aliscafo immagine di repertorio
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6 Luglio 2026

Cristina Siciliano

Capri, incidente durante l’attracco: un CapriJet urta la banchina, passeggeri illesi e verifiche sulle cause dell’impatto

L’imbarcazione ha riportato un’avaria durante le operazioni di ormeggio. I passeggeri sono stati trasferiti su un altro collegamento diretto a Napoli e sono in corso gli accertamenti sulle cause dell’incidente

Stamattina si sono registrati disagi nel porto di Capri a seguito di un incidente che ha coinvolto un CapriJet durante la fase di attracco. L’episodio, secondo quanto riporta Il Mattino, è avvenuto nel corso della manovra di ormeggio dell’unità veloce partita alle 6.50. Per cause ancora in fase di accertamento, la nave ha urtato con la prua i respingenti della banchina. L’impatto non ha provocato conseguenze per le persone a bordo. Tutti i passeggeri sono stati fatti sbarcare in sicurezza. Successivamente, sono stati trasferiti sulla corsa Snav delle 8.05 diretta a Napoli. In questo modo è stata consentita la prosecuzione del viaggio.

L’incidente durante la manovra di attracco

Secondo le prime informazioni disponibili, il CapriJet ha riportato un’avaria durante la delicata fase di avvicinamento alla banchina del porto di Capri. Nel corso della manovra, l’imbarcazione ha urtato con la prua i respingenti installati lungo il molo. Le cause dell’incidente non sono ancora state chiarite. Tuttavia, saranno oggetto degli accertamenti tecnici affidati al Registro Italiano Navale (RINA). Quest’ultimo è chiamato a verificare la dinamica dell’episodio. Dovrà inoltre valutare le eventuali criticità che hanno determinato l’urto. Nonostante l’impatto, non si sono registrati feriti né tra i passeggeri né tra i membri dell’equipaggio. L’episodio ha comportato soprattutto ritardi e disagi nella gestione dei collegamenti marittimi della mattinata.

Passeggeri trasferiti sulla corsa successiva

Dopo l’incidente, le operazioni di assistenza si sono svolte senza particolari criticità. I viaggiatori presenti a bordo sono stati fatti sbarcare e successivamente imbarcati sulla corsa Snav delle ore 8.05 diretta a Napoli. Il trasferimento ha consentito di limitare i disagi per i passeggeri. In questo modo hanno potuto raggiungere la destinazione prevista con il collegamento immediatamente successivo. L’episodio conferma quanto le operazioni di attracco rappresentino una fase particolarmente delicata per il traffico marittimo. Questo è vero soprattutto in uno scalo come quello di Capri, caratterizzato da un intenso flusso di imbarcazioni. Ciò accade in particolare durante la stagione estiva.

I faraglioni di Capri
I faraglioni di Capri

L’intervento del sindaco Paolo Falco

Sull’accaduto è intervenuto il sindaco di Capri, Paolo Falco, che ha richiamato l’attenzione sul tema della sicurezza portuale. «L’incidente avvenuto stamattina nel porto, senza gravi conseguenze per fortuna, ci obbliga a mantenere sempre alta l’attenzione alla sicurezza dell’area portuale in collaborazione con la Capitaneria di Porto e le forze dell’ordine, in modo da minimizzare il rischio di incidenti», ha dichiarato il primo cittadino. Le verifiche proseguiranno per accertare con precisione le cause dell’urto. In seguito, si valuteranno eventuali interventi utili a rafforzare ulteriormente le misure di sicurezza durante le operazioni di attracco.

Le verifiche ancora in corso

Al momento non sono stati diffusi ulteriori elementi tecnici sulla dinamica dell’incidente. Gli accertamenti del Rina dovranno stabilire se l’urto sia stato determinato da un’avaria tecnica, da fattori legati alla manovra o da altre circostanze. La vicenda si è conclusa senza conseguenze per le persone coinvolte. Tuttavia, riporta l’attenzione sull’importanza del costante monitoraggio della sicurezza nello scalo caprese. Questo scalo è uno dei principali punti di collegamento tra l’isola e la terraferma durante tutto l’anno. Inoltre, la sua importanza cresce nei mesi di maggiore affluenza turistica.

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