti e fonti di calore. Divani, tende e tappeti – materiali che possono incendiarsi rapidamente – richiedono un’attenzione particolare quando si accende un caminetto o una stufa. Nei mesi più freddi, quando l’uso di queste fonti di calore aumenta, cresce anche la possibilità di incidenti analoghi. L’episodio di Ogliastro Cilento diventa quindi un monito per ricordare quanto sia fondamentale mantenere adeguate distanze di sicurezza e monitorare costantemente la zona circostante durante il funzionamento del caminetto.


